sabato 18 maggio 2013

...forza Roma

Forse uno dei guai dell’Italia è proprio questo, di avere per capitale una città sproporzionata, per nome e per storia, alla modestia di un Popolo che quando grida “forza Roma!” allude solo ad una squadra di calcio.


Indro Montanelli, Storia di Roma

"Imago Mundi"

Il video di "Imago Mundi", con il Banco e Franco Battiato (regia di Giancarlo Amendola e Francesco Di Giacomo). Il brano inedito esce con la riedizione di "Darwin!", il celebre concept album della band romana. Nel video esplode il contrasto tra la bellezza del mondo e la brutalità, la violenza, l'idiozia dell'uomo nei confronti della natura.

venerdì 17 maggio 2013

Bandiera Blu


Aumentano le spiagge italiane da 'Bandiera Blu'. Per la stagione balneare 2013 sono salite a 135, dalle 131 del 2012, le località di riviera con 248 spiagge (due in più rispetto all'anno scorso) che possono fregiarsi del sigillo di qualità della Fondazione per l'educazione ambientale (Fee) Italia assegnato i riconoscimenti nel corso della XXVII cerimonia di premiazione alla presenza dei sindaci.
Lidi che rappresentano circa il 10% di quelli premiati a livello internazionale. Alto il numero delle conferme (86%) rispetto al 2012 e buono anche il rendimento degli approdi turistici, che salgono a 62 (61 nel 2012) a dimostrazione che un numero significativo di porti turistici ha intrapreso scelte di sostenibilità garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale.
Sono nove i nuovi ingressi fra Adriatico e Tirreno: Francavilla al mare (Abruzzo), Fermo e Pedaso (Marche), Campomarino (Molise), Tortolì (Sardegna), Carrara (Toscana), Framura e San Lorenzo al mare (Liguria) e Levico Terme, debutto per la località sul lago in Trentino; cinque le spiagge eliminate di cui tre Calabria (Marina di Gioiosa Jonica, Amendolara, Cariati), una in Abruzzo (Scanno) e una in Sicilia (Pozzallo). La Liguria aumenta a 20 (+2) le località vincitrici e guida la classifica regionale. Con 18 spiagge doc seguono le Marche che si fregiano di due nuove località, la Toscana con 17 (+1 rispetto allo scorso anno). L'Abruzzo mantiene le sue 14, la Campania conferma le sue 13, la Puglia le sue 10, l'Emilia Romagna le 8, il Lazio le 5 come nel 2012. La Sardegna aumenta di una località e sale a 7, nessuna novità per il Veneto con 6 Bandiere Blu, mentre il Molise guadagna un riconoscimento ricevendo 3 Bandiere Blu. La Sicilia scende a 4, perdendo una località mentre la Calabria scende a 3 perdendo ben 3 Bandiere. Friuli Venezia Giulia e Piemonte confermano le 2 Bandiere Blu dell'anno scorso, la Basilicata e la Lombardia, confermano un solo vessillo 
 "Anche per il 2013 vediamo con soddisfazione un incremento di Bandiere Blu, ben 135 Comuni, che dimostra l'impegno continuo delle località rivierasche in un percorso per la piena sostenibilità", ha detto Claudio Mazza, presidente della Fee Italia in occasione della presentazione rilevando che "il turismo sostenibile è oggi una scelta obbligata per chiunque abbia la responsabilità di amministrare il territorio e lavori per il suo sviluppo".
Fondamentali alcuni indicatori presi in considerazione per poter assegnare le Bandiere Blu: solo acque 'eccellenti' (secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale); regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva. Solo dopo queste due condizioni preliminari si può accedere alle successive valutazioni: efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all'80% su tutto il territorio comunale; raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche); ampio spazio dedicato ai corsi d'educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole e ai giovani, ai turisti e residenti; diffusione dell'informazione su Bandiera Blu, pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d'utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata; certificazione ambientale e/o delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale; presenza d'attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina. (ANSA).

...punto

giovedì 16 maggio 2013

Telecomando addio.

Non servirà più il telecomando per cambiare i canali, alzare o abbassare il volume, fare lo zapping. Tutto potrà essere fatto attraverso le mani. E non si tratta del "touch", che già conosciamo grazie a smartphone e tablet. Si tratterà di comandi inviati all'apparecchio attraverso dei gesti. Si chiama "hand gesture control" ed è un nuovo modo di relazionarsi con i dispositivi elettronici: un po' quello che accade con la Wii. E' la nuova frontiera a cui sta lavorando la Samsung, che aveva lanciato un prototipo sperimentale già lo scorso anno. La società PointGrab ha annunciato all'International Ces 2013 in corso a Las Vegas una versione nuova e avanzata del software di riconoscimento dei gesti della mano, che sarà disponibile negli ultimissimi modelli di tv intelligenti premium di Samsung in tutto il mondo. La soluzione brevettata è stata rivista e migliorata. La promessa è quella di poter vivere una una vera e propria "immersione" nelle immagini, grazie alle capacità offerte dall'interfaccia utente naturale (Natural User Interface, Nui). Il sofisticato software di riconoscimento dei gesti della mano personalizzabile di PointGrab "abilita un livello di interazione tra macchina e uomo che va ben oltre il mero rilevamento dei movimenti", assicura l'azienda.

 

Manu Katché Band - 'Rose' Live

mercoledì 15 maggio 2013

Mark Boyle: vivere "al verde" si può

Come vivere senza soldi. Sembra una contraddizione in termini, un paradosso, un ossimoro, eppure è possibile. Lo ha dimostrato Mark Boyleinglese di 34 anni, laurea in economia e finanza, che nel 2008 si è stufato di cercare lavoro e indebitarsi, decidendo di cambiare vita in modo radicale. E’ andato a stare in una roulotte donatagli da un amico, parcheggiata in una fattoria del Somerset, si è cibato con gli ortaggi e la frutta del suo orto più alimentari regalati o scartati, ha ricavato energia da un pannello solare che è stato il suo ultimo acquisto prima di rinunciare al denaro, ha fatto un po’ di volontariato presso gli agricoltori dei dintorni e praticato il baratto per vestiti e altri generi di prima necessità. Dopo avere vissuto così per due anni, ha scritto un libro sulla sua esperienza: cosicché alla fin fine è riuscito perfino a guadagnare dalla scelta di vivere senza soldi. In compenso con quei soldi ha aperto un sito dove offre consigli, gratuiti, per vivere senza spendere.

“Quando rinunci ai soldi, rinunci a molto più dei soldi, cambi totalmente visione della vita”, dice Boyle al Daily Telegraph, che lo ha intervistato. “All’inizio i miei familiari e conoscenti pensavano che fosse uno scherzo o che fossi diventato matto. Ora si sono convinti che è una possibilità concreta e che può insegnarci qualcosa sul consumismo, sullo spreco e su quello è davvero importante per vivere. Il denaro non è tutto nella vita. Anzi, volendo, se ne può fare completamente a meno”.
I primi mesi sono stati i più difficili, confessa. Poi ha imparato a provvedere con l’inventiva a problemi di ogni genere, per esempio fabbricandosi da solo il dentifricio con lische di pesce ed erbe. Per spostarsi è andato a piedi o in bicicletta o facendo l’autostop.  Il suo libro, “The moneyless man” (L’uomo senza soldi), ha avuto così successo da ispirarlo a lanciare online  “The moneyless manifesto” (Il manifesto di come si vive senza soldi), un sito da cui è nata una piccola comunità di persone interessate a vivere come lui o perlomeno a tagliare le spese e consumare di meno. 
Non è il solo a prodigare consigli del genere: altri siti, come Freecycle e Freegle, offrono una guida all’esistenza senza denaro, e Freeeconomy insegna a come sopravvivere attraverso l’antica forma del baratto. 
Prossima tappa nella vita alternativa di Mark Boyle: un free wedding, un matrimonio senza soldi. La sua fidanzata si dice d’accordo.  “Non sono mai stato tanto felice e in buona salute”, dice lui, “come da quando ho smesso di maneggiare il denaro”. 

Ha creato, inoltre, una Freeconomy Community, con più di 17.500 iscritti che ha lo scopo di creare relazioni di scambio tra le persone. Questa comunità planetaria virtuale permette, a chi ne fa parte, di scambiare beni materiali, abilità, sapere e conoscenze. Si può assistere, quindi, a baratti tra chi cerca un tavolino e chi può offrire in cambio lezioni di russo. Gli scambi della Freeconomy Community avvengono tra persone che non abitano a più di 10 miglia l’una dall’altra e che vogliano incentrare la propria vita sull’importante valenza della gratuità. Non si vuole rifiutare totalmente il progresso ma si vuole solo esaltare le relazioni umane, abolire gli sprechi e aumentare il rispetto ambientale. Insomma, in poche parole, si vuole dimostrare quanto sia estremamente poco sostenibile la vita che viviamo.

Duracell ancheper le auto

Duracell, la nota marca di pile della multinazionale Procter & Gamble che copre i più diversi impieghi - dai giochi per bambini all'illuminazione, dagli apparecchi elettronici alle applicazioni professionali più complesse, come i satelliti e i sottomarini - entra nel mondo automotive con una propria linea di batterie che spaziano da 42 a 225 Ah. Prodotte per Duracell dalla austriaca Banner (fondata nel 1937 è anche fornitore per il primo equipaggiamento di Bmw, Audi, Volkswagen e Porsche) le batterie Duracell saranno commercializzate in Italia da Co.Ra, leader nella distribuzione di auto accessori di qualità e che collabora già dall'anno 2000 con la multinazionale Procter & Gamble.

Sono stati realizzate tre diverse tipologie di batteria. L’entry level è la Duracell Starter, che sarà commercializzata in 12 varianti con potenze da 42 a 95 Ah, realizzata con la tecnologia al calcio e una protezione a 4 camere contro le fuoriuscite di acido. Salendo nell’offerta si arriva alla Duracell Advanced, che punta ad una maggiore potenza a fronte di una durata più lunga nel tempo. Il doppio coperchio elimina i rischi di fuoriuscita dell’acido anche in caso di ribaltamento. Inoltre troviamo la protezione dai ritorni di fiamma, la protezione antistatica ESD e le valvole di sicurezza su entrambi i lati. Si tratta di una batteria ideale per SUV e più in generale per vetture ad alte prestazioni. Chiudiamo con le Duracell Extreme, pensate specificamente con tecnologia EFB e AGM per i veicoli dotati di sistemi Start&Stop, una funzione che secondo la casa statunitense verrà equipaggiata sul 70% dei nuovi veicoli entro il 2015. È prevista una gamma di cinque modelli con amperaggio compreso tra 60 e 92 Ah. Insieme a questi tre modelli, sono state presentate anche le batterie Duracell Professional, specifiche per il montaggio su autocarri, autobus e macchine agricole. Le loro caratteristiche sono la necessità di bassa manutenzione, sicurezza operativa e avviamento a freddo. Sono dotate di degassificazione centralizzata per proteggersi contro le perdite di acido, grazie anche al coperchio a quattro camere con valvola anti-ritorno di fiamma.