martedì 23 maggio 2017

Curiosità veneziane.

Bello questo blog, stedrs.blogspot.it,  che ho trovato girovagando nel web. Pieno di curiosità e storia tutte incentrate su Venezia, ben fatto e vario. Consiglio una visita sicuramente., soprattutto agli amanti della città lagunare.




giovedì 18 maggio 2017

The other pair




Una manciata di minuti di pura poesia con due bambini come protagonisti. Ha vent’anni Sarah Rozik e con il suo cortometraggio The other Pair (L’altro paio) ha vinto il Luxor film festival. Il video è del 2014 ma sta girando in rete in questi giorni e in ogni caso, anche se la notizia non è “fresca”, comunque vale la pena di vederlo.

venerdì 12 maggio 2017

Sulle orme di Into th wild




 L'incontro con il grizzly, la fame combattuta pescando e mangiando bacche. Il parigino Eliott Schonfeld si è misurato per 3 mesi nella selvaggia Alaska sulle orme di Christopher McCandless, il giovane americano raccontato dal film "Into the Wild" di Sean Penn. Alla stessa età del protagonista del film, Eliott ha viaggiato in solitaria per 1800 km in canoa e 900 a piedi. In questo video il racconto della sua straordinaria avventura

martedì 11 ottobre 2016

In guerra per amore'




Arriverà nelle sale il 27 ottobre 'In guerra per amore', la seconda regia di Pif a tre anni dal fortunato 'La mafia uccide solo d'estate'. La pellicola, una commedia romantica ambientata sullo sfondo dello sbarco degli americani in Sicilia durante la Seconda Guerra Mondiale, racconta l'origine dell'ascesa della mafia. 

venerdì 7 ottobre 2016

Jobs attack



Jobs attack è un cortometraggio che colpisce soprattutto perché rispecchia il mondo del lavoro con spietato realismo. È proprio quando la realtà coincide con i nostri più peggiori incubi del passato e quando la finzione non è più finzione ma diviene realtà che bisogna rendersi conto di essere arrivati a un punto di non ritorno.
Questo cortometraggio dovrebbe diventare virale ed essere visto da tutti i lavoratori perché non vi è lavoratore che non sia coinvolto in questo sistema malato. La libertà non esiste, tutto quello che pensiamo sia nostro in realtà rappresenta una libertà fasulla per la quale rinunciamo costantemente ai diritti fondamentali dell'uomo prima ancora che del lavoratore, ma cosa ancora più grave rinunciamo alla nostra dignità.