giovedì 28 aprile 2011

Giornata Mondiale delle vittime dell'amianto

Oggi lega Ambiente denuncia che in Italia c'è ancora troppo amianto. Nonostante si conoscano  i danni causati da questa fibra ( rischi dell'amianto ), nonostante sia bandito dal lontano 1992 se ci si guarda attorno si vedono tetti, canne fumarie e tubature di questo materiale.
La situazione  in Italia è ancora in alto mare se si considera che solo due regioni hanno posto una data precisa per le opere di bonifica  ( Lombardia - 2016 e Sardegna - 2023 ), mentre altre 15 regioni hanno si un Piano di Bonifica ma non hanno dato seguito alla cosa.
Secondo i dati di OMS,  l' absesto,  altro nome dell'amianto, è responsabile di circa 4000 morti all'anno e lo stesso non è praticamente mai innocuo se anche lievemente deteriorato. Lega Ambiente  lancia quindi la campagna Eternit Free in molte provincie e regioni, con lo scopo di promuovere la rimozione dell'amianto, con la speranza che il governo intervenga con incentivi.
Il Comune di Venezia già nel 2009 aveva deliberato un Bando pubblico per l'assegnazione di contributi a fondo perduto per la rimozione di materiali contenenti amianto nel territorio comunale. Detti incentivi  potevano arrivare ad un massimo di € 2.000 e comunque non superiori al 75% della spesa sostenuta e naturalmente documentata.
 Va ricordato che il cemento-amianto, quando si trova all'interno degli edifici, anche dopo lungo tempo, non va incontro ad alterazioni significative tali da determinare un rilascio di fibre, se non viene manomesso. Invece, lo stesso materiale esposto ad agenti atmosferici subisce un progressivo degrado per azione delle piogge acide, degli sbalzi termici, dell'erosione eolica e di microrganismi vegetali. Di conseguenza, dopo anni dall'installazione si possono determinare alterazioni corrosive superficiali con affioramento delle fibre e fenomeni di liberazione.
A volte si ricorre , al posto della rimozione, alla tecnica dell'incapsulamento che consiste nell' isolare di solito con sostanze di natura sintetica , che possono essere di natura impregnante o ricoprente, le lastre esposte agli agenti atmosferici.

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