lunedì 25 aprile 2011

Rosso Floyd - Michele Mari

Appassionato da sempre della musica dei Pink Floyd, appena uscito questo libro, avendo sentito per radio un servizio, andai subito ad acquistarlo. Ero convinto di aver per le mani un qualcosa che mi spiegasse la nascita del gruppo inglese, le vicissitudini di Syd Barrett e magari gli scontri e i conflitti tra David Gilmour e Roger Waters.


Invece già dalle prime pagine son rimasto perplesso. Tutto lo scritto si basa su testimonianze , confessioni o esortazioni come ad un processo, dei vari personaggi dell'epoca, alcune sicuramente inventate per far quadrare il cerchio, ( come peraltro ammesso dall'autore in prefazione ) . Non solo i cinque Floyd ma una miriade di personaggi che suonavano in questo o in quel gruppetto. E ognuno dice la sua, citando questo o quel personaggio. Alla fine ti ritrovi a non capire  chi cita chi, a cosa si riferisce chi e cosa intende l'altro.
Non hai in mano una situazione chiara con date precise, fatti precisi e accertati ma una ridda di elementi non necessariamente legati tra di loro.
Morale della favola, una delusione che giace sepolto in un cassetto del comodino, appena letto a metà.
E chissà se troverò il tempo e la voglia per terminarlo.

7 commenti:

Unknown ha detto...

La domanda è: l'autore, come presenta il libro? ;)

stefitiz ha detto...

lo presenta come un romanzo in cui " la precisione onomastica, cronologica e topografica dei riferimenti è strettamente funzionale alla finzione"

Unknown ha detto...

Lo ha scritto per creare un mito su un mito che già esiste?

Oddio, ma non poteva scrivere una lista della spesa? :D

stefitiz ha detto...

Ho letto molti libri basati su realtà storiche, ma romanzati. Alla fine una certa verità c'era e il tutto, articolato si come romanzo, ti esponeva la storia; di solito quando finisco questo tipo di libri faccio una ricerca in rete per conoscere la vera vita di questi personaggi, o la vera successione dei fatti. Qui tanto valeva andare su wiki e legger lì...si capiva meglio...

Unknown ha detto...

E ma così poi come faceva l'autore a guadagnare senza far nulla? Eh, su su. :D :D

Anonimo ha detto...

terribili i libri scritti in quella maniera.
ne ho qualcuno anch'io, utili solo a prendere polvere in libreria.

però il libro puoi esserti ancora utile.
stasera, prendi il libro, un bel bicchiere di cabernet e l'ipod. ti piazzi in giardino o in terrazzo. ti ascolti un bel disco dei p.f., ti bevi un buon cabernet.
il libro.... è il sottobicchiere per non sporcare! :D

stefitiz ha detto...

LOL, costoso come sottobicchiere ...