mercoledì 4 maggio 2011

Ecologia in treno

Venti milioni di viaggiatori hanno scelto nel 2010 l’Alta Velocità di FS, con un incremento di passeggeri del 24% sulla Roma –Milano e del 23% sulla Milano – Napoli. La loro scelta virtuosa ha consentito in un anno di
alleggerire l’atmosfera di oltre 500mila tonnellate di CO2. Un bel contributo per la  salvaguardia della Terra, che è stata festeggiata in tutto il mondo il 22 aprile con l’Earth Day. Ogni passeggero di Trenitalia produce mediamente il 70% di gas serra in meno rispetto a chi viaggia in aereo e il 60% in meno dell’automobilista.


 E dal lancio dell’Alta Velocità ad oggi il market share del treno, sulle principali rotte servite dal Frecciarossa e dal Frecciargento, è costantemente cresciuto, sottraendo sempre più viaggiatori alle altre modalità.
Oltre il 50% delle persone che si spostano fra Roma e Milano oggi lo fanno con l’Alta velocità di Ferrovie dello Stato. Il valore ecologico del treno è ben evidenziato sul biglietto verde di Trenitalia. Sul retro del ticket ogni passeggero può verificare il risparmio medio delle emissioni di CO2 del suo viaggio. Per fare un esempio, chi si sposta in treno tra Milano e Napoli fa risparmiare 45 kg di gas serra rispetto all’auto e addirittura 84 kg nei confronti
dell’aereo. Per questo, il successo crescente dei treni ad Alta Velocità di FS costituisce, anche
dal punto di vista ambientale, un enorme vantaggio per il Paese. E anche le merci, trasportate
in treno anziché in camion, recano benefici tangibili all’atmosfera. Le 47 milioni di tonnellate di
merci movimentate da Trenitalia lo scorso anno valgono un milione di tonnellate di CO2 in
meno, rispetto ad un trasporto stradale. E il vantaggio si estende anche al risparmio
energetico: l’energia necessaria per trasportare persone o merci in treno è mediamente un
terzo e un undicesimo di quella che serve per lo stesso tragitto, rispettivamente, su gomma e
aereo.

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