lunedì 9 maggio 2011

Il Doctor House si dà al blues

Registrato tra Los Angeles e New Orleans, l’intero lavoro è basato su pianoforte e voce, con il supporto (in studio) del pianista blues Alain Toussaint, della voce di Tom Jones e del mito di Laurie, Dr. John. Sono 15 pezzi ispirati  quà e là  da Clapton a Ray Charles , comunque godibili e orecchiabili.


E' l'album d'esordio di Hugh Laurie , il famoso Doctor House della fortunatissima serie televisiva,  registrato tra Los Angeles e New Orleans  si intitola "Let them talk" . Hugh  spiega di aver studiato «pianoforte sin da bambino» con enorme noia fino al momento di incontrare il blues.
« Un giorno ho dovuto studiare Swanee River di Stephen Foster e tutto cambia». Ma la vera svolta arriva con I can’t quit you babe di Willie Dixon: «Da allora il blues ha un enorme potere su di me, facendomi piangere, ridere o ballare».
Hugh Laurie, 50 anni, sta girando l’Europa con un mini tour (da Parigi a Berlino) che permette al pubblico di assaggiare i pezzi dell'album. 

Nessun commento: