mercoledì 31 agosto 2011

Libertà religiosa nel mondo

Un'indagine mondiale del Pew Forum registra l'aumento di restrizioni e violenze. Il primato negativo a Egitto, Pakistan e India. Tra i paesi musulmani l'unico in controtendenza è la Turchia. I più maltrattati: i cristiani .
L'indagine del Pew Forum ha preceduto le rivolte che sconvolgono il Nordafrica e il Medio Oriente. Ma non promette nulla di buono sui loro sviluppi futuri.
Già prima dello scoppio delle rivolte, infatti, gli indicatori segnavano quasi ovunque un peggioramento.
L'indagine ha riguardato le restrizioni alla libertà religiosa in 198 paesi del mondo: sia le restrizioni imposte dai governi, sia quelle prodotte da violenze di persone e di gruppi.

Rispetto a un'analoga indagine del Pew Forum di tre anni prima, il confronto segna un diffuso aumento di tali restrizioni. E il paese che più di tutti è cambiato in peggio è proprio uno di quelli della cosiddetta "primavera araba": l'Egitto.

Limitando lo sguardo ai paesi con più di 50 milioni di abitanti si può notare, rispetto alla precedente indagine, il netto peggioramento della situazione anche in Pakistan e in Nigeria.
I due colossi, l'India e la Cina, cambiano di poco rispetto a tre anni prima. L'India rimane il paese record per le ostilità tra i gruppi religiosi, che si aggiungono alle già pesanti restrizioni di legge. A dispetto della fama pacifista che questo paese reca con sé.
Mentre la Cina mantiene il record – conteso solo da Iran ed Egitto – delle restrizioni di tipo politico. Con un aumento sensibile, però, anche delle ostilità interreligiose nella popolazione, in precedenza più contenute.
Va notato che tra i paesi con gli indicatori peggiori vi sono quelli con la più numerosa popolazione musulmana del globo: Indonesia, Pakistan, Egitto, Iran, Bangladesh...
Tra i grandi paesi musulmani solo la Turchia ha attenuato il proprio grado di restrizione alla libertà religiosa, rispetto a tre anni prima. Proprio in questi giorni il primo ministro turco Tayip Erdogan ha deciso la restituzione alle fondazioni religiose non musulmane di più di mille proprietà confiscate dal regime dopo il 1936.

Stephen King si da al fumetto


Chiariamo subito che non farà il disegnatore nè il fumettista, ma Stephen King, conosciutissimo e seguitissimo autore di libri del brivido, più di cinquanta romanzi, ha accettato di collaborare alla sceneggiatura di una serie di fumetti in cui il protagonista è un vampiro-cowboy del vecchio West. 

Precisamente narra la nascita del primo vampiro americano, Skinner Sweet, un dannatissimo fuorilegge del vecchio west che per un puro caso diventa un non morto. Un non morto a stelle e strisce, con poteri e abilità molto diverse da quelle dei vampiri classici arrivati dal vecchio continente. Da una parte ci troveremo i vampiri che girano solo di notte, col terrore classico delle croci e dell’acqua santa mentre dall’altra un cowboy con speroni e zanne che andrà tranquillamente a spasso sotto il sole dell’Arizona.
Non è la prima volta che King si occupa di fumetti, già in passato aveva collaborato con il mondo dei comics, quando la Marvel decise di trasformare in una magnifica graphic novel la sua saga della Torre Nera, ma questa è la prima volta che King scrive una sceneggiatura appositamente per una serie a fumetti.
L'autore della serie è Scott Snyder, mentre i disegni sono di Rafael Albuquerque. L'opera già pubblicata negli States dalla Vertigo è ora in Italia pubblicata da Planeta De Agostini.
Qui un'ottima recensione della serie, e qui il sto dell'autore

martedì 30 agosto 2011

100 anni di moda in 100 secondi



Dal 1911 al 2011: un secolo di look prende vita a ritmo di musica interpretato da una coppia di modelli-ballerini. ( La Repubblica Tv  )

Nuovo processo per lo smaltimento pneumatici usati

Uno dei problemi maggiori che riguardavano il riciclo dei pneumatici vecchi era il fatto che questi  triturati contengono metallo, non potevano quindi essere riutilizzati per nuovi prodotti in gomma, senza passare attraverso costose trasformazioni.
Ora  l'Università australiana del New South Wales ha sviluppato un processo per smaltire completamente i vecchi pneumatici nell'industria dell'acciaio.  Il processo utilizza i vecchi pneumatici per sostituire parzialmente il carbon coke negli altoforni ad arco delle acciaierie (è uno dei componenti utilizzati come riducente nel processo finale) migliorando il bilancio energetico e - al tempo stesso - contribuendo con la parte metallica della carcassa alla formazione dell'acciaio. 
I ricercatori della CSIRO VR TEK, le due aziende che operano in collaborazione per il progetto, hanno la sensazione che non solo questo è un processo di riciclaggio ad alta efficienza energetica, ma anche più economico e quindi più rispettoso dell'ambiente . Questo significa che l’uso dei pneumatici riciclati in nuovi prodotti, dalle strade ai muri, è molto più economico e più facile che utilizzare materiali vergini.
Tutto questo acquista ancora più importanza se si considera che un pneumatico fuori uso impiega cento anni per distruggersi. Nell'Unione Europea l'accumulo annuale di pneumatici usati è di circa 250 milioni di pezzi. In Italia ogni anno si dismettono circa 300.000 t. di pneumatici. Gran parte di pneumatici vengono smaltiti mediante interramento nelle discariche, ma questo produce il fenomeno del galleggiamento sugli altri rifiuti, tipico di materiali a basso peso specifico, a ciò si aggiunge la pericolosa formazione di sacche di bio gas.
Fino ad ora le migliori soluzioni disponibili per lo smaltimento di pneumatici usati non riutilizzabili erano l'incenerimento in cementifici e il trattamento meccanico con conseguente riciclaggio diretto dei materiali contenuti nei prodotti intermedi ricavati.

lunedì 29 agosto 2011

Changes in pace by Vimeo


Altissimo. Changes in pace. from Fabian Weber on Vimeo.

"La famiglia Gionni" - su Sky una sit-com didattica

Andrà in onda dal 10 settembre, ogni sabato alle 21 sul canale per piccoli DeaKids (Sky, 601, e si chiamerà appunto " La famiglia Gionni".
Protagonista Neri Marcorè, insieme con Tosca D'Aquino e Max Pisu. Questa sitcom si propone, novità assoluta, con fini didattici educativi, nello specifico per l'approfondimento e lo studio della lingua inglese. Vista la trama che prevede che la famiglia Gionni debba trasferirsi in America ( Pisu, D'aquino e tre figli) per lavoro con l'unico inconveniente quello di fare un corso full immersion di lingua " a domicilio " con un "tutor" a loro assegnato. E qui entra in scena Neri Marcorè, professor Bottoni, facilitato nella vita reale dalla conoscenza di lingua inglese ( oltrechè  di tedesco e francese e un pò di spagnolo ) avendo conseguito il diploma di interprete parlamentare presso la Scuola Superiore per   interpreti di Bologna.
Qui il promo ufficiale della sit.
Nasce quindi una sitcom divertente che con la simpatia si propone  l'idea di trasmettere delle nozioni di inglese, mescolando la lingua d'oltremanica con il dialetto marchigiano.

domenica 28 agosto 2011

" Milo Manara - Le stanze del desiderio" a Siena

 Dal 1 ottobre, e fino all’8 gennaio 2012  la città dedica la prima vera antologica della carriera di  Milo Manaraartista del fumetto che l'America ha premiato con l'Oscar, al Festival del Comics di San Diego nel 2010. A Siena sarà quindi possibile fare un viaggio di quarant’anni di lavoro e passione per l’illustrazione e il fumetto, con circa 300 opere, un avvenimento curato da Claudio Curcio, direttore di Napoli Comicon, che segue le mostre del maestro veronese nel mondo da cinque anni,  ed è ospitata nelle sale del Complesso Museale Santa Maria della Scala.
La mostra intitolata " Milo Manara - Le stanze del desiderio ", chiamata così perchè lo spettatore sarà accolto in un susseguirsi di vere e proprie stanze, in cui, attraverso estratti audio e video, immagini digitali e ovviamente i suoi disegni e le sue tavole originali, potrà entrare in contatto con le tematiche più care all'autore veronese.
Qui una interessante intervista all'artista da LaRepubblicaFirenze.it. e qui la pagina dell'evento su Facebook.
Biglietti acquistabili sul circuito TicketOne.

Sesso in cambio di esami universitari

L'altro giorno leggevo sul sito del Corriere un articolo in cui gli studenti universitari sarebbero disponibili ad un rapporto sessuale col docente in cambio del passaggio all'esame di ammissione. Secondo il sondaggio  del portale italiano UniversiNet.it ben il 57% delle donne ed il 39% degli uomini chiuderebbero un occhio ad una richiesta del genere pur di proseguire gli studi.


Oggi invece vedo su siti specializzati in cinema e novità cinematografiche dell'uscita proprio in questi giorni del film francese " Student Services" di Emmanuelle  Bercot, tratto dal libro " Mès chères études".
Questo libro, di Laura D., del 2008, è una storia vera che racconta come una ragazza francese, proveniente dalla provincia, dopo aver visto che con vari lavoretti non riusciva a pagarsi le rette universitarie nè l'alloggio in cui viveva, cominciava a prostituirsi, attirata da un annuncio in un giornale. 
Secondo i sindacati francesi questa realtà si verifica nel 10 % dei casi e riguarda soprattutto ragazze che vengono dalla provincia, da famiglie modeste e che ricorrono a prestiti che poi non è facile restituire per pagare le tasse universitarie.  
Intervistata, la regista, ha dichiarato di aver conosciuto personalmente la protagonista del libro, e di esser rimasta colpita soprattutto dal suo aspetto, ragazza si carina, ma che non ricordava sicuramente l'immagine che si ha in questi tempi delle escort moderne. ( Puntualizza poi che nella realtà la  ragazza ha abbandonato gli studi, vive con una figlia che tira su da sola e lavora in un bar ).
Squallido, quando una società moderna, non riesce ad assicurare diritti a tutti, ma sfrutta invece le debolezze, in questo caso economiche, per farti sentire ancor più impotente e succube di chi i soldi ce li ha. 
Squallido ugualmente sapere che in Italia una così alta percentuale di studenti accetterebbe uno scambio del genere.

sabato 27 agosto 2011

Signurì, Napoli e i Quartieri Spagnoli nel "diario di Bordo" di un'appassionata insegnante

Girovagando per blog  a destra e a manca, in quel di Lasandramacca, mia webbica amica, ho trovato la presentazione a dir poco  entusiasta di un libro di un'altra blogger, tale Milena Maggio ( qui il suo blog, che ho trovato simpaticissimo  ), alla sua prima esperienza letteraria.
Premetto che non ho letto il libro, ma mi ha colpito la descrizione di Sandra che vi giro:
"Divorato in poche ore . E non è un modo di dire.
Qualcuno forse la conosce già . Ironico, commovente, comico, appassionato, ...proprio come lei,  Milena. Milena è Mimì, del blog "Greysanapoli". Lo scorso giugno annunciò  felice la pubblicazione del suo primo libro. Ci ho messo un po' ma alla fine ci sono riuscita.L'ho letto. E vi ho ritrovato la Mimì che già conoscevo e  seguo con immenso piacere : non mi lascio scappare nemmeno uno dei suoi scritt . Datemi retta, andate a "leggerla" , finirete per seguirla con regolarità."
E' andata a finire che ora seguo anche io il blog di Milena, e appena possibile  cercherò di leggere il libro.


A proposito il libro è questo:
" Signurì, Napoli e i Quartieri Spagnoli nel "diario di Bordo" di un'appassionata insegnante "
Casa Editrice L'autore Libri Firenze
e questa è la descrizione del libro di LaFeltrinelli.it:
Un "diario di bordo" degli anni di insegnamento dell'autrice nella Napoli degli anni Ottanta: i Quartieri Spagnoli prendono vita grazie alla tenera e contagiosa simpatia dei suoi alunni. Esilaranti aneddoti in cui emergono gli aspetti più genuini, e a tratti toccanti, della vita scolastica e del rapporto insegnante-studenti: un punto di vista privilegiato per apprezzare lo sguardo innocente dell'infanzia."

Acquistabile anche online presso le maggiori librerie .

venerdì 26 agosto 2011

Songzilla

Songzilla è una specie di motore di ricerca online che permette di ascoltare in streaming brani musicali. Molto semplice da usare si presenta come una specie di Google. Come si può notare dalla home page la ricerca può essere effettuata per titolo brano, nome artista o nome  album. Una volta digitato il nome dell'artista prescelto, vengono visualizzati i risultati della ricerca,e cliccandoci sopra si ascolta immediatamente il brano .




             In questo caso ho scelto il gruppo dei Rolling Stones e scelgo di ascoltare " I can get no sadisfaction".
 Subito il servizio tramite Grooveshark ti fa ascoltare la canzone , quindi già da qui sappiamo che la qualità audio è ottima.    Come si può vedere sono state trovate molte tracce del gruppo, basta scegliere quella che più ci aggrada.
Ma non è finita qui...    








Se noi avviciniamo il mouse in prossimità della barra che evidenzia la canzone che stiamo ascoltando si visualizzeranno due simboli, e cliccando su quello più a destra si aprirà un menù a tendina in cui ci verranno visualizzate  altre opportunità inerenti il brano in questione.


                                                                                


Come si vede chiaramente dall'immagine a destra il servizio ci dà la possibilità di fare il download del brano ( tramite accesso via Facebook ),  ci permette di condividerlo nei social network,  ci dà la possibilità di leggere il testo,  di aggiungere il brano alla propria playlist,  ci trova immediatamente il video su YouTube ( se esistente ) .....
Tutto questo gratuitamente e senza bisogno di registrazione alcuna.

Articolo su Meemi.com di Claudio Gagliardini

Bell'articolo sul social network tutto italiano Meemi, che frequento assiduamente da un paio d'anni. La differenza tra i soliti articoli è sostanziale. Questa volta le domande ai creatori del social sono state poste dagli stessi utenti, su invito di Claudio, che ha scelto le più interessanti tra quelle formulate, e per ultimo dallo stesso  @clagag ( Claudio Gagliardini ).
Nè è uscita una pagina di domande senz'altro critiche e costruttive, che hanno sviscerato il perchè del successo attuale, le prospettive future e gli ostacoli sul cammino di questo social network che consiglio di provare.
Ecco il link dell'articolo:
 http://www.fanpage.it/startup-italiane-meemi/


giovedì 25 agosto 2011

Faxator, fax via e-mail gratis

Sto provando il servizio gratuito offerto dal portale Faxator. Questo servizio ti consente appunto di inviare tramite posta elettronica fax e di ricevere conferma della trasmissione sempre tramite e-mail. La procedura di registrazione è semplice, basta inserire il proprio indirizzo di posta, completarlo con una password ed indicare  il numero di un cellulare.
Ti verrà inviato via posta un codice da spedire con sms al numero indicato per la conferma e l'attivazione del servizio. A quel punto, entrando nell'area sicurezza del portale con le tue credenziali, riceverai un codice di sicurezza da inserire in ogni tuo fax. 
Il servizio prevede invio fax dalle 8,00 alle 20,00, dal lunedì al venerdì con un massimo di 10 fax  al giorno e 100 settimanali, oltre tale limite non potrai spedire più. Se invii fax dopo le ore 20,00, questi verranno inviati dalle 8,00 del giorno seguente, escluso i fine settimana.
Per usufruire di tale servizio dovrai spedire una e-mail all'indirizzo faxgratis@faxator.com ( come indicato nel portale ) attraverso il tuo account ( con cui ti sei registrato ) , allegando due file,  il codice di sicurezza, e il file che è l'oggetto dell'invio (che può essere creato con Word, EXCEL, Microsoft WORKS, RTF o PDF – anche multipagina. Sono supportati anche formati immagine come JPG o GIF).
Tutto questo è spiegato benissimo nel portale. Ora lo provo.

mercoledì 24 agosto 2011

intervista doppia

Spot anti evasione fiscale - parodia

Il Movimento Cinque Stelle di Genzano ha messo in rete una esilarante parodia , sicuramente bipartisan, dello spot del Ministero delle Finanze che in questi giorni ci sta mettendo in guardia contro i parassiti dello stato.
Trasmesso dalle emittenti da pochi giorni in Italia, lo spot contro l'evasione fiscale è stato preso di mira con diverse parodie. Questa è una delle tante.

martedì 23 agosto 2011

Mondo Reflex

Scoperto per caso questo portale dedicato  al mondo reflex, ma che non si occupa di solo reflex. Già nella home si vedono articoli che parlano anche di altri gadget tecnologici come cellulari, fotocamere compatte e altro. Ovviamente il capitolo reflex la fa da padrone e non mancano collegamenti a pagine con news, prove tecniche, glossari, video e mercatini.
Interessante nella sezione "Leggere" i capitoli Viaggi e Reportage, mentre nella sezione Tecnica si potranno approfondire argomenti come Obiettivi, Ripresa, Post produzione e altro.

Home page
Questo il link: http://www.reflex.it/

Gli indios scoperti in Amazzonia, son già spariti

Vi ricordate le immagini di qualche tempo fa, di una tribù amazzonica, al confine tra Perù e Brasile ripresa per la prima volta con immagini aeree ? Quelle facce incuriosite e spaventate che magari per la prima volta vedevano un velivolo, che avevano suscitato curiosità nel mondo occidentale, in quanto tribù fino allora sconosciuta e mai avvistata, quelle persone a testa in su che si domandavano che cos'era lo strano uccelllo che passava sopra le loro teste?
Ebbene, sembra siano spariti dal sito in cui vivevano. Spariti,  nessuno ne sa più niente, e si avanzano  ipotesi alquanto spaventose. Forse sono state attaccati e messi in fuga dai trafficanti di droga, che in quella terra di confine, scorazzano in lungo e in largo; o forse , essi stessi, vistosi scoperti dalla civiltà si sono addentrati ancora di più nella foresta; altra ipotesi è quella che vede gli addetti allo sfruttamento del legname che avrebbero provveduto a farli fuggire. L'unica cosa che si sa è che nel loro ex ambiente è stato trovato uno zainetto contenente droga  in cui era conficcata una freccia, niente più.
Non è la prima volta che in Brasile, Amazzonia, dove sono presenti, si calcola, quasi una settantina di tribù che non ha mai avuto contatti con la civiltà, il traffico di droga, di legname o lo sfruttamento dei territori provoca vittime tra i nativi o tra chi, ambientalista, cerca di proteggerli.
Il governo brasiliano ha  istituito delle leggi per la salvaguardia di queste realtà, anche a livello sanitario, visto che potrebbe scatenarsi una epidemia in quelle tribù anche venendo a contatti con virus e malattie infettive  che la civiltà ormai ha debellato da secoli. Purtroppo però contro la malavita organizzata c'è ben poco da fare. Qui sotto il video girato a gennaio di quest'anno.

lunedì 22 agosto 2011

Turisti per caso e il "mio" agriturismo

Scoprire sulla rivista "Turisti per caso", un articolo sulla Toscana e precisamente  inerente la provincia di Siena con tutte le sue attrattive è sempre interessante. Vedere la descrizione di Siena, Montepulciano e  altre rinomate località fa piacere. Se poi in un trafiletto viene citato anche l'agriturismo che tu hai avuto la fortuna di conoscere e frequentare, scoperto poi casualmente tramite il portale Agriturismo. it, provi una gioia  e una soddisfazione infinita.  Ti ritornano in mente i momenti, i luoghi, i cibi, i colori e le atmosfere che hai magicamente vissuto in quindici giorni di assoluto relax e star bene. L'agriturismo citato è appena fuori Montepulciano e si chiama " Il casalone", questo il suo sito, e questo il sito della rivista della compianta trasmissione televisiva di Roversi e S. Blady.
veduta dell'agriturismo, foto personale
Chissà che un giorno non ci si possa ritornare.

sabato 20 agosto 2011

Colonnine GE Energy Industrial Solution

L'offerta di veicoli con alimentazione elettrica inizia a crescere e così appaiono anche le prime stazioni di ricarica sviluppate da società indipendenti dal mondo dell'auto. E' il caso di GE Energy Industrial Solutions che ha avviato le vendite, in Italia e Spagna, della stazione di ricarica per veicoli elettrici "DuraStation", soluzione di prima generazione del brand per il settore dei veicoli elettrici e preme per la diffusione di questi mezzi ecologici nel Vecchio Continente.
Il settore d'altronde è previsto in forte crescita e, secondo le stime, nella sola Unione Europea si raggiungeranno circa i 3,3 milioni di veicoli elettrici su strada entro il 2020, con un rapido incremento delle vendite per raggiungere oltre 50 milioni di auto elettriche entro il 2030.
Oltre a questi dato però ci sono delle perplessità da parte dei potenziali acquirenti come sottolinea Todd Johnstone, chief executive di GE Energy Industrial Solutions Emea, a cui è stata appena consegnata la vettura completamente elettrica Citroen C-Zero:
"Ora è possibile entrare in una concessionaria e acquistare un veicolo elettrico di una delle principali case automobilistiche. Ma se acquistare l'auto elettrica è semplice, ricaricarla e circolare può causare qualche preoccupazione ai proprietari. GE sta quindi introducendo nel mercato europeo un'intera famiglia di stazioni di ricarica per veicoli elettrici offrendo agli utenti del residenziale e alle imprese una gamma di sistemi facili da utilizzare, flessibili e di stile per rendere i veicoli elettrici una realtà concreta nel quotidiano".
E proprio per permettere ai veicoli elettrici di diventare una valida alternativa alle autovetture con motori a combustione, secondo la casa americana, l'accesso alla ricarica veloce deve essere semplice, come offerto dalla colonnina DuraStation, che consente, in maniera sicura di ridurre i tempi di ricarica da 6-8 ore a 1-2 ore. Inoltre, insieme alle colonnine di ricarica, GE Energy è in grado di fornire una gamma completa di sistemi e tecnologia smart grid necessarie per supportare la diffusione dell'uso dei veicoli elettrici, oltre a servizi finanziari, gestione flotte e i veicoli per sostenere l'adozione dell'auto elettrica.
Basteranno le colonnine di ricarica di nuova generazione fornite dai costruttori indipendenti a contribuire alla diffusione di massa dei veicoli elettrici? L'impressione è che al momento, da sole, non siano sufficienti. 



Fonte: La nuova Venezia

Bishnoi, ecologisti da 600 anni

villaggio bishnoi
Ho letto  un articolo su questa tribù indiana, che può esser considerata antesignana dei movimenti ecologisti. Ho trovato questo interessante articolo

Le fertili isole Hawaii

Pur essendo un territorio di origine vulcanica, ed avendo un suolo tra i più poveri,  l'arcipelago delle isole Hawaii ospita foreste tropicali e una ricchissima quantità di specie vegetali. Sembra che ad arricchire  ed a fertilizzare il suo territorio contribuisca in modo molto significativo il deserto.
Secondo degli studi dell'Università di California e Santa Barbara, i venti provenienti dai deserti asiatici trasportano tonnellate di sabbia ogni anno, e questa sabbia essendo particolarmente ricca di fosforo, uno degli elementi più importanti per il terreno, contribuisce a fertilizzare continuamente questo arcipelago. Secondo gli stessi studiosi, per esempio, la sabbia del deserto del Sahara , arriva fino alle foreste di Puerto Rico, con lo stesso effetto su quel territorio.

metano auto

Il sito per gli utenti del metano come combustibile auto. Qui trovi informazioni inerenti agli installatori degli impianti ,  notizie sugli impianti presenti nella rete automobilistica italiana, prove su strada di auto con impianto, recensioni varie, mappe interattive per viaggi con itinerari a metano, newsletter, forum di discussione, possibilità di scaricare per il proprio navigatore gli aggiornamenti per gli impianti, una bacheca con annunci per vendita auto e tantissime altre notizie .
Anche qui presente l'applicazione per iPhone per la ricerca di distributori di gas naturale.

qwiki.om

Praticamente Wikipedia multimediale, qwiki utile per farsi una cultura enciclopedica senza leggere, ma "sfruttando" la voce che legge i testi dell'enciclopedia  mentre sullo schermo scorrono le immagini relative al tema. Lanciata da Eduardo Saverin, ex braccio destro di  Zuckerberg, assieme al fondatore di You Tube, Jawed Karim, si presenta come una videoenciclopedia, con una bella grafica e una voce narrante che sintetizza le informazioni inerenti alla voce cercata e quindi alle immagini.
È possibile seguire la presentazione a schermo intero, e visualizzarne il testo, che ti permette in tempo reale di saltare a un Qwiki correlato.
home page
C'è pure  l'applicazione per l' iPhone. Per ora disponibile solo in lingua inglese.

giovedì 18 agosto 2011

Parco Paneveggio


Centro visitatori Parco

In Trentino A.Adige c'è un parco naturale, area protetta di quasi 200 km quadrati, che istituita dal 1967 è situata tra i territori del Primiero, delle Pale di San Martino e della Val di Fiemme e di Fassa. Si chiama Parco Naturale di Paneveggio - Pale di san Martino. Ha diverse sedi / centri visitatori per poterlo conoscere al meglio. Il punto secondo me più bello a livello naturalistico è la Foresta  dei violini , che è' facilmente raggiungibile da San Martino di Castrozza, Passo Rolle proseguendo verso Val di Fiemme oppure in senso contrario provenendo da Predazzo direzione appunto Passo Rolle.
La caratteristica di questa foresta  sono gli alberi, gli abeti rossi, noti fin dall'antichità per le proprietà del legno. Il legno dell'abete rosso è, infatti, particolarmente elastico, trasmette meglio il suono e i suoi canali linfatici sono come minuscole canne d'organo che creano risonanza. 
Questo legno custodisce l’antico segreto della fabbricazione di violini perfetti: maestri liutai, come Guarneri e Amati, si recavano fin qui per acquistare i legni più pregiati e poi trasformarli in strumenti musicali di rara perfezione
Si racconta che fosse Stradivari in persona ad aggirarsi nella foresta di Paneveggio alla ricerca degli alberi più idonei alla costruzione dei suoi violini, in particolare gli abeti di risonanza, quelli rossi plurisecolari. Tanto per citare una curiosità, in questo territorio c'è una valle chiamata Val Paganini.
Nel 1988 il grande Uto Ughi tenne in questa località un concerto, proprio con uno Stradivari del 1700, e rimase strabiliato dalla sonorità che si trasmette in questo bosco. La Magnifica Comunità di Fiemme, ente millenario che gestisce il legname, ha istituito il “Bosco che suona”: scopo intitolare gli alberi ad altrettanti celebri musicisti. 


mercoledì 17 agosto 2011

Piste ciclabili in Trentino

Per gli amanti della bicicletta il Trentino è sicuramente una regione che offre molte attrattive sia a livello di mete/itinerari che a livello di servizi. Nella regione ci sono circa 300 km di piste e tutte molto servite, con aree di sosta che offrono la possibilità di usufruire di punti ristoro, area wi-fi e addirittura area grill. Il servizio ferroviario della regione ti da anche la possibilità di raggiungere i punti di partenza con il treno e bici al seguito.
Qui il link della regione.
Tra gli itinerari da provare sicuramente quello che unisce Pergine Valsugana a Bassano del Grappa ( Vi ) lungo un percorso che si snoda per quasi 70 km con piste ciclabili urbane e non, che impegna il ciclista per circa 4/5ore.


Altro itinerario interessante quello che attraversa la Val Rendena.
Anche in Val di Sole c'è un bellissimo percorso di circa 50 km che va da Mostizzolo a Peio.
Per gli interessati all'argomento questo interessantissimo link della provincia autonoma di Trento, e un altro interessante delle Ferrovie Italiane per il servizio bici al seguito.

martedì 16 agosto 2011

Ogni bambino....



Crescere è difficile, crescere conservando le qualità del bambino lo è ancor di più.  L'arte può aiutare a conoscerci meglio, ad imparare a conoscere i nostri sentimenti e le nostre sensazioni e quindi aiutarci ad esternarle. Coltivare una passione che si ha da piccoli è la cosa migliore per cambiare il meno possibile.


E per completare questo pensiero perchè non citare Seneca? :
"...dobbiamo prenderci cura di non vivere semplicemente una lunga vita, ma una vita piena; perchè vivere una lunga vita richiede solo buona fortuna, ma vivere una vita piena richiede carattere..."

Come nasce l' autopsia

Essendo accanito lettore e " frequentando"  pure scrittrici come Patricia Cornwell  e Katy Reichs, autrici che basano i loro libri su personaggi come Kay Scarpetta ( patologa ) e Tempe Brennan ( antropologa forense ) mi sono chiesto spesso da dove deriva l'uso di studiare le cause di morte  attraverso un meccanismo complesso che è l'autopsia. Senza aver ambizioni tecnico mediche  riassumo qui di seguito quello che ho trovato.
 Secondo gli antichi lo studio delle cause di morte e malattie si basava sul concetto dei quattro umori associati ai quattro elementi ( terra, aria, fuoco e acqua ) . Galeno di Pergamo fu il primo grande autore di un trattato sulla medicina e basandosi appunto sul concetto degli umori ipotizzava che tutti gli acciacchi umani  si manifestavano appunto con perdite di sangue, bile nera e bile gialla. L'insegnamento di Galeno ancor oggi è a base delle scuole mediche ayurvediche e tibetane.
Solo a metà del 1500, Andrea Vesalio, medico italiano che esercitava a Padova, ipotizzò lo studio a fondo del corpo umano tramite dissezione di corpi umani. All'epoca però c'era scarsità di materia fino a che un giudice concesse al medico di studiare, sezionando appunto, i corpi dei condannati a morte. Con questo metodo innovativo per l'epoca le sue scoperte furono molto dettagliate e complete tanto che  si può considerare come il padre dell'anatomia moderna. All'epoca  questa nuova teoria alimentò non poco il traffico di corpi umani.
Altro medico importante per questa materia fu il tedesco Karl von Rokitansky che inventò la tecnica per la rimozione degli organi interni in toto  mantenendo i rapporti anatomici. Questa tecnica prese il suo nome.
Per ultimo  un altro tedesco, Rudolf Virchow, ritenuto il primo patologo moderno, partì invece dal ragionamento che una malattia ha inizio a livello cellulare. La sua tecnica prevede quindi la rimozione sistematica degli organi e la loro dissezione individuale via via che l'autopsia procede.

lunedì 15 agosto 2011

Mylo Xyloto

Devono esser veramente soddisfatti i Coldplay, del loro ultimo lavoro, in uscita il prossimo 24 ottobre, per arrivare a dire che questo potrebbe essere il loro ultimo album, in quanto più di così non potrebbero dare al mondo musicale ( almeno a detta di Chris Martin  il cantante del gruppo ) . Il nuovo lavoro sarà intitolato "Mylo Xyloto" e , almeno ufficiosamente, verrà commercializzato con due copertine diverse in modo che ogni acquirente possa scegliere la preferita.
la doppia copertina, teoricamente...
Vedremo se il quinto lavoro del gruppo sarà realmente il migliore. 
Questo il sito ufficiale della band, e questo il brano presentato in primavera che anticipa l'album, presentato al Heynekem Jammin Festival di giugno  a Mestre Parco San Giuliano.


Lana sarda per l'industria edile.

Leggo un interessante articolo sul numero di agosto di " Le scienze", inerente lo sfruttamento la lana di scarto delal pecora sarda. Bisogna innanzitutto  descrivere le pecularietà della lana in questione. Essa, a differenza della  merino, è più pesante, sudicia, grossa, cerosa e cretata e queste caratteristiche la rendono, se usata nel campo tradizionale della lana, l'abbigliamento, un prodotto di serie B.
Ma queste stesse qualità, allo stesso tempo, la rendono più adatta in altri campi. Più il pelo è grosso e più  ha potere coibente, più è ceroso maggiore è l'idrorepellenza, più è ispida e meno brucia ; considerando poi l'elevata presenza di acidi grassi l'aiuta a prevenire l'insorgenza di malattie .
Nel 2008 parte la scommessa di Edilana, un'impresa che opera nella distribuzione di prodotti edili. E tutto partendo da una casualità e dallo spirito di osservazione. Osservando appunto la tecnica di un pettirosso che si era costruito il nido usando lana di pecora sarda. Dopo un periodo attento di studio della tecnica di costruzione dell'uccello si è deciso di portare in laboratorio il prodotto ottenuto con la stessa tecnica e di provare a produrlo industrialmente.
Il risultato ottenuto è stato fantastico e da quella materia base ora si producono lane per coibentare termicamente e acusticamente tetti, muri e tubature ( nel settore edile ) rivestimenti antimuffa per la nautica, e ultimamente anche una linea di borse termiche.
L'ideatrice di questo processo è  Daniela Ducato, e con esso ha ricevuto diversi premi nella'ambito della ecosostenibilità. Allo stesso tempo ha dato respiro ad un settore, quello dell'allevamento ovino sardo, che era in forte crisi, aiutando così l'economia dell'isola.  

domenica 14 agosto 2011

Analogie di un disastro

15 giugno 2007. Al Parco di San Giuliano a Mestre c'è la decima edizione del Heinekem Jammin Festival. L'evento dovrebbe , essendo la decima edizione , celebrare in modo eclatante  la manifestazione. Infatti e' la prima volta che si tiene a Mestre, appunto perchè il parco dispone di 700 ettari, tutti a disposizione dei giovani accorsi nella terraferma veneziana.  Sono stati allestiti 2 palchi, previsti 4 giorni no-stop di musica ed in scaletta ci sono artisti del calibro di Iron Maiden, Vasco, Smashing Pumkins, Aerosmith, Incubus, Linkig Park, mentre l'ultimo giorno è dedicato agli artisti italiani. Ho detto prima "dovrebbe" perchè tutta questa organizzazione messa in piedi per l'evento non ha tenuto conto degli eventi naturali. Appunto il 15 giugno il parco viene colpito da una tromba d'aria che provoca 10 feriti, distrugge il palco, semina il caos e naturalmente fa annullare il programma dei giorni rimanenti.
Tra l'altro anche nel 2010 c'è stato un forte nubifragio che ha colpito il HJF.
Ecco un video dell'uragano del 2007:





Ieri 14 agosto, a  Indianapolis crolla il palco per raffiche di vento superiori ai100 km/h durante una manifestazione di musica country. Questa volta il bilancio è gravissimo: 5 morti e una quarantina di feriti di cui alcuni gravi. Presenti alla manifestazione più di 10.000 persone.
Ecco un video:

sabato 13 agosto 2011

Massimo Gramellini: Il lamento del Medio Alto


" Mi chiamano Medio Alto, ma il mio soprannome è Rintracciabile. Sono quello che non può nascondersi, quello che paga. Anche stavolta. Il governo della Libertà mi impone tasse svedesi per continuare a fornirmi servizi centrafricani. E io le verserò fino all’ultimo centesimo, senza trucco e senza inganno, da vero scandinavo. Poi però rimango un italiano e allora mi si consenta di essere furibondo.

Punto primo. Mi sono scocciato di pagare per il funzionamento di una giostra su cui non esercito alcun controllo. Il debito lo avete fatto voi e lo saldo io. Ma avrò almeno il diritto di pretendere che la smettiate di indebitarvi? A quanto pare, no. Io vorrei che i miei soldi - frutto del lavoro quotidiano e non di una eredità o di un gratta e vinci - servissero a finanziare le scuole e gli asili-nido, a umanizzare le carceri, a ripulire gli ospedali, a pagare gli stipendi degli insegnanti, dei poliziotti e dei tanti impiegati che svolgono con impegno la loro missione di servitori dello Stato.

Invece so già che verranno gettati fra le fauci del Carrozzone Pubblico, che se li divorerà in un sol boccone per poi rivoltarsi famelico contro di me, chiedendomi altro cibo. So già che la politica, cioè quell'accozzaglia di affaristi senza ideali che ne usurpa il nome, li userà per tenere in piedi gli enti inutili, le baracche elettorali, le torme di parassiti che campano da decenni alle spalle dei contribuenti.

Non è dunque il prelievo in sé a indignarmi. Ma la sua assoluta inutilità. In attesa di riforme strutturali, che dopo vent'anni di chiacchiere sono ancora e sempre «allo studio», i miei soldi serviranno solo a perpetuare un sistema che non mi piace, a garantire la pace sociale dei furbi, non quella dei poveri.

Punto secondo. Accetto di farmi spremere, ma non di farmi prendere in giro. Quelli che vengono contrabbandati come tagli alla politica sono in realtà tagli ai servizi degli enti locali, che si rivarranno sui cittadini, cioè di nuovo, sempre e soltanto su di noi.

Punto terzo. Trovo giusto che, in tempi di crisi, chi guadagna meno di me non contribuisca allo sforzo (anche se poi lo fa, con i tagli alle tredicesime e alle pensioni). Mentre considero una vergogna che il collega che guadagna quanto me, ma ha cinque figli a carico, non abbia diritto a uno sconto. Il padre di una famiglia numerosa che incassa 90 mila euro lordi l'anno (circa 4000 netti al mese) non è un Super Ricco e nemmeno un Medio Alto.

E' un Medio Impoverito che deve già versare più degli altri per i medicinali e le tasse scolastiche dei figli, e che da domani non avrà più neanche i mezzi per tentare di scuotere, con i suoi consumi, l'encefalogramma piatto dell'economia. Mi sembra incredibile che la Chiesa, sempre così lesta a dire la sua su gay e moribondi, non abbia saputo imporre a un governo di sepolcri imbiancati la difesa reale della famiglia, accontentandosi di conservare intatti, anche in questa tormenta, i propri scandalosi privilegi fiscali.

Ultimo punto (ma è di gran lunga il primo). Mi sta bene che i poveri non paghino. Ma perché non pagano neanche i ricchi veri? A Lugano le banche hanno dovuto mettere fuori i cartelli: cassette di sicurezza esaurite. Segno che nei giorni scorsi un esercito di compatrioti ha sfondato le frontiere per andare a nascondere del denaro. Sono i signori del secondo e del terzo Pil (il nero e il mafioso). Quelli con il Pil sullo stomaco. Gli Irrintracciabili.

Scommettiamo che il più facoltoso di loro dichiarerà al fisco 89.999 euro? Li disprezzo. Persino più dei politicanti. Giuro che d'ora in avanti non avrò più pietà. Chiederò scontrini a tutti su tutto. E se mi diranno: «Ma così, dottore, non posso più farle lo sconto», li andrò a denunciare. Poiché sono l'unico che paga, in questo accidenti di Paese, voglio cominciare a togliermi qualche sfizio anch'io. "


Fonte: 

http://www.lastampa.it/redazione/default.asp

Che dire di più?  Grande come sempre, il punto 2 poi....

venerdì 12 agosto 2011

Two Fifty Three Kelvin


Two Fifty Three Kelvin from Bart van der Gaag on Vimeo.

Mai ali che volano alto

Scritto a due mani da Sandro Volpe e Alberto Voltolini, due professori universitari, e pubblicato da DuePunti Edizioni, questo libretto è una raccolta di aforismi irriverenti, di modi di dire che a volte ( quasi sempre ) sfociano in oscenità, goliardia e ironia spregiudicata.
Ma, una volta assodata questa caratteristica , questi giochi di parole, che prendono in giro la politica, la cronaca e gli scandali italici assicurano risate .
Sandro Volpe insegna all'Università di Palermo, mentre Alberto Voltolini  all'Università di Torino e tutti e due hanno già pubblicato diverse opere magari più inerenti al loro percorso didattico. Il sito della casa editrice così lancia quest'opera:
 " Il gioioso (e arguto) “cazzeggio” di due studiosi del linguaggio che si mettono a giocare con le parole diventa un libro. Godibile per gli appassionati dei calembour. Uno scambio di doppi sensi e acrobazie verbali intrattenuto a distanza, tra Torino e Palermo. Si spazia dalla politica al sesso ".
Posso solo fare qualche esempio della loro intelligenza che produce 
improvvise impennate del doppio senso e dell’ironia più tagliente.
"Donazione di organi con eccezioni: parzialmente cremato. "
"Lui le nega il seme, lei si offende: spermalosa"
" Paura di volare sui cieli tedeschi: Luftansia"
"Anche Silvio ha commesso un errore: ha usato la brillantina Minetti"
"Ah, gli stadi di una volta!” (rimpianti sportivi)"
"Donazione di organi con eccezioni: parzialmente cremato"
"Il Parlamento in mano alle escort: Monte Clitorio" 
Questo il link della casa editrice: http://www.duepuntiedizioni.it/terrain-vague/mai-ali-che-volano-alto/

Protesta all'Ospedale di Mestre

Riporto dal sito Ansa:
Nuovo ospedale di Mestre
VENEZIA, 11 AGO - E' stato per tre volte messo a digiuno in attesa di essere operato, ma le urgenze avevano fatto slittare l'intervento poi eseguito, e cosi' un paziente del reparto di ortopedia dell'ospedale di Mestre ha scritto una lettera di protesta, sottoscritta da altri 34 pazienti, che e' stata inviata ai vertici dell'Usl, ma anche al governatore Luca Zaia.
La vicenda risale a fine luglio quando Tommaso Todesco viene ricoverato per un infortunio a un piede all'ospedale all'Angelo.
Lo slittamento dell'operazione, e il relativo digiuno, lo fanno esasperare e trova l'appoggio degli altri operandi.
''Ogni giorno che passa - ha detto al Gazzettino - e' un giorno perso in ospedale. Con quel che costiamo alla collettivita'. Non ce l'abbiamo con i medici e nemmeno con il personale infermieristico, ce l'abbiamo con la sanita' che ha messo in piedi un ospedale ultramoderno come quello di Mestre e non riesce a farlo funzionare a pieno regime per mancanza di personale. Che poi, nel caso specifico, non e' nemmeno carenza di ortopedici, ma di anestesisti che possano fare piu' sedute operatorie''."

 Notizia peraltro divulgata sia di notiziari locali, sia dalla stampa ( Corriere della Sera, Il Gazzettino  ) , dove si evidenzia la situazione di emergenza del reparto di ortopedia, tra gli altri.
Da parte mia non posso che confermare con un caso in cui un famigliare è stato ben dieci giorni in reparto, a letto, prima di essere operato per una frattura al femore, imbottito di antidolorifici .
A che serve avere un ospedale decantato come uno tra i più moderni d'Italia, quando viene a mancare l'assistenza e magari il rapporto paziente-medico-personale, o quando per una semplice operazione si deve attendere  così tanto ?

Fermata Mestre Ospedale, linea Ve-Tv - nuovissima, appositamente
 istituita per l'utenza del nuovo sito ospedaliero.

giovedì 11 agosto 2011

Ve lo ricordate Boy George?

Il leader storico  dei Culture Club, famosi negli anni 80, ormai cinquantenne,  dopo vicende alterne più o meno fortunate ritorna a far musica e a presentarla dal vivo. Il suo ultimo lavoro, Ordinary Alien, uscito ad inizio anno,  dopo un silenzio artistico che durava dagli inizi del millennio riprende il suo stile, intriso di soul e coolness. 
Da anni famoso DJ, scrittore, attore , fotografo ha attraversato momenti avversi culminati con la reclusione di quattro mesi, dove sembra aver subito diverse angherie omofobe. Cosa per altro da lui stesso dichiarata in un'intervista   ( " Il bullismo proveniva principalmente dai giovani ragazzi, mi gridavano ‘batty boy’ [slang molto dispregiativo con cui ci si indicano gli omosessuali]e cose del genere. Non era niente di nuovo, avevo già sentito prima quelle offese e ho affrontato la situazione andando per la mia strada: “Dicono che io sono gay, ma per me non è una novità. Perché mi state dicendo che sono gay? Sì, lo so, da 50 anni” ) .
Boy George, torna in Italia, il 18 agosto, precisamente a Taormina presso il Teatro Greco, con un suo concerto live, inserito in un programma che prevede l'abbinamento musica e moda con un fil rouge che unirà i due eventi in una straordinaria cornice. 
Prevista la presentazione, oltre che dei vecchi successi, dei brani del nuovo cd .

mercoledì 10 agosto 2011

Lettera di Maria Rita Parsi a Vasco Rossi

"Carissimo Vasco,
tu rappresenti la  generazione degli anni70 , la mia generazione: quella che sempre canta ,che sempre ricorda inseguendo, con emozione  e malinconia, ogni speranza di cambiamento, di rivoluzione della mente e del cuore di ciascuno e della società tutta. Quella che sfida, quella che contesta, quella che ama. Tu sei, “l’anima fragile”, potente, coinvolgente che ciascuno di noi porta con sé, quale talismano musicale e poetico, non cedibile nè alterabile, di quegli anni. Tu ( e noi, naturalmente! ) siamo i saggi; siamo " i senex dei puer" ovvero dei ragazzi che intorno  a noi crescono. ..Tu sei il saggio dei tuoi fans che ti  amano, che credono nella forza di aggregazione delle tue canzoni e nella tua intenzione di provocare il  mondo, interrogandolo, affinchè ti dia una risposta. Tu interroghi perché sai che domandare è umano,  rispondere è generoso, arte del cuore, coraggio, divinità, mito. E tu sei un mito di oggi che, rivelando, oggi, le sue condizioni depressive, dà una testimonianza sincera e coraggiosa di sé. Ci sono e ci sarò sempre, per voi - dici ai tuoi fans - Sono ancora qui! Ce la faccio e  ce la farò ancora : a mostrarmi, a cantare, a comporre. Ma per dare veramente una risposta; per dare consistenza al " mito" che sei; per rispettare quelli che ti seguono, cantando o ripetendo le frasi delle tue canzoni come fossero parole della loro vita e, anzi, lo sono! ; come fossero poesie, mantra, preghiere, tu oggi, Vasco, dovresti raccontare, agli altri e a te stesso, le radici, il perché della depressione che dal 2001  ti attanaglia. Perché dietro ogni depressione c’è una storia, fatta di predisposizione, fatta di eventi dolorosi oppure di strepitosi successi e, ancora, di fatiche troppo, troppo,  tressanti. Insomma, fatta di eccessi. Abbiamo, spesso, detto ai giovani, e tu dovresti aiutarci proprio adesso, proprio con la tua testimonianza,  che certo la giovinezza è fatta di spericolatezza, prove sfide... Ma che l’obiettivo è creare, fare cultura, arte, memoria, Bellezza, contro ogni dittatura, ogni discriminazione, ogni distruzione; che l’obiettivo, dunque, è cantare e crescere, amare, lottare e non morire per il solo rischio degli “sballi”. Così, da evitare è l’uso dell’alcool, delle droghe. E, non soltanto, ”l’erba del rock” ma la cocaina, soprattutto, che, oggi, scorre a fiumi; le anfetamine, l’eroina, l’ecstasy; le frenesie dei concerti e dei rave, governati dal bere e dal “farsi”, dallo sballo totale. Dopo questi raduni e anche dopo molti concerti, diventa necessario per molti giovani, curarsi seriamente per contenere varie avarie depressioni, esordi psicotici, gravi ossessioni e fobie, buffet deliranti, tentativi di suicidio. Ogni eccesso costituisce uno stress che fiacca la mente e il corpo. Stressarsi violentemente e costantemente, significa consegnarsi al  malessere mentale ed anche alla distruzione di sé e dei rapporti con gli altri. Spesso, coinvolgendo gli altri nel proprio malessere e spezzando sentimenti e affetti. Ecco perché questa lettera  aperta, a te, Vasco. Perché tu hai, dalla tua, la forza di chi viene ascoltato, seguito; di chi è costantemente emulato; di chi è riconosciuto per le sue parole, per i suoi pensieri, per la musica; di chi può offrire un modello  di riferimento individuale, sociale, culturale a milioni di persone, soprattutto giovani. Si tratta di una responsabilità grande, oltre che di un grandissimo successo delle tue opere. Per questo, ai giovani, nonostante tutto quello che essi possono e potranno continuare a fare, proprio da una persona come te, va detto che l’arte non deve logorare ma accendere. Accendere la mente e il cuore e farli brillare, senza bisogno di stampelle, di dipendenza da droga e alcool; e, senza cadere nel nero buco di un’ inedia che non ti dà più voglia di vivere.““Ganeremos”” ovvero vinceremo,solo e soltante, se le persone come te, aiuteranno i giovani a ritrovare la strada della salute mentale, dell’impegno, del cambiamento creativo, dei sentimenti. L’arte come terapia contro la solitudine, la malinconia, il vuoto di vivere, l’angoscia di finire.