mercoledì 30 novembre 2011

Conegliano: bookcrossing in stazione con "Libri in Viaggio"

Coincidenze perse. Attese. Lunghe soste in stazione e viaggi interminabili in treno sono all’ordine del giorno per studenti e pendolari. Per questo, la stazione di Conegliano si è attrezzata. Perché i viaggiatori possano sfruttare il tempo…leggendo.
 Prende forma in una saletta della stazione ferroviaria di Conegliano, il bookcrossing. I viaggiatori, o chiunque si trovi in stazione, potrà cogliere l’opportunità di leggere scegliendo uno o più libri tra quelli messi a disposizione gratuitamente sugli scaffali. I libri seguiranno così la persona e il suo viaggio. L’iniziativa “Libri in Viaggio” è un’idea elaborata da Progetto Giovani del Comune di Conegliano, l’Associazione AltreStorie, il Centro Diurno Punto a Capo, in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana per promuovere i libri e la lettura.
 L’idea è offrire la possibilità ai cittadini di incontrare i libri in luoghi e momenti diversi, per essere presi in prestito senza formalità e poi trattenuti per una tranquilla lettura. Prendere un libro sarà semplicissimo. Basterà scrivere data e titolo ed apporre una firma sul registro. La restituzione, senza limite di tempo, dovrà avvenire nello stesso luogo del prelievo. Possibile anche per i viaggiatori donare dei libri. La stanza dei “Libri in Viaggio” sarà aperta al Binario 1 della stazione di Conegliano da domani, in via sperimentale il martedì e il giovedì con orario dalle 15.00 alle 18.30. Nei libri un post/cedolino con informazioni, un indirizzo e-mail e facebook per chi vorrà entrare in contatto con chi cura il progetto e dare suggerimenti o riscontri

Trenitalia proroga la promozione del sabato al 50%

Il sabato in treno potrà ancora costare la metà, fino a fine febbraio. Dopo il successo di Sabato Italiano e CartaFreccia Day, che negli ultimi tre mesi hanno venduto, a metà prezzo, rispettivamente 235mila e 121mila biglietti (complessivamente quasi 900mila da Aprile 2011), Trenitalia (Gruppo FS Italiane) proroga di oltre due mesi le sue promozioni, che restano quindi valide per partenze fino al 25 febbraio 2012. 
Sarà così ancora possibile raggiungere tutti i maggiori capoluoghi italiani, con il 50% di risparmio, anche durante le prossime festività natalizie. Sabato Italiano permette, infatti, di viaggiare in due al prezzo di uno, pagando un solo biglietto “base” intero. CartaFreccia Day consente ai titolari della Fidelity Card di Trenitalia di viaggiare il sabato a metà prezzo, accumulando allo stesso tempo punti per vincere omaggi e premi. 
 Entrambe le promozioni sono valide, fino ad esaurimento dei posti disponibili, su tutti i treni nazionali, in 1^ ed in 2^ classe, e sui livelli di servizio Business, Premium e Standard dei nuovi treni AV Frecciarossa. Sono esclusi dalla promozione i servizi cuccette, le Vetture Letto e le Vetture Excelsior. Grazie a Sabato Italiano e CartaFreccia Day il sabato si può viaggiare in Alta Velocità tra Roma e Milano a 45,50 euro, tra Roma e Venezia a 38 euro, tra Venezia e Bologna a 14,50 euro, tra Milano e Torino a 16 euro. E si potrà andare da Roma a Lecce con soli 31,50 euro e da Salerno a Firenze con 36,50 euro

Genitori volontari per la piccola manutenzione a scuola

Da segnalare in questo momento di crisi economica, momento in cui anche gli interventi di piccola manutenzione negli edifici pubblici possono comportare per le amministrazioni locali esborsi ingenti, l'iniziativa del comune Mira.
 L’amministrazione comunale di Mira ha firmato ad inizio ottobre, con i genitori che danno vita al comitato del circolo scolastico Mira 2, una convenzione che regolerà i rapporti tra ente e volontari per l’effettuazione di piccole manutenzioni ordinarie negli edifici scolastici del circolo.
 In pratica i genitori cureranno le piccole manutenzioni nelle scuole, operazioni semplici che si fanno anche per la manutenzione in un qualsiasi appartamento, come il fissare una mensola, aggiustare una tapparella o l'imbiancare una parete. 
Infatti dal sito del comune stesso si legge che: ""...La convenzione stabilisce che le attività che i genitori volontari vanno ad eseguire nelle scuole (prestate a titolo completamente gratuito) spaziano dai piccoli interventi di tinteggiatura di ripristino o riparazione (falegnameria, idraulica, muratura,...), piccola manutenzione del verde (semina, irrigazione, sfalcio e potatura) oltre ad altre manutenzioni eseguibili esclusivamente con attrezzature manuali o con attrezzi di tipo hobbistico e interventi che non richiedano una specifica specializzazione dell’esecutore. I materiali d’uso e di consumo per l’esecuzione degli interventi sono forniti dall’Amministrazione Comunale, mentre all’Associazione spetta fornire le attrezzature necessarie ai propri volontari..."

Ottima iniziativa, non c'è e dire... 

martedì 29 novembre 2011

Vodafone si ricarica sulla pagina Facebook

E' attivo da alcuni giorni il nuovo servizio che consente di ricaricare la propria SIM direttamente da Facebook. Installando un'apposita App si potrà ricaricare il proprio numero, o quello di un amico, direttamente dal propria pagina di profilo. Al momento sono già disponibili i tagli di ricarica da 5, 10, 15, 25, 50, 80, 100, e 150 euro, oltre a Ricarica Insieme. Il pagamento può essere effettuato con tutte le principali carte di credito (Visa, Mastercard, Maestro, V-Pay prepagate e postpagate). Il tutto in sicurezza, grazie a 3D Secure e a sistemi antifrode evoluti. La prima cosa da fare è cercare all’interno del social network (mediante il form di ricerca in alto in centro pagina) l’app “Ricarica Online Vodafone”. Fornitele quindi i permessi necessari a interagire con il vostro profilo di Facebook. Svolti questi due rapidi passaggi, sarete pronti a effettuare una ricarica.

Stop al fotoritocco

esempio di algoritmo usato
Un nuovo programma permette di stabilire in modo univoco e obiettivo l'entità del ritocco di una fotografia digitale rendendo così possibile indicare il livello di alterazione subita dalle immagini pubblicitarie. 
 Si basa su un modello matematico e permette di scoprire se una fotografia pubblicata è stata ritoccata o meno al computer: è la tecnica messa a punto da due ricercatori americani del Dartmouth College, Eric Kee and Hany Farid, e viene incontro a continue segnalazioni con cui le associazioni mediche di tutto il mondo hanno chiesto interventi per scoraggiare le alterazioni fotografiche che promuovono aspettative irrealistiche dell'immagine corporea. 
Infatti secondo i ricercatori la pratica diffusa e controversa del ritocco fotografico contribuisce a irrealistiche aspettative relative all'immagine del corpo, con conseguenze per la salute, come disturbi alimentari e insoddisfazioni. A questo scopo Eric Kee e Hany Farid hanno raccolto più di 450 foto originali e ritoccate pubblicate on line e hanno sviluppato un modello matematico per estrarre dalle immagini otto parametri statistici relativi alle loro caratteristiche geometriche e fotometriche.

esempi di fotoritocco
 Sulla base di questi parametri i due ricercatori hanno poi definito una "metrica" che produce una specifica misura del livello di ritocco a cui è stata sottoposta una fotografia. Gli autori propongono in particolare un sistema di classificazione che tenga conto delle pratiche comuni come il ritaglio e la regolazione del colore, fornendo la valutazione di altri tipi di alterazione che possono cambiare drasticamente l'aspetto di una persona: si considerano geometriche le alterazioni come il dimagrimento delle gambe, la regolazione della simmetria del viso, la correzione della postura, mentre sono fotometriche manipolazioni come la rimozione delle rughe, delle borse sotto gli occhi e delle imperfezioni della pelle. Questo l'articolo originale in cui propongono lo studio al PNAS., un'importante rivista scientifica, stampata per la prima volta nel 1915, che raccoglie articoli molto citati nella comunità scientifica.

lunedì 28 novembre 2011

Dizionario della crisi

In questi giorni di crisi economica, in cui si parla incessantemente di spread, default, eurozona chi è veramente a conoscenza del significato di tutti questi termini? Sul portale daily.wired.it ho trovato un interessante post che può esser d'aiuto. Eccolo: 

A di A: risale a inizio ottobre il doppio declassamento dell'Italia da parte di Standard&Poor e Moody's. Il nuovo rating del Belpaese, A per S&P e A2 per Moody's, fa riferimento a una situazione a " rischio di shock finanziari" e " vulnerabile". 
 B di Bce: è la Banca centrale europea ed è in un posizione particolarmente delicata, venendo chiamata in causa quando servono risorse per mettere un freno alla situazione attuale. 
 B di Btp: sono i titoli di stato italiani, Buoni del Tesoro Poliennali letteralmente, e oggi (28 novembre) sono acquistabili su iniziativa dell'Associazione bancaria italiana da qualsiasi impresa o privato cittadino senza dover pagare commissioni e nell'ottica di un (segnale di) auto-finanziamento del debito tricolore.
 C di Credit crunch: in italiano stretta del credito, fa riferimento a una situazione in cui le vengono inasprite le condizioni dell'offerta di credito a causa della diffidenza di banche e investitori. 
 D di Default: è il termine con il quale si definisce uno Stato non in grado di intervenire, totalmente o in parte, sul pagamento del proprio debito. E di Ecofin: l'insieme dei ministri dell'Economia e delle Finanze dei 27 Stati membri dell'Ue. 
 E di Eurogruppo: i ministri dell'Economia e delle Finanze degli Stati membri dell'Ue che hanno adottato l'Euro. 
E di Eurozona: è l'insieme dei 17 stati membri dell'Ue che adotta l'Euro come moneta ufficiale. 
 F di Fed: è la Banca centrale degli Stati Uniti ed è attualmente impegnata in una serie di test sulla capacità di resistenza delle banche a stelle e strisce. 
 F di Fondo Esfs: si tratta di un fondo per la stabilità finanziaria dell'Europa, creato nel 2010 per sostenere la Grecia e con una capacità di 440 miliardi di Euro. 
 H di Hedge fund : nati negli Stati Uniti, sono i fondi di investimento ad alto rendimento e ad alto rischio. I di Inflazione: è il termine che fa riferimento alla diminuzione del potere d'acquisto della moneta causato dall'aumento dei prezzi di beni e servizi in un determinato lasso di tempo. 
 M di Moody's: già citata, è anche oggi in apertura di tutte le testate per aver lanciato l'allarme sull'aumento delle possibilità di default multipli tra i paesi nella zona Euro. Motivo questo per cui l'incontro odierno a Washington è particolarmente importante. 
 R di Recessione: la recessione economica è determinata dal calo del prodotto interno lordo e, secondo una previsione odierna dell'Ocse, l'Italia sarà in questa situazione nel 2012 con una flessione dello 0,5%. 
 S di Spread: indica la differenza tra i rendimenti annuali - gli interessi - dei titoli di cui si parla. La famosa soglia del 500 della quale si parlava nelle scorse settimane è relaiva ai Btp nostrani e ai Bond tedeschi a dieci anni: ovvero la differenza fra l'interesse pagato dallo Stato italiano e quello pagato dallo Stato tedesco, dove cento punti valgono un punto percentuale, al termine - dieci anni - di scadenza. Pari, quindi, al 5%.

E-moving, a Milano e Brescia

Viaggiate in provincia di Milano e Brescia a trazione elettrica? Per sapere dove fare il "poeno" di elettroni da oggi potete cliccare su www.e-moving.it, il sito dedicato al progetto promosso da A2A (l'azienda di servizi pubblici di Milano e Brescia), in collaborazione con le amministrazioni delle due città lombarde, per realizzare una rete di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Il nuovo sito mostra dove sono i punti di ricarica - 200 a Milano e 70 a Brescia). Inoltre si può acquistare ad un prezzo promozionale fino a fine anno, la tessera "E-moving Card" che consente di collegarsi alle colonnine.

Solar Bottle Bulb, luce negli slum senza energia elettrica

Leggo oggi, magari un pò in ritardo rispetto alla presentazione dell'idea, di un ingegnoso sistema inventato dall'ingegnere del Mit, tale Amy Smith, per avere una discreta illuminazione pur essendo privi di energia elettrica. Basta prendere una bottiglia di plastica, riempirla d’acqua e di candeggina e fissarla a un foro nel tetto di lamiera ondulata, o tenda che sia. A questo punto il contenuto delle bottiglie, colpito a 360 gradi dai raggi solari, genera una rifrazione orizzontale fornendo un’illuminazione paragonabile a quella di una normale lampadina da 55 watt.
L'innovativo sistema di illuminazione era stato già messo a punto dall'ideatrice nelle abitazioni più povere di Haiti. Successivamente nelle Filippine (progetto "Isang Litrong Liwanag") le bottiglie sono state vendute e installate al prezzo di un dollaro e ne sono già state distribuite 12 mila che regalano luce per tutto il giorno a 10 mila abitazioni in cinque province dello stato asiatico.
 Ora è la volta degli slum di Nairobi. Si tratta di una iniziativa promossa a Korogocho, una delle maggiori baraccopoli della capitale kenyana, dal gruppo giovanile locale Koch Hope e che interessera' nella fase sperimentale circa 2mila case in lamiera. Paolo Jumbi, 28 anni, membro di Koch Hope, ha detto ai media locali che il gruppo spera di installare una bottiglia-lampadina in ogni casa della baraccopoli di Korogocho e estendere il sistema in tutti gli altri slum di Nairobi.
L’illuminazione offerta dalle Solar Bottle Bulb, così è chiamata l'invenzione, dura tutto il giorno e viene promossa come una scelta migliore rispetto ad altre soluzioni: meglio di una finestra, che potrebbe essere infranta nella stagione dei tifoni, meglio delle candele e meglio degli allacciamenti illegali alla rete elettrica. 
Qui il sito per appoggiare l'iniziativa nelle Filippine.

domenica 27 novembre 2011

La sciarpa...come metterla?

...e io che non riesco mai a metter la sciarpa in modo decente...


 

TORNARE A SOGNARE, PER UNA NUOVA ITALIA

Un uomo cammina fra le macerie di una città in rovina. E’ italiano, ha un sogno che molti considerano folle: puntare tutto il suo patrimonio su chi non ha garanzie da offrire, se non la propria energia, la voglia di ripartire da zero. Ricostruire dando fiducia agli altri.....
 Leggete qui e aderite a questa iniziativa se siete d'accordo:
http://www.tornareasognare.it/

La bufala della tassa sui cani del Governo Monti

Dal portale greenme.it un post di Francesca Mancuso che chiarisce una voce circolata in questi giorni:


 Ne avrete siscuramente sentito parlare, una tassa sui cani e sugli animali domestici approntata dal nuovo Governo Monti, che avrebbe equiparato i nostri amici a quattro zampe ai beni di lusso la cui notizia si sta diffondendo come un virus da ieri sui social network.
 Il messaggio che sta circolando sulle bacheche di migliaia di utenti Facebook è questo: CI MANCAVA SOLO QUESTA: Il governo Monti sta emanando nuove leggi da approvare, una tra le quali la legge sugli animali domestici. Ogni famiglia dovrà pagare una tassa su ogni animale domestico in quanto il signor Monti li definisce BENI DI LUSSO, non beni affettivi. La ringraziamo, professor Monti, perché in questo modo lei sarà complice dell'aumento degli abbandoni, delle uccisioni e della sofferenza di tante povere bestie, che o saranno abbandonati da chi non può permettersi ulteriori spese, o che non verranno mai e poi mai adottati da un canile. COPIA E INCOLLA"
 Per saperne di più, abbiamo chiesto spiegazioni direttamente al Direttore scientifico e responsabile campagne internazionali dell'Enpa, Ilaria Ferri, la quale ci ha conermato il sospetto che si trattasse di una bufala. Nessuna tassa sugli animali, dunque.
 Ma perché è montata una così colossale e allarmante bugia? A gettare nel panico gli utenti del web ci sarebbe un comunicato stampa dell'AAIDA a firma di Lorenzo Croce che avrebbe detto il suo NO alle tasse sugli animali. E il tam tam sul web è corso più veloce dei neutrini del Cern. In realtà all'origine del caos vi sarebbe un articolo di qualche tempo fa apparso sul Corriere della Sera in cui il Neopresidente dell'Associazione nazionale medici veterinari, Marco Melosi, aveva segnalato il fatto che "il Governo italiano continua a lucrare sugli animali da compagnia, a considerare il cavallo un indicatore di reddito, a ridurre le detrazioni sulle spese veterinarie per cani e gatti, ad aumentare le tasse portando l'IVA ai massimi livelli storici (21%) sul loro cibo e sulle cure mediche degli animali da compagnia, inclusi furetti, conigli e criceti che sempre più numerosi popolano le case degli italiani". 
 Ne aveva parlato in termini di "surrealismo fiscale", a margine della presentrazione del nuovo redditometro sperimentale, che include fra le sue sette categorie anche le spese veterinarie. "E' l'ennesima allucinazione del Fisco nazionale, un quadro visionario, degno della ribellione descritta nella Fattoria di George Orwell. Del resto sono esseri senzienti" disse. 
 Da qui a parlare di tassa sugli animali la strada è più lunga. Dal canto suo Croci sembra sottolinare, tra le ipotesi del Governo, quella di "un prelievo di possesso dell’animale per andare a coprire i fondi (circa 3 milioni di euro l’anno) per le sterlilizzazioni, fondi che attualmente sono erogati direttamente dal fondo della presidenza del consiglio dei ministri, e che potrebbero subire un taglio cospicuo (si parla fino al 70% voce di corridoio dei ministeri non confermata)". E Croci avrebbe fornito anche la ricetta per recuperare tali fondi: Il Parlamento li trovi in altro modo e li inserisca nei correttivi della manovra in sede di discussione Questi fondi provengano dall’incremento dell’iva sui prodotti dedicati agli animali Questi provengano da apposite tasse regionali sul possesso di animali, che si applicherebbero o annualmente o direttamente all’atto di iscrizione del cane all’anagrafe canina con un contributo unico. Molto rumore per nulla, ricordando Shakespeare, una tragicommedia a lieto fine, o quasi. Se non fosse per quell'aumento dell'Iva, e questa è la vera notizia. Secondo l'Enpa, infatti le prestazioni veterinarie e il cibo per animali non devono essere considerati alla stregua di "beni di lusso", ma, al contrario andrebbero agevolati i proprietari di animali con un aliquota IVA ridotta al 10%. Una proposta avanzata dall'associazione contro il cosiddetto "caro-pet", ma a cui mai nessuno ha dato seguito, anzi. Questi prodotti e servizi con l'ultima manovra hanno subito il rincaro del 21% esattamente come altri beni e servizi. Per questo a margine della manovra, l'Enpa aveva espresso la propria posizione in merito sottolineando che "equiparare, non si sa su quali presupposti, gli animali a un collier di diamanti o a una lussuosa imbarcazione da diporto, è un provvedimento miope che rischia di sconfessare quanto di buono è stato fatto in questi anni sul fronte della lotta al randagismo". 
Ma questo era accaduto qualche mese prima dell'arrivo di Monti. In quell'occasione l'Ente Nazionale Protezione Animali aveva addirittura richiesto di dimezzare tale valore: "A fine agosto – spiega l’Enpa – abbiamo sollecitato un profondo ripensamento sulla materia, chiedendo al Parlamento di diminuire al 10% l’imposta sul valore aggiunto per le prestazioni sanitarie e i generi alimentari per animali. Purtroppo dobbiamo prendere atto che il governo non ha tenuto conto delle esigenze di milioni di famiglie italiane, che, già colpite dalla crisi, dovranno adesso fare i conti con il 'caro pet'". Preoccupiamoci di questo, che è già abbastanza.

sabato 26 novembre 2011

Pinocchio sale in treno

Nell'ambito della terza edizione di Mestre Comics quest'anno trova un pò di spazio anche un mio amico e collega, che da protagonista della strada ferrata spesso si cimenta in opere di poesia. 
 Martedì 29 novembre, alle ore 17.30, in Villa Erizzo in Piazzale Donatori di Sangue a Mestre, nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia si svolgerà una performance dal titolo "Pinocchio sale in treno" di Eros Trevisan, promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale, dagli Assessorati comunali alle Attività culturali e alle Politiche giovanili, e dalla Municipalità di Mestre-Carpenedo. 
Quando le Avventure di Pinocchio furono pubblicate, in un libro che sarebbe diventato famosissimo, erano passati poco più di vent'anni dall'impresa dei Mille(1860) e dalla Costituzione dell'Italia Unita. Centocinquant'anni dopo l'Unità d'Italia, il Pinocchio di Collodi, che della temperie risorgimentale, delle idealità più nobili e dei modelli culturali più nuovi è stato il frutto, vale alla cultura italiana il primato di opera letteraria più venduta nel mondo, capolavoro universale della letteratura per l'infanzia e nostra bandiera identitaria. 
Si tratta di un romanzo di formazione che insegna anche crudamente la realtà e forma a valori antropologici fondamentali: l'avventura dell'incontro con l'altro, la generosità, l'altruismo, l'atteggiamento amorevole di cura e soccorso, di rispetto e di solidarietà, perle preziose delle relazioni umane, le sole in grado di trasformare qualsiasi burattino in persona.
 Eros Trevisan, poeta del veneziano, già autore di due antologie poetiche, in corrispondenza dei festeggiamenti per i 150 Anni dell'Italia Unità traccia il percorso rocambolesco del Pinocchio in chiave moderna in un tridimensionale intreccio fra l'Artista "Geppetto" e l'Opera d'Arte "Pinocchio" attraverso una cadenza ritmica incalzante del Viaggio in quell'avventuroso paesaggio colto in successione d'immagini come solo lo sguardo veloce del treno può dare. I versi dinamici del suo poemetto ricordano certa poesia futurista, l’incalzare ritmico, l’amplificazione del senso, il moltiplicarsi dei piani e dei significati e concorrono a riproporre l’ennesimo finale, la fondamentale e sempre stupefacente verità dell’essere umano: la capacità di rinascere.
Protagonisti della performance Maria Giovanna Simbula (voce recitante) Ugo Bellotti (contrabbasso e chitarra), Loris Trevisan (flauto)


Mestre Comics ha voluto riservare uno spazio alla presentazione del testo di poesia di Eros Trevisan ed alle tavole che lo illustrano, che saranno anch’esse esposte in mostra. Si tratta nello stesso tempo di un omaggio a Collodi, geniale inventore del burattino che ha accompagnato l’infanzia di tutti noi e che la Presidenza del Consiglio Comunale ha voluto ricordare quale patriota per sua coraggiosa partecipazione alle guerre risorgimentali del 1848 e 1860.

venerdì 25 novembre 2011

Open Xerox giudica la qualità estetica di una foto

A qualcuno potrà sembrare inquietante, ma nei laboratori Open Xerox è stato sviluppato un algoritmo capace di "giudicare" la qualità estetica di una foto, ovvero se un'immagine è bella o brutta. L'algoritmo è ancora in fase "alpha", ma è già possibile valutarlo a questo indirizzo. Nella pagina di dimostrazione sono disponibili alcune categorie di immagini (ritratti, cielo, spiaggia, fiori, cascate, ecc.), all'interno delle quali l'algoritmo cerca di separare le foto "normali" da quelle che si distinguono dalle foto standard e che quindi vengono definite "belle". Nella categoria "ritratti" per esempio, spiega Xerox, il criterio principale di selezione si basa su luci non forti, niente ombre marcate sul viso, e sfondo che per la gran parte deve essere scuro per mettere nel migliore risalto il soggetto principale. Assolutamente da evitare invece l'esposizione del soggetto alla luce diretta, che lo costringe a un'espressione poco naturale. Una proposta sperimentale, quella di Xerox, senza dubbio interessante, ma soggetta a inevitabili obiezioni: prima tra tutte quella che nessun algoritmo potrà mai "calcolare" la diversa emozione che una foto trasmette a ciascuno di noi, a prescindere dalla bellezza estetica della foto stessa.
 Fonte: award.mediaworld

Ultimo episodio della serie di Kurt Wallander???

Sto terminando la lettura dell'ennesimo libro poliziesco dello scrittore svedese Henning Mankell incentrato sulla figura del commissario Kurt Wallander. A dieci anni dall’uscita dell’ultimo episodio della serie di Wallander, l'autore riporta sulla scena l’ispettore della polizia di Ystad che ha appassionato milioni di lettori nel mondo. Con "L’uomo inquieto", questo il titolo, Mankell conferma il suo primato di indiscusso maestro del poliziesco dalla Svezia. Questo è l'undicesimo e probabilmente l'ultimo romanzo che ha questo protagonista. Ho scoperto da un paio d'anni il filone scandinavo di autori e secondo me Mankell è superiore agli altri, persino al tanto osannato Stieg Larsson, celebre per la sua trilogia e scomparso prematuramente. Il commissario Wallander è un personaggio molto umano, con i suoi pregi e i tanti difetti, che ho visto attraverso i vari romanzi letti, districarsi tra un divorzio, una figlia ribelle e storie più o meno coinvolgenti. Non è certamente un super eroe o il classico poliziotto invincibile che si trova in molti romanzi del genere targati U.S.A., tutt'altro, ora è un uomo di mezza età coi suoi limiti fisici e caratteriale, ormai è ultrasessantenne, ammalato di diabete e sofferente di preoccupanti amnesie che lo isolano da se stesso e dal mondo ma, gli resta sempre un acume straordinario. Mankell ci descrive tutti i suoi ragionamenti logici nello sviluppo dei casi di cui si occupa. Ricordo che Henning oltre che per la scrittura si distingue anche per le sue azioni pro Palestina.
 Di recente è in onda una serie di film sull'ispettore Kurt Wallander con protagonista l'attore Kenneth Branagh.

Piccola manutenzione moto e scooter

A volte si ha il desiderio di arrangiarsi in qualche operazione tecnica, sia per risparmiare qualcosa sul prezzo propostoci dal meccanico di fiducia,  sia per soddisfazione personale,  ma o non si ha il coraggio di fare o si sa fare solo per "sentito dire". 
 Per gli appassionati del fai da te in ambito motociclistico, per chi in una moto, uno scooter ama fare qualche piccola modifica o piccola riparazione tipo cambio pastiglie freni, filtri vari, frizione a secco o cinghie di trasmissione ma non sa che pesci pigliare c'è una piccola soluzione. Si, nel web trovi di tutto,  vari forum che ti spiegano come fare, con pareri a volte discordi fra di loro; altre volte guardando su youtube riesci a trovare il filmato con l'esperto di turno che ti illustra l'operazione. Ma non sempre è così. E ti ritrovi con in testa solo una vaga idea del come poter fare.
 Basta allora visitare il sito della nota azienda di ricambi e parti speciali racing per scooter e moto Malossi e registrarsi, inserendo come di consueto i propri dati. Dopo una mail di attivazione si può navigare nel portale e oltre a poter acquistare online una vasta gamma di accessori e ricambi di ottima qualità, si ha la possibilità di accedere alle istruzioni per il montagggio. Ricordo che Malossi è un'impresa italiana con sede a Calderara di Reno (BO), di grande successo internazionale nel campo dei motori e specialmente nel settore della componentistica per ciclomotori. La Malossi produce parti potenziate per motori a due e quattro tempi e probabilmente assieme alla rivale Polini detiene il primato della popolarità presso i più giovani, ossia verso coloro che per la prima volta si avvicinano al mondo delle due ruote.







Una volta scelto il pezzo che ci interessa e averlo ordinato online, mentre aspettiamo la spedizione, ci si può addentrare meglio nell'argomento tecnico. Poniamo il caso di aver ordinato un variatore per  uno scooter tipo Suzuky Burgman 250,  basta andare nella pagina del prodotto e cliccare su "istruzioni". Subito si apre un link di una quarantina di pagine con la descrizione dell'operazione, corredata da ottime fotografie illustrative e disegni tecnici. Ecco sopra  l'esempio. Ci sono le istruzioni solo per alcune operazioni, ma in ogni caso si trovano le caratteristiche tecniche del pezzo. Unico neo trovato il fatto che il portale funzioni al meglio con IE, mentre con Google Chrome non si apre la pagina delle istruzioni.

giovedì 24 novembre 2011

Ormie - video by Vimeo


Ormie from Ormie Pig on Vimeo.

Ormie è un maiale, in ogni senso della parola che vuole i dolci ma sono fuori portata ... ? Vedi Ormie i tentativi per ottenere il gusto caldo dolce che è la sua ossessione. Ormie ha raccolto 8 Festival Awards tra cui Miglior Cortometraggio (Savannah FF 2010, Palm Springs Int'l Shorts Fest 2010, Sprockets 2010, Seattle Int'l FF 2010) e il Premio del Pubblico (New York Int'l bambini FF 2011).

Gusto del trentino a San Martino di Castrozza

Per gli appassionati degli sport alpini, in concomitanza con l'apertura della stagione sciistica nel comprensorio di San Martino di Castrozza si è pensato di di abbinarvi anche un evento eno-gastronomico.
Locandina
 All’interno della cornice "Trentodoc on the Roads" dedicata al gusto, prende nuovamente il via GUSTO TRENTINO con tre incontri di degustazione guidati, rivolti ad appassionati e curiosi, dove scoprire tutti i segreti del TRENTODOC, nelle sue diverse tipologie, valorizzato dall’abbinamento con prodotti e ricette locali.
In data 9/12/2011 quindi a San Martino questi appuntamenti presso stazione di arrivo della cabinovia Tognola:
 Ore 14.45 - I formaggi del Caseificio di Primiero con le salse dell’Agritur Dalaip dei Pape abbinati a TRENTODOC Riserva
Ore 15.45 - I salumi della Macelleria Bonelli abbinati a TRENTODOC Rosè Casa Comunale – via Passo Rolle, 169 (sopra ufficio ApT)
Ore 21.30 Un dolce della tradizione rivisitato con creatività dallo chef del Ristorante Maso Col abbinato a TRENTODOC Demi-sec.
Qui il sito dell'Apt di S.M. di Castrozza.

Sentenza della Corte Ue pro-pirateria, peer to peer più facile

 Buone notizie per gli amanti del perr-to-peer vista la sentenza con cui la Corte di Giustizia Europea ha stabilito il principio che nessun organo nazionale può imporre a un Internet Service Provider di intercettare e filtrare lo scambio di dati anche tramite reti peer-to-peer (P2P), in quanto si tratterebbe di una violazione del diritto comunitario. In particolare ciò equivarrebbe a un obbligo di sorveglianza da parte del provider sui dati scambiati dagli utenti, ledendo sia la privacy sui dati personali, sia il diritto allo scambio di informazioni attraverso Internet. La pronuncia della Corte è legata a un caso avvenuto in Belgio, dove l'agenzia di collecting SABAM ha fatto causa all'ISP Scarlet Extended, in quanto sulla sua rete gli utenti scambiavano opere di cui la società gestiva i diritti d'autore. Il tribunale belga aveva così imposto al provider di rendere impossibile ai propri utenti lo scambio di tale materiale tramite servizi peer-to-peer. Scarlet si è appellata al Diritto Europeo, sostenendo che tale imposizione richiedeva un sistematico controllo anche nei contenuti degli scambi di dati tra i suoi abbonati, e la corte d'appello belga ha quindi interpellato la Corte di Giustizia europea, che ha confermato il contrasto di una simile imposizione con il diritto comunitario. In particolare i tribunali nazionali possono muovere delle ingiunzioni ai fornitori di servizio, ma nel rispetto dei diritti fondamentali previsti dalla Unione Europea e della direttiva sul commercio elettronico. (fonte award.mediaworld). Qui la sentenza nello specifico.
Questa sentenza dopo che già in Europa, Spagna, c'erano state esiti favorevoli al P2P, già un anno fa.

  

mercoledì 23 novembre 2011

Bussana Vecchia, borgo medievale


Targa commemorativa
Altro borgo caratteristico che , come Cervo, ho avuto l'occasione di veder e rivedere vent'anni dopo è Bussana Vecchia, sempre in Liguria ed in provincia di Imperia. Piccolo villaggio medievale situato 8 km a nord-est di San Remo , nell'immediato entroterra, tanto che si riesce a vedere il mare, questo sito è stato distrutto da un violento terremoto del 23 febbraio 1887. Fino a quel momento chiamato semplicemente "Bussana", dopo il sisma fu completamente evacuata dagli abitanti che si spostarono circa tre chilometri più a valle fondando il paese di Bussana Nuova. Totalmente abbandonata per decenni, ha ricominciato ad essere abitata dal finire degli anni cinquanta del Novecento da artisti italiani e stranieri, attratti dalla particolarità del luogo, che ristrutturarono e resero nuovamente abitabili gli edifici meno danneggiati. A tutt'oggi è abitato da artisti, con botteghe artigiane ed alcuni punti di ristoro, tanto da essere divenuto, negli anni, un caratteristico "villaggio di artisti" in un'ambientazione da borgo medioevale..


si vede il mare


bar degli artisti


all'entrata del paese



 Alcuni cenni storici da Wikipedia:
Il paese parrebbe essere stato fondato in epoca romana, con originario nome di Armedina o Armedana; è tuttavia solo nel VII secolo che si hanno le prime evidenze di una presenza stabile; in seguito ad invasioni longobarde la popolazione decide di muoversi nella sottostante Valle Armea, dove resta fino al X secolo quando le frequenti invasioni saracene spingono a muoversi nuovamente in posti più elevati e facilmente difendibili. Inizia quindi l'edificazione spontanea delle prime strutture difensive sulla collina sovrastante. Almeno dall'inizio del XII secolo Bussana Vecchia cade sotto il controllo dei Conti di Ventimiglia, che provvedono all'edificazione di un primo castello a scopo difensivo. Nel XIII secolo il paese viene acquistato dalla Repubblica di Genova, che tuttavia lascia una relativa indipendenza ai circa 250 abitanti di Bussana Vecchia. Nel frattempo l'originale castello perde la propria funzione difensiva, per passare a struttura residenziale. L'annessa cappella continua a fungere da luogo di culto per gli abitanti del paese. A partire dal XV secolo inizia un sviluppo edilizio del paese, accompagnato ad un forte incremento demografico: nel 1404 viene completata la prima chiesa, edificata sui resti di una precedente, e viene dedicata a Sant'Egidio. Contemporaneamente le abitazioni, edificate secondo lo stile romano con pietre squadrate, iniziano ad essere realizzate con le pietre stondate provenienti dalle vicine spiagge rocciose. L'originario castello, abbandonato, è oramai in rovina. Nel XVI secolo il paese si allarga alla zona sud-est, ed è a questo periodo che risalgono quasi tutte le costruzioni attualmente presenti nel paese. Nel 1505 vengono completati i lavori alla chiesa di Sant'Egidio, che acquista due navate laterali. Diventa sempre più evidente la struttura "a pigna", tipica dei villaggi edificati su terreni molto scoscesi, come è evidente ancor oggi, ad esempio, nel nucleo originario di Sanremo. Il XVII secolo vede la completa rivisitazione della chiesa, che dallo stile romanico originale passa al barocco. Vengono quindi rimosse le colonne che delimitavano le due navate, e sulle pareti vengono aggiunte sei cappelle con altare. Le decorazioni vengono affidate ad un giovane pittore di Osteno (Lugano), Gerolamo Comanedi, che dedicherà l'intera vita ad apporre stucchi, fregi e pitture di buon livello. La vita nel paese prosegue relativamente tranquilla, tanto che nel corso dei due secoli seguenti il borgo resta sostanzialmente immutato. La popolazione è prevalentemente rurale, vive di agricoltura, di coltivazione di olivi e agrumi (su terreni disposti in terrazzamenti), e di piccolo allevamento. La vita religiosa assume un ruolo sempre maggiore, tanto che la chiesa viene ulteriormente decorata e restaurata. A partire dal XIX secolo cominciano ad aversi i primi sentori della pericolosità del luogo, ancora oggi considerato zona a rischio sismico. Si cominciano a verificare i primi terremoti di un certo rilievo (nel 1831, 1851 e 1854), tanto che la popolazione decide di rinforzare gli edifici esistenti introducendo i tipici archetti che collegano, all'altezza del primo o del secondo piano, le abitazioni che si affacciano da lati opposti degli stretti carrugi di Bussana Vecchia.




 Il paese è godibilissimo: ovunque vi sono angoli molto caratteristici, anche per l'aspetto ottocentesco del borgo mantenuto con estrema attenzione dai residenti. Il paese è visitabile interamente a piedi in circa un'ora. Tuttavia una delle maggiori attrattive è rappresentata dalle caratteristiche botteghe e gli atelier degli artisti, aperte un po' ovunque nel borgo. per gli appassionati di fotografia è un continuo susseguirsi di immagini da catturare. Inutile dire che in tutte e due le visite mi sono lasciato catturare dall'atmosfera rilassante e dagli angoli stupendi. Bellissimo il bar degli artisti sotto un pergolato di passiflora. anche queste foto sono state scattate due anni fa.

Playstation Vita, ecco i primi titoli su cui provarla

Il prossimo 22 febbraio uscirà sul mercato europeo Playstation Vita, ma una console non è completa senza un "parco titoli" con cui divertirsi. Che cosa possiamo aspettarci allora per il lancio della nuova console portatile di Sony? Lo svela l'azienda stessa che ha appena annunciato quali sono i giochi che troveremo nei negozi (virtuali e non) insieme a Vita: Uncharted: Golden Abyss, WipEout 2048, Reality Fighters, Little Deviants, ModNation Racers: Road Trip, Everybody’s Golf, Escape Plan, Gravity Rush, Hustle Kings, MotorStorm RC, Top Darts, Super StarDust Delta. Sony ha anche annunciato un nutrito elenco di titoli in fase di sviluppo, tra cui famosi franchise come Assassin's Creed, Bioshock, Call of Duty, Virtual Tennis, Mortal Kombat e tanti altri. E' stato rilasciato anche un video che mostra un'anteprima di alcuni giochi che utilizzeranno la tecnologia di realtà aumentata integrata nella console, che rivela le potenzialità del nuovo sistema di gioco e che si trova a questo indirizzo qui. In Europa Playstation Vita arriverà tramite un accordo con Vodafone che distribuirà la versione con connettività 3G e fornirà insieme alla console una SIM per il collegamento alla propria rete (le offerte per il piano dati non sono state ancora annunciate). (Fonte award.mediaworld.it)
Sotto le caratteristiche tecniche della nuova PS :
 CPU: ARM CortexTM-A9 (quad core)
 GPU: SGX543MP4+
 Dimensioni esterne: circa 182 x 18,6 x 83,5 mm (larghezza x altezza x profondità) (dato provvisorio, esclude la proiezione più grande)
Schermi (touchscreen): 5 pollici (16:9), 960 x 544, circa 16 milioni di colori, schermo multi touch OLED, tipologia capacitiva
Touch pad posteriore: pad multi touch, tipologia capacitiva
Fotocamere: anteriore e posteriore
Audio: altoparlanti stereo integrati, microfono integrato,
Sensori: sistema di rilevamento del movimento a sei assi (giroscopio a tre assi, accelerometro a tre assi), bussola elettronica a tre assi
Posizione geografica: GPS integrato con supporto wireless
Tasti/Interruttori: tasto PS, tasto di accensione, tasti direzionali (su/giù/destra/sinistra), tasti azione (triangolo, cerchio, croce, quadrato), tasti laterali (destra/sinistra), levetta destra, levetta sinistra, tasto START, tasto SELECT, tasti volume (+/-)
Comunicazioni wireless: connettività rete mobile (3G), IEEE 802.11b/g/n (n = 1x1) (wireless) (Modalità Infrastruttura/Modalità Ad hoc), Bluetooth 2.1+EDR (A2DP/AVRCP/HSP)

Qui il sito ufficiale della sony.

lunedì 21 novembre 2011

La morte arriva a Pemberley, sequel di Orgoglio e pregiudizio

E' il sequel più lontano nel tempo dalla pubblicazione del prequel. Sto parlando del romanzo di Jane Austen "Orgoglio e pregiudizio" che ora, a distanza di due secoli, ha un seguito. Ritroveremo quindi i due protagonisti, Elisabeth e Fitzwilliam, dopo sei anni, genitori di due bimbi e alle prese con un omicidio, un vero e proprio intrigo ottocentesco. A creare questa opera, speriamo non solo commerciale, è la scrittrice britannica Phyllis Dorothy James, conosciuta ai più come P.D.James. Il titolo "La morte arriva a Pemberley", per ora edito solamente in lingua inglese e già acquistabile online (titolo originale: Death Comes to Pemberley). Personalmente ho letto qualcosa dell'autrice ormai novantunenne e non è che mi abbia entusiasmato più di tanto. Ho sempre trovato i suoi gialli un pò pesanti, dalle atmosfere grigie e con poco ritmo, cioè tutto quello che cerco di evitare nella lettura di un buon giallo/poliziesco. Nonostante ciò sembra che la critica abbia accolto favorevolmente questo romanzo, l'ennesimo, ispirato dal libro della Austen, e che probabilmente verrà presto tradotto in tutto il mondo.
Sotto il trailer dell'ormai famoso film tratto dall'omonimo romanzo con K. Knightley, Matthew MacFadyen, Brenda Blethyn, Donald Sutherland.

Elettrodomestico intelligente che comunica col centro assistenza

Avere a che fare con un centro assistenza quando un prodotto si guasta è sempre fastidioso anche se si risolve con un “happy ending”. LG ha escogitato un sistema per le sue lavatrici in difficoltà che ti aiuta a rendere questa esperienza meno traumatica possibile, specialmente se a usare la macchina sono nonne e mamme non proprio tecnologiche, che quando devono parlare con un tecnico per spiegare il problema possono trovarsi in difficoltà. Per questo LG ha pensato a "introdurre intelligenza" nei suoi apparecchi non solo per l'uso quotidiano, ma anche in caso di malfunzionamento o rottura. Smart Diagnosis è una funzione di cui da quest’anno sono dotate lavatrici, asciugatrici e lavasciuga LG, che consente all’apparecchio di comunicare con il Centro Assistenza LG tramite il telefono. In caso di guasto, infatti, occorre semplicemente telefonare al Centro Assistenza LG utilizzando un apparecchio che abbia i toni DTMF, premere il tasto “Avvio - Smart Diagnosis” sulla lavatrice, posizionare il telefono vicino al tasto e infine tenere premuto il tasto “Temp” per 3 secondi. Per circa 17 secondi l’elettrodomestico emetterà un segnale sonoro che il terminale del Centro riceverà attraverso il telefono e decodificherà, riuscendo a individuare esattamente il guasto o comunque il motivo del malfunzionamento. A seconda del problema individuato, quindi, l’operatore deciderà se inviare un tecnico (in caso di guasto effettivo) oppure più semplicemente suggerirà come risolvere il problema direttamente all'utente, in caso ad esempio di un uso non corretto dell’apparecchio.

Fonte: award.mediaworld

domenica 20 novembre 2011

Hdr skies by Vimeo

Stupendo stop motion dedicato ai cieli

 
Hdr skies from Tanguy Louvigny on Vimeo.

''Pover Christ Supertax'': Crozza musical canta Monti

''Dentro l'Europa ma in terza class'': uno strepitoso Crozza in versione Jesus Christ Superstar canta l'avvento del governo Monti durante l'ultima puntata di Italialand su La7.


 

Cervo, tra i più bei borghi storici d'Italia

Anteponiamo il fatto che io amo la montagna, soprattutto le Dolomiti, le Alpi Trivenete e il Trentino Alto Adige. Sgombrato il campo sulle mie preferenze, nella mia immaginaria classifica dei più bei posti visitati in Italia, oltre ai borghi montani, ci sono due/tre paesini che mi son rimasti nel cuore e che ricordo sempre con nostalgia. Due sono in Liguria e uno in toscana. Parlo di Bussana Vecchia, Cervo e per la Toscana, il borgo di Pienza. (troppo facile, direte...)
carrugio
carrugio


















Oggi parlerò un pò di Cervo, borgo storico, che ho avuto la fortuna di visitare per due volte a distanza di vent'anni tra di loro. Situato nella provincia di Imperia, considerato tra i borghi più belli d'Italia, sorge sulle pendici delle colline di fronte al mare; il paese è stato completamente ristrutturato salvaguardando le caratteristiche originarie. A circa dieci chilometri dal capoluogo è vicinissimo a San Bartolomeo al Mare e a Diano Marina. Di seguito alcuni cenni storici ( Fonte Wikipedia):
 Secondo alcune fonti storiche locali il toponimo Cervo deriverebbe dalla parola latina Servo, ossia offrire servizi, già presente su alcune insegne o tavole risalenti all'Impero romano. L'attuale denominazione si ebbe nel tardo Cinquecento con il passaggio dalla lingua latina al volgare. A seguito della conquista della Liguria nel 181 a.C. da parte delle legioni romane, il primitivo borgo di Cervo diviene un'importante centro grazie alla sua posizione elevata e dalla presenza di alcune sorgenti. Intorno al 950 il castrum di Cervi divenne feudo dei marchesi di Clavesana e nel secolo successivo (XI secolo) racchiuso da imponenti mura. Nel 1204 si proclamò libero comune sottoponendosi alla protezione della Repubblica di Genova e proprio quest'ultima assegnò nel 1330 il feudo ai Cavalieri di Malta. L'anno seguente gli stessi cavalieri vendono il borgo al marchese Lazzaro Doria. La proprietà verrà in seguito conquistata dal marchese Enrico Del Carretto, discendente della famiglia Clavesana, e soltanto nel 1384 il feudo ritornerà ad essere dominio della repubblica genovese. Sì costituì pertanto una salda alleanza tra la popolazione e Genova, tanto che nel 1425 i Genovesi concedono a Cervo il diritto di eleggere propri podestà locali. Subì nel XVI secolo come altri comuni liguri improvvisi sbarchi dei pirati saraceni, attratti dai notevoli traffici commerciali cervesi del corallo. I pescatori cervesi si erano infatti specializzati in questo tipo di attività. Il corallo veniva pescato nei mari della Corsica e della Sardegna e da Cervo veniva riesportato per la lavorazione, che avveniva soprattutto a Genova e Livorno.[6] Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.
negozietto d'artigianato
negozietto caratteristico


















Ricordo volentieri l'atmosfera rilassante, giustamente priva di automobili, i negozietti caratteristici, i ristorantini, i panorami verso il mare oltre ai monumenti storici (castello, cattedrale). Ho anche visitato il museo Etnografico del Ponente Ligure, ubicato presso il castello dei Clavesana che presenta quotidiane scene di vita del XIX secolo relative all'artigianato, all'agricoltura, alla marineria e alla casa. Ho avuto la fortuna di vedere la preparazione della Piazza dei Corallini, sovrastata dalla Parrocchiale di San Giovanni, in vista di un concerto serale, cosa che ormai da anni si ripete nei mesi di Luglio e Agosto. Qui si sono esibite negli anni (dal 1964) le migliori realtà della musica classica e jazz di tutto il mondo 
parrocchiale di San Giovanni
veduta dal mare

panorama
nei pressi della Piazza


veduta dal castello


P.s.: Le foto del post  le ho scattate  due anni fa nella cittadina ligure.

sabato 19 novembre 2011

Salone Internazionale della Nautica al Parco di San Giuliano

veduta del parco
Ad aprile 2012 nei due week end 13/15 e 20/22 si terrà a Mestre il Salone Internazionale della Nautica al Parco di San Giuliano. Questo evento racchiude in sè due analoghe manifestazioni storiche della nautica veneziana: il Salone Nautico di Venezia, organizzato da Expo Venice, e il Nautic Show di Jesolo, realizzato da Veneto Exhibitions. Dopo anni in cui le due manifestazioni, peraltro abbastanza concomitanti, raccoglievano gli appassionati del settore, ci voleva una crisi economica come quella che stiamo attraversando, per riuscire a combinare il "matrimonio". Tutto ciò nasce dall'esigenza da parte della Regione Veneto di limitare i contributi regionali a sostegno di due fiere dello stesso settore, come dichiarato dall'assessore Renato Chisso, da una parte, e la lentezza che la grande nautica sta riscontrando nell'uscire dalle turbolenze del mercato, da un'altra; da qui l’aggregazione delle due storiche fiere in un unico evento. Curatore della mostra sarà Lorenzo Pollicardo, noto esperto internazionale del settore. “In un momento particolarmente delicato,” ha detto Pollicardo, “l’unione dei due Saloni interpreta le esigenze di razionalizzazione degli operatori commerciali della nautica di avere una sola grande vetrina dell’Adriatico dove concentrare le proprie forze per presentarsi al mercato internazionale.”
 Per l’occasione sarà allestito – come per il precedente Salone – un vero e proprio quartiere fieristico articolato in tensostrutture, area scoperta e darsena. La novità è rappresentata dalla maggiore prossimità tra l’area con le imbarcazioni a terra e l’area mare, con un percorso espositivo unitario. Sempre su impulso di Espositori, Associazioni ed Enti coinvolti nelle precedenti edizioni, l’11° Salone Nautico Internazionale di Venezia conferma il focus sulla nautica fino a 12 metri, implementando il segmento “primo acquisto”. La manifestazione punta infatti a connotarsi come uno tra i principali appuntamenti per l’entry boat, grazie anche alla location, Parco San Giuliano appunto, in grado di attirare non solo un pubblico di “navigatori” di lungo corso ma anche di appassionati che accedono per la prima volta al mercato. Nell’ottica di una promozione della nautica a tutti i livelli, ampio spazio verrà dedicato agli sport sull’acqua con l’implementazione dell’area espositiva dedicata a derive, kayak, canoe e dinghy. 
 L’ingresso sarà a pagamento: € 7,50 per il biglietto intero, € 5 per il biglietto ridotto.

Il parco San Giuliano è situato alle porte di Mestre ed occupa un'area di circa 700 ettari che si affaccia sulla laguna di Venezia, nei pressi del ponte della Libertà, collegamento tra la terraferma e il centro storico di Venezia. Il Parco di San Giuliano, il più grande parco d’Europa, oltre ad essere un'area di recupero ambientale e paesaggistico ed uno dei luoghi per lo studio dell'ambiente lagunare, si propone quale meta per lo svolgimento di attività sportive e attività culturali per il tempo libero, offrendo spazi ricreativi di ristoro in aree attrezzate, oltre ad una rete di percorsi pedonali e ciclabili inseriti nel sistema del verde.

Parole sante

  Che dire di più, il ragionamento non fa una piega
P.s.: grazie  al mio amico Antonio che me l'ha segnalata

Ecocentro e senso di civiltà

Ma quanto è comodo andare all'ecocentro e lì, lasciare le immondizie più o meno ingombranti. Oggi ci sono andato e visto la vicinanza da casa mia, ci ho impiegato si e no 20/25 minuti, compreso l'esibizione di un documento, per andare e tornare. E mi sono tolto un ingombro in magazzino, per la cronaca era un materasso. L'altra soluzione era chiamare il servizio gratuito dell'azienda municipalizzata, Veritas nel mio caso, che previo appuntamento veniva gratuitamente a ritirare il tutto .Detto ciò, non riesco a concepire di trovare nei pressi dei cassonetti dell'immondizia frigoriferi, televisioni, materassi e altri omaggi. Siamo sempre pronti a lagnarci se un servizio non funziona, ma la pigrizia molte volte vince su di noi ed è più facile lasciare per strada le nostre cose vecchie e chi si è visto si è visto.n La tanto decantata civiltà si vede anche da queste cose...

venerdì 18 novembre 2011

Il gatto sornione

Copio/incollo un bell'articolo di Umberto Brindani dalle pagine del suo blog dal titolo Il gatto sornione .

"Berlusconi non ha nessuna intenzione di arrendersi. E gli altri... Non avrà sette vite come i gatti, ma io ci andrei cauto a darlo per finito. È almeno la quarta volta in 17 anni che i giornali antipatizzanti titolano «The End» a proposito di Silvio Berlusconi: nel 1994, quando Umberto Bossi lo mollò; nel 1996, anno della prima sconfitta contro Romano Prodi; nel 2006, con il bis dello stesso Prodi. E oggi, appunto. Fatti i conti, al felino di Arcore resterebbero ancora tre vite. Aiuto! Sì, perché la sua strategia è trasparente: mi devo dimettere ma non mi arrendo. Mi piego ma non mi spezzo. Aveva come avversari la finanza internazionale, lo spread, il debito pubblico, gli sprechi, la recessione, e – morto Gheddafi – praticamente tutti i leader del mondo tranne «l’amico Putin», quello del lettone. In Italia via via l’hanno mollato prima Pierferdinando Casini, poi Gianfranco Fini, Giulio Tremonti, e infine persino i Billy Costacurta e le Gabrielle Carlucci. Così, a un certo punto, «SuperGiorgio» Napolitano (ma l’avete visto che grinta in tv, a 86 anni?) ha preso la palla e non l’ha più mollata. Affidando le sorti dell’Italia al ben più presentabile e riservato professor Mario Monti. Ora al Cavaliere disarcionato frulla in testa un’idea meravigliosa. Scommettiamo? Darà l’appoggio dovuto al nuovo governo sulle inevitabili misure impopolari, ma sempre un po’ di malavoglia, con l’aria di chi farebbe il contrario, storcendo la bocca, scuotendo la testa. La patrimoniale, l’Ici, la prossima manovra? Ah, se governasse ancora lui: vade retro, Satana! Che ci tocca fare, per «responsabilità istituzionale»! Dirà che è Monti ad aumentare le tasse, dimenticando che non sono mai cresciute come sotto i suoi governi. Farà la verginella (proprio lui!), lamenterà la faziosità dei Tg, in definitiva metterà mano a tutto il repertorio ben collaudato. E al momento delle elezioni, zac, farà credere a una buona fetta di italiani che bisogna farla finita con i comunisti travestiti da advisor della Goldman Sachs. Insomma, questo è il gioco. Gli altri ci cascheranno come dei tordi? A mio avviso esiste un solo modo per scongiurare il ciclo dell’eterno ritorno. Monti ha già dettato le due parole chiave della nuova stagione: crescita ed equità. Sulla crescita, beh, speriamo bene, non dipende solo da lui, o da noi. Ma sull’equità no, qui non ci sono scuse. Dimezzare i parlamentari, subito. Abbassare gli stipendi degli eurodeputati e dei consiglieri regionali. Abolire le province, i privilegi, i vitalizi, i ristoranti scontati, i viaggi gratis, le scorte inutili. Tagliare le auto blu. Restituire le 19 Maserati acquistate da La Russa. E poi tassare i patrimoni milionari. Rendere più equa Equitalia… Devo continuare? Ciascun cittadino onesto sa esattamente che cosa farebbe se fosse premier, anche soltanto per un giorno. E se non ci prova seriamente neppure Monti, un uomo che per volare a Roma a ricevere l’incarico ha preso l’aereo di linea con la borsa a tracolla, sarà un fallimento per tutti. Tranne che per il gatto “sornione” di Arcore.

Come non esser d'accordo?

Pessimismo

La vita è una strada di sassi, sassi contro cui si inciampa, si cade, ci si ferisce. Sassi contro cui bisogna proteggersi con scarpe di ferro. Ma neanche questo basta perché mentre proteggi i piedi c’è sempre qualcuno che raccoglie una pietra per tirartela in testa.

 Oriana Fallaci

Omaggio in veste sinfonica alla voce e alle opere di Fabrizio De André

Dodici anni dalla sua prematura morte Faber, cantastorie, cantautore ma soprattutto artista ed uomo, rivive in 10 tracce che a loro volta contengono gli omaggi di due collaborazioni come Anime salve con Franco Battiato e Valzer per un amore con Vinicio Capossela.  In poco più di due mesi il Sogno N°1 di rileggere Fabrizio De Andrè in chiave sinfonica è diventato realtà. L’inedito omaggio alla voce e ad alcune delle più belle opere del cantautore genovese da parte della London Symphony Orchestra diretta dal grande produttore inglese Geoff Westley è stato infatti registrato nel mese di settembre presso gli AIR Studios di George Martin e negli storici Abbey Road ed è già pronto per uscire: l’album Sogno N°1 sarà distribuito da Sony Music su etichetta Nuvole Production di Dori Ghezzi in tutti i negozi di dischi e su tutti i digital store dal 22 novembre.
Tra i dieci brani di Fabrizio De Andrè suonati in chiave sinfonica dalla London Symphony Orchestra ci sono anche due prestigiosi duetti virtuali con Franco Battiato e con Vinicio Capossela: nell’album Sogno N°1 Battiato interpreta la rilettura di Anime Salve (che nella versione originale è in duetto con Ivano Fossati), mentre Capossela canta una versione classica di Valzer per un amore. Il merito di Geoff Westley è stato quello di riuscire a fondere la composizione strumentale contemporanea e la sensibilità interpretativa della più importante orchestra sinfonica del mondo con la voce di De Andrè dando vita a una serie di affreschi orchestrali straordinari e commoventi.
Questo progetto si chiama ‘Sogno N°1′ proprio come fosse un progetto di musica classica, la volontà è quella di far conoscere De André anche all’estero. Pensiamo anche a un ‘Dream N°2′ magari con canzoni non presenti della tracklist come Khorakhanè ha anticipato Dori Ghezzi, vedova del cantautore genovese.
Questa la tracklist di Sogno N°1, l’album con cui Fabrizio De André incontra la musica classica:
Preghiera in gennaio
Ho visto Nina volare
 Hotel Supramonte
 Valzer per un amore (con la partecipazione di Vinicio Capossela)
Tre madri
 Laudate Hominem (solo orchestrale)
Disamistade
 Rimini
Anime Salve (con la partecipazione di Franco Battiato)
 Le nuvole (solo orchestrale)

Fonte: musicroom.it