sabato 26 novembre 2011

Pinocchio sale in treno

Nell'ambito della terza edizione di Mestre Comics quest'anno trova un pò di spazio anche un mio amico e collega, che da protagonista della strada ferrata spesso si cimenta in opere di poesia. 
 Martedì 29 novembre, alle ore 17.30, in Villa Erizzo in Piazzale Donatori di Sangue a Mestre, nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia si svolgerà una performance dal titolo "Pinocchio sale in treno" di Eros Trevisan, promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale, dagli Assessorati comunali alle Attività culturali e alle Politiche giovanili, e dalla Municipalità di Mestre-Carpenedo. 
Quando le Avventure di Pinocchio furono pubblicate, in un libro che sarebbe diventato famosissimo, erano passati poco più di vent'anni dall'impresa dei Mille(1860) e dalla Costituzione dell'Italia Unita. Centocinquant'anni dopo l'Unità d'Italia, il Pinocchio di Collodi, che della temperie risorgimentale, delle idealità più nobili e dei modelli culturali più nuovi è stato il frutto, vale alla cultura italiana il primato di opera letteraria più venduta nel mondo, capolavoro universale della letteratura per l'infanzia e nostra bandiera identitaria. 
Si tratta di un romanzo di formazione che insegna anche crudamente la realtà e forma a valori antropologici fondamentali: l'avventura dell'incontro con l'altro, la generosità, l'altruismo, l'atteggiamento amorevole di cura e soccorso, di rispetto e di solidarietà, perle preziose delle relazioni umane, le sole in grado di trasformare qualsiasi burattino in persona.
 Eros Trevisan, poeta del veneziano, già autore di due antologie poetiche, in corrispondenza dei festeggiamenti per i 150 Anni dell'Italia Unità traccia il percorso rocambolesco del Pinocchio in chiave moderna in un tridimensionale intreccio fra l'Artista "Geppetto" e l'Opera d'Arte "Pinocchio" attraverso una cadenza ritmica incalzante del Viaggio in quell'avventuroso paesaggio colto in successione d'immagini come solo lo sguardo veloce del treno può dare. I versi dinamici del suo poemetto ricordano certa poesia futurista, l’incalzare ritmico, l’amplificazione del senso, il moltiplicarsi dei piani e dei significati e concorrono a riproporre l’ennesimo finale, la fondamentale e sempre stupefacente verità dell’essere umano: la capacità di rinascere.
Protagonisti della performance Maria Giovanna Simbula (voce recitante) Ugo Bellotti (contrabbasso e chitarra), Loris Trevisan (flauto)


Mestre Comics ha voluto riservare uno spazio alla presentazione del testo di poesia di Eros Trevisan ed alle tavole che lo illustrano, che saranno anch’esse esposte in mostra. Si tratta nello stesso tempo di un omaggio a Collodi, geniale inventore del burattino che ha accompagnato l’infanzia di tutti noi e che la Presidenza del Consiglio Comunale ha voluto ricordare quale patriota per sua coraggiosa partecipazione alle guerre risorgimentali del 1848 e 1860.

2 commenti:

Lara ha detto...

Ho proprio l'impressione che si tratti di una bella iniziativa.
Ma allora mi devo ricredere sui Comuni del Veneto :) Ero convinta che fossero tutti in mano alla Lega!!!
Ciao e grazie,
Lara

stefitiz ha detto...

Il cpmune di Venezia da secoli non è sotto l'egida della lega...