giovedì 8 dicembre 2011

Italietta, paese di serie A o di serie B ?

Lavoro da anni in ferrovia e da noi funziona così: ormai tutti i dati dei treni, dei veicoli in composizione (siano essi vetture o carri per trasporto merci) , partenze e arrivi vengono immessi/estrapolati/elaborati/modificati in un sistema informatico, sia via web, sia con un intranet interno a seconda delle operazioni. 
Questo nella normalità.
 Poi può succedere che la linea non funzioni, il server centrale vada in tilt, che ci sia un intervallo di qualche ora per manutenzione tecnica del sistema, o che, successo recentemente, una qualsiasi ditta di scavi, effettuando dei lavori tranci i cavi che portano la linea in ufficio. In questo caso non posso certo dire al cliente/utente che il treno viene soppresso perché non posso inserire i dati. 
In questo caso c’è l’opzione 2. 
 Si ritorna a lavorare come 20 anni fa, si prende carta, penna e calamaio e si fanno le scritturazioni necessarie a mano, comprese tutte le varie modulistiche che servono per la partenza stessa, rispettando gli stessi criteri inerenti trasporto sicurezza e quant’altro. Ovviamente, una volta rientrata l’anormalità, si faranno le opportune operazioni di digitalizzazione in modo da portare il sistema informatico in pari con l’effettiva situazione di andamento treni. 
 Questa era la premessa a tutto quello che volevo dire.
 Ieri mattina mia figlia si è racata presso gli uffici della Motorizzazione Civile, assieme ad un’altra ventina di persone, per sostenere l’esame teorico di patente B, che da un po’ di anni consiste nel riempire una scheda con un numero definito di quiz, il tutto in via informatica. Senonchè, dopo aver atteso fino a mezzogiorno (cioè quattro ore), veniva comunicato agli esaminandi che la prova era rimandata di una settimana. Motivazione: il server centrale della Motorizzazione non funzionava e nessuno era in grado di farlo partire (non si trovavano i funzionari ecc.ecc.visto il ponte imminente). 
Oltretutto, a metà mattinata, se qualcuno degli aspiranti patentati decideva di andarsene visto l’andazzo, rischiava la bocciatura in caso di improvviso funzionamento dei pc. 
 E qui mi sorge la domanda: ma l’opzione B non esiste presso la Motorizzazione? 
Non è previsto nella loro casistica un malfunzionamento del server, della linea ecc.ecc.? Non si poteva ovviare all’inconvenienza con una scheda cartacea e successivamente regolarizzare il tutto? E le persone che hanno perso, chi una giornata di scuola, chi una giornata o mezza di ferie/permesso, e che hanno la prospettiva di perderne altrettante la prossima settimana? A loro che diciamo? Siete stati sfortunati? 
 E allora quando succedono queste cose mi rendo conto che da tanti piccoli particolari si capisce di come il tuo paese sia di serie A o di serie B, e ancor più amaramente ricordo un mezzo ministro che prevedeva in tempi minimi un exploit tecnologico/informatico di questa italietta, ma era molto bravo ad insultare e sfottere chi lo criticava apertamente in qualsiasi occasione. Sia chiaro che il termine mezzo ministro non si riferisce prettamente ad una dote fisica, ma ad una mezza importanza, che ha rappresentato nel panorama dell'ex governo, e come lui  se ne potrebbero citare altri.
Tristezza.

1 commento:

Adriano Maini ha detto...

Proprio povera Italia!