sabato 17 dicembre 2011

Napoli Centrale, nuovo salotto della città

Il 12 dicembre è stato inaugurato il nuovo salotto cittadino di Napoli, la stazione Napoli Centrale. 
Oltre 40 esercizi commerciali, 14 ore di apertura (dalle 8 alle 22), 365 giorni l’anno, oltre 50 milioni di euro di investimento, eventi e spettacoli fino a Natale : questi i numeri della Stazione di Napoli Centrale che Fabio Battaggia, Amministratore Delegato di Grandi Stazioni, ha presentato . 
 I lavori di Napoli Centrale sono il primo importante passo verso la riqualificazione di tutta l’area che avverrà con la realizzazione del progetto dell’architetto Perrault per la ridefinizione di Piazza Garibaldi. Le opere eseguite a Napoli Centrale hanno portato ad una completa trasformazione degli ambienti e degli spazi di stazione ed hanno reso possibile uno straordinario sviluppo dell’offerta di servizi. Le recenti aperture di nuovi spazi commerciali hanno raggiunto livelli di eccellenza, per varietà, per livello qualitativo dei brand e per numerosità: oggi la Stazione Centrale rappresenta una delle realtà più vive e promettenti nel panorama cittadino. 
Anche i servizi per il viaggio - dalla biglietteria al nuovo Freccia Club, dal deposito bagagli alla toilette - hanno subito radicali trasformazioni e hanno trasformato Napoli Centrale in una tra le più belle e funzionali stazioni in Italia. L’offerta commerciale e di servizi è già ricca e poliedrica: dall’abbigliamento femminile all’intimo maschile, dalle profumeria all’ottico, librerie, elettronica ed elettrodomestici; nei prossimi mesi altri punti vendita saranno operativi, fino al completamento delle 60 aperture previsto entro la fine del prossimo anno. Non solo negozi nella nuova Stazione, ma anche ristorazione per tutte le esigenze: dal panino “mordi e fuggi” al pasto sfizioso, con particolare attenzione alle delicatezze tipiche della gastronomia partenopea. Inoltre in questo periodo natalizio sarà facile e piacevole esaudire tutti i desideri, senza ridursi alle corse dell’ultimo minuto, e concedersi anche un momento di relax con gli appuntamenti che fino al 23 dicembre renderanno la Stazione Centrale il cuore del Natale a Napoli: musica, cabaret, comici e la casa di Babbo Natale per bambini, in un palco appositamente allestito nell’atrio. 
Il tutto sotto l’occhio discreto e attento del sistema di videosorveglianza, delle forze dell’ordine e della guardiania privata per garantire sicurezza ed efficienza per la stazione del terzo millennio.

 Nello specifico sono state create oltre 60 attività commerciali, di cui 44 già attive, con apertura per 365 giorni l’anno ed orario continuato dalle 8 alle 22, ed appartenenti a varie categorie merceologiche; nello specifico il primo punto vendita di Desigual a Napoli, che si affianca alle aperture già effettuate presso le stazioni di Milano Centrale (primo negozio diretto del brand in Italia) e di Torino, l’apertura di Gutteridge, marchio di abbigliamento uomo e accessori; a breve illuminerà le proprie vetrine Alcott noto brand di abbigliamento che opera nel mercato del fast fashion retail. Grazie alle nuove attività commerciali e alla sua nuova veste, Napoli Centrale è anche un valore economico per la città: prima dei lavori le aree commerciali si sviluppavano su 5.000 m2, oggi invece occupano circa 14.000 m2. Grazie a questa trasformazione, oggi sono stati creati in stazione ben 300 nuovi posti di lavoro, in assoluta controtendenza con quanto accade in molte altre zone della città e questo numero è destinato ad aumentare con l’apertura dei rimanenti punti vendita.
 Il nuovo ruolo di Napoli Centrale verrà sicuramente amplificato dagli interventi sulle aree esterne di Piazza Garibaldi, già avviati da Grandi Stazioni, con la creazione di parcheggi e sistemazioni delle aree limitrofe. Queste opere complementari sono finanziate da Legge Obiettivo ed hanno un valore di circa 18 milioni di euro. 


Nel prossimo futuro verranno creati due nuovi parcheggi, uno interrato su Piazza Garibaldi e uno fuori terra prospiciente Corso Meridionale. Il parcheggio su Piazza Garibaldi sarà interrato su due livelli e avrà una capacità di circa 335 posti auto. L’ingresso avverrà attraverso una rampa elicoidale; questo parcheggio è connesso ed integrato alla sistemazione di Piazza Garibaldi prevista nel progetto Perrault. Proprio il 18 novembre 2011 è stata aperta al traffico la nuova corsia lato Bar Mexico creata per consentire l’ampliamento dell’area di cantiere, cui seguiranno tutte le opere necessarie è cioè la bonifica ordigni, lo scavo e la palificazione. Il parcheggio fuori terra si svilupperà su quattro piani e avrà una capacità di 448 posti auto. L’accesso avverrà attraverso una rampa elicoidale posta in corrispondenza dello slargo oggi esistente tra il binario 5, l’edificio localizzato in Corso Meridionale e l’edificio dell’Officina Carica Alimentatori che sarà ricostruita nell’area parcheggio. L’opera sarà completata con la sistemazioni delle aree esterne al fabbricato. A fine lavori a servizio della stazione e delle aree limitrofe saranno disponibili quasi 800 nuovi posti auto. Sono in corso anche altri lavori che completeranno l’opera di risanamento e riqualificazione della zona, come quello di Palazzo Alto. Sì è già provveduto alla bonifica amianto e al piano terra è in corso una ristrutturazione che consentirà l’acceso sia da Piazza Garibaldi sia da Corso Novara. Ciò permetterà di ospitare nuovi servizi e negozi collegati con la food court di prossima apertura al piano superiore. E’ in corso anche la ristrutturazione di alcuni piani destinati ad uffici e, successivamente, la parte alta dell’edificio potrà ospitare un moderno albergo panoramico. La metamorfosi dell’area di Piazza Garibaldi sarà completata con la realizzazione del progetto dell’architetto Perrault. I lavori, che trasformeranno l’area di Piazza Garibaldi in un vero “nodo del ferro” potenziando e migliorando radicalmente la mobilità cittadina hanno già preso avvio a cura di Metropolitana di Napoli. Verrà realizzata la connessione al parcheggio sotterraneo e una piazza Ipoegea di collegamento fra la Stazione della Circumvesuviana, la nuova stazione della Metropolitana, il parcheggio, la Stazione Ferroviaria e la Piazza stessa. La piazza Ipogea, di quasi 7.000 m2 , sarà gestita da Grandi Stazioni e contribuirà a sviluppare ulteriormente l’offerta di servizi per la città e i viaggiatori. 

 Vediamo ora il calendario della manifestazioni organizzate per le festività natalizie.
Sabato 17 dicembre in stazione arriva la Ciarabanda, la prima ed unica formazione musicale italiana costituita da sole ciaramelle e zampogne. Diretta dal maestro Gianni Perilli, la banda è composta da 12 elementi che, vestiti con costumi della tradizione contadina, eseguono un originale repertorio incentrato su musiche ispirate al Natale e su brani del repertorio pop italiano e internazionale. Di grande impatto visivo la loro performance itinerante.
 Domenica 18 dicembre il popolare programma di Radio Marte diventa un divertentissimo show grazie alla poliedricità del suo conduttore: Fabio Brescia, e tutti gli altri protagonisti del programma più seguito della radio, dà voce e volto ai personaggi della trasmissione mettendo pag. 2 in fila un sequenza irresistibile di gag e situazioni comiche. Deborina, la signora Sofia e tutti gli altri protagonisti di “Arrivano i mostri” si succedono sul palco come se fossero “in onda”.
 Lunedì 19 dicembre le atmosfere del reggae giamaicano in stazione per riscaldare un pomeriggio nel golfo di Napoli: è questa la promessa che Jovine e la sua band intendono mantenere. Batteria, basso, chitarra, percussioni, tromba e una voce sono gli ingredienti di un coloratissimo concerto. “‘O reggae ‘e Maradona”, “A sud”, “Sto in love” e “In viaggio” sono solo alcune delle canzoni che faranno ballare il pubblico come se ci si ritrovasse su una spiaggia a pochi chilometri da Kingston.
 Martedì 20 sarà la volta degli Audio 2, il duo più “battistiano” della musica italiana ripropone i suoi successi in un’inedita versione unplugged. Da “Rotola la vita” a “Sono le venti” passando per “Acqua e sale” scritta per Mina e Adriano Celentano, Guido Donzelli e Enzo Leomporro mettono in fila le loro canzoni più belle eseguendole in un affascinante arrangiamento per chitarra e voce.
 Giovedì 22 dicembre è la volta di Franco Ricciardi che, reduce dalle riprese del nuovo film di Matteo Garrone, torna ad esibirsi a Napoli dopo una lunga assenza. Al centro del suo concerto le canzoni di “Zoom”, l’album pubblicato lo scorso giugno che ha conquistato la critica per il suo originale mix di rap, hip hop e sonorità mediterranee. Ad affiancare Franco Ricciardi l’astro nascente della musica di periferia, Ivan Granatino.
 Venerdì 23 dicembre gran finale con The Blue Gospel Singers. Ventidue coristi e cinque musicisti diretti dal Maestro Mario Paduano: sono The Blue Gospel Singers, una delle più apprezzati cori gospel italiani vincitori del “Venezia Gospel Festival 2007”. Con un’esibizione che ha inizio con una perfomance itinerante, i Blue Gospel singers propongono un repertorio che spazia dal gospel contemporaneo a quello tradizionale. Tra i brani in scaletta non mancano “Praise him”, “You are good”, “Happy are the people” e l’ immancabile “When the saints go marchin’ in”.

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