venerdì 23 dicembre 2011

Nata nel 1971 Medici senza frontiere compie 40 anni

La prima organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo oggi opera in 60 Paesi. Fondata nel dicembre 1971 da un gruppo di medici francesi, sconvolti dalla tragedia della carestia in Biafra (Nigera sudorientale), Msf si presenta fin da subito come una grande novita' nel campo dell'assistenza e della cooperazione, proponendo per la prima volta un servizio di aiuto sanitario volontario organizzato su base privata. Negli anni successivi i 'french doctors', come li chiamano i media, allestiscono campi per rifugiati in Thailandia nel 1975, assistono i feriti della guerra del Libano nel 1976, forniscono aiuto e assistenza sanitaria ai 'boat people' vietnamiti in fuga nel 1979. A partire dagli anni Ottanta, Msf lavora per professionalizzare la propria organizzazione, sia in campo medico-chirurgico che logistico, con l'obiettivo di estendere le proprie capacita' di aiuto a un numero sempre piu' ampio di popolazioni in difficolta'. Alle missioni in zone di crisi si accompagnano poi azioni di denuncia delle cattive pratiche che intaccano l'efficacia della cooperazione allo sviluppo, come nel caso della sottrazione di fondi per gli aiuti all'Etiopia, e di critica al comportamento della comunita' internazionale in alcune aree, come il Ruanda durante il genocidio o il Kosovo. Medici senza frontiere conta oggi oltre 30.000 volontari, che curano in media sette milioni di persone all'anno in 80 Paesi. Nel 2010, secondo cifre fornite dall'organizzazione, il suo personale ha assistito 175 mila pazienti colpiti da colera, 30 mila tubercolotici, 210 malati di Aids, e vaccinato 4,5 milioni di persone contro la rosolia. Il budget totale delle sue 19 filiali, di cui 5 sezioni operative, e' stato di 831 milioni di euro, provenienti al 93% da donazioni private.(ANSA).


1 commento:

Adriano Maini ha detto...

Ho sempre apprezzato come cittadino del mondo i loro sforzi eroici.