domenica 4 dicembre 2011

RC Auto e pigrizia dell'utenza

Per la Cgia di Mestre le liberalizzazioni hanno portato pochi vantaggi nelle tasche dei consumatori italiani. Questo soprattutto nel ramo assicurativo e nel ramo bancario. Nello specifico se guardiamo all'assicurazione RC Auto si vede che dal 1994 ad oggi sono aumentate del +184,1%, contro un incremento dell'inflazione del +43,3% (in pratica le assicurazioni sono cresciute 4,2 volte in più rispetto al costo della vita). "I prezzi o le tariffe sono cresciute con buona pace di chi sosteneva che un mercato più concorrenziale avrebbe favorito il consumatore finale - denuncia il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi, che con il suo Ufficio studi ha preso in esame l'andamento delle tariffe o dei prezzi di 11 beni e servizi che sono stati liberalizzati negli ultimi 20 anni.  
A prescindere dalla corsa al rialzo a cui ogni anno, per un motivo o per un altro, assistiamo da parte della nostra assicurazione, una parte della colpa è anche di noi utenti. Vedo che in giro c'è molta pigrizia nel cercare nuove soluzioni assicurative, nel procurarsi altri preventivi, nel girare tra un agente assicurativo e l'altro con in mano le offerte del mercato o nel mandare una raccomandata con la disdetta del contratto. Senza parlare poi della poca fiducia nelle assicurazioni online, solitamente con premi assicurativi di minor impatto,(chi sono?, non mi ispirano fiducia, cercheranno di truffarmi). La nostra mentalità "ristretta" vede ancora come un tabù il mondo online, ci si arena spesso per l'indolenza di fare un fax o per l'ipotesi , in caso di sinistro, che ci si debba affidare non ad una persona fisica, ma ad un numero verde, un portale internet o un indirizzo di posta elettronica. Praticamente si muove poco il mercato e si dà l'opportunità alle compagnie del settore di riposare sugli allori. Ora, è giunto il momento che un qualsiasi governo (Monti) ponga dei paletti a questo scempio, ma sarebbe anche giusto comportarsi di conseguenza e non aver paura nel cambiare Compagnia Assicurativa, vincendo la nostra pigrizia, cambiandone anche una ogni anno, se necessario.

4 commenti:

Unknown ha detto...

Appena successo! Mia madre parte carica per confrontare le tariffe ma quando vede che le più economiche sono quelle on-line, ovviamente, partono i dubbi:
Ma per contattarli?
Ma l'assicurazione me la fanno poi?
E se scappano coi soldi?
Se fallisce la società i miei soldi che fine fanno?
Ecc. ecc.

Stessa identica cosa con il Conto Corrente. Sembra che andare in filiale una volta all'anno sia imprescindibile.

stefitiz ha detto...

cosa vuoi farci..io invece negli ultimi anni ho cambiato 4 compagnie assicurative, e mi sa che anche quest'anno farò così..

Caigo ha detto...

Pigro? Presente!
Se poi sia vera pigrizia non lo so, la cosa certa è che da anni sono passato alla banca on line mentre per quanto riguarda l'assicurazione sento ancora il bisogno di aver l'assicuratore fisicamente davanti a me...forse per poterlo prendere per il collo.

stefitiz ha detto...

Caigo, con lo scooter risparmio quasi 100 euro all'anno con le telefoniche...e quest'anno,se faccio lo stesso altri 130...