lunedì 2 gennaio 2012

Blowfish, è il primo trattamento del dopo-sbronza.

Ieri mattina al risveglio dopo i bagordi della notte di San Silvestro, probabilmente, sarebbe stato uno dei prodotti farmaceutici più usati. Mal di testa, inappetenza, ipersensibilità a luce e rumori, chi non ha provato almeno una volta questi tremendi effetti di una serata un tantino movimentata e a base decisamente alcolica? Bene, con Blowfish, già approvata dalla statunitense Food and Drug Administration, in pochi minuti spariranno tutte le conseguenze di una poderosa ubriacatura. Si tratta di una miscela ad alto dosaggio di aspirina e caffeina, in compressa idrosolubile ed effervescente, con un sapore gradevole grazie all’aggiunta di un aroma. La pillola sembra sia nata dalla necessità della ricercatrice, (Brenna Haysom, fondatrice e presidente di Rally Labs) di conciliare lavoro e postumi da sbornia, tanto da cercare una soluzione farmacologica, giungendo poi alla creazione di Blowfish. In realtà la pillola non rappresenta una vera novità, infatti, prodotti come HangoverBuster, alcool-X e Chaser Plus sono stati sul mercato per anni, promettendo risultati fantastici. Ancora in questi giorni si parla di un cerotto anti-sbronza, il Bytox Hangover Prevention Remedy.
L'unica critica possibile è: «l’abuso di alcol è un problema serio per gli adolescenti americani. Quello che impedisce loro di esagerare ulteriormente col bere è proprio evitare di stare così male dopo. Quindi un farmaco che sia in grado di attenuare o far scomparire i postumi della sbronza potrebbe pericolosamente tramutarsi in una sorta di autorizzazione a bere ancora di più».
Qui il sito della casa produttrice.

7 commenti:

giusy ha detto...

effettivamente il produrre un farmaco che attenui i postumi sa molto di "legittimazione" tanto c'è una cura, credo sia diseducativo sopratutto visto l'alto numero di consumo d'alcool tra i ragazzi....

Lara Ferri ha detto...

Difficile per me lasciare un giudizio.
Prima perché sono, purtroppo, astemia:) poi perché so che, andando in farmacia, anche dopo una sola bevuta eccessiva, danno comunque qualche antidoto.
Certo può legittimare l'uso di alcool, ma chi ricorre all'alcool forse lo fa per problemi gravi.
Rimango nel dubbio, ma ti lascio un caro saluto.
Lara

stefitiz ha detto...

dalla cronaca locale ieri:
"Decine di giovani, quasi tutti minorenni, sono finiti questa mattina negli ospedali del Friuli Venezia Giulia per aver fatto un uso smodato di vino e superalcolici la notte di San Silvestro. Il fenomeno è stato registrato in tutta la regione: da Tolmezzo (Udine) a Trieste, da Udine alle altre città dove si sono svolte feste all'aperto. In alcuni casi solo il pronto intervento dei sanitari ha evitato drammi. L'abuso di alcol è anche all'origine di alcune risse scoppiate a Trieste che hanno causato una decina di feriti non gravi."
Capisco le vostre obiezioni. Sinceramente non capisco questa moda di sbronzarsi fino a non capire più niente, a che pro???

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Vedo troppo alcool in giro che porta non pochi problemi nella nostra società. Ci vuole una maggiore cultura contro questo fenomeno e purtroppo l'uso di alcool è diventato routine soprattutto tra i giovani.
Saluti a presto.

viola ha detto...

Peccato davvero che tanti giovani sbevazzino senza ritegno, con tutte le conseguenze.. tra cui incidenti stradali gravissimi! Io sono per il bere pochissimo, ma gustando e godendo di quel pochino. Buon anno.

stefitiz ha detto...

son d'accordo. grazie, buon anno a te Viola :-)

cristiana2011 ha detto...

Una sbronza può capitare nella vita e una bella aspirina t'aiuta,ma un farmaco apposito mi sembra proprio un invito a bere.Dovrebbe essere vietato almeno ai minori.
Cristiana