mercoledì 29 febbraio 2012

Il Mibac regala i musei gratis a tutte le donne l’8 marzo

Il Mibac regala i musei gratis a tutte le donne in occasione della Festa delle Donne 2012. L’8 marzo le donne che si recheranno nei musei, monumenti, ville, archivi, biblioteche e aree archeologiche statali potranno usufruire dell’ingresso gratuito. Fa tutto parte degli eventi sponsorizzati dal Mibac per promuovere la cultura in Italia: per esempio, a San Valentino l’ingresso era gratuito per gli innamorati, mentre pare che sia gratis l’ingresso anche nel giorno del proprio compleanno. Se siete interessati a scoprire l’elenco completo degli eventi e dei luoghi d’arte statali gratuiti per le donne durante l’8 marzo, vi conviene consultare direttamente il sito del Ministero dei Beni Culturali, anche per controllare orari ed eventuali variazioni dell’ultimo minuto.

The city of samba - Vimeo


The City of Samba from Jarbas Agnelli on Vimeo.

Girato durante il carnevale 2012

martedì 28 febbraio 2012

Toyota Yaris Hybrid

Dalla prossima estate, quando sarà in pre-vendita, la nuova Toyota Yaris Hybrid rappresenterà quella che la Casa giapponese definisce la rivoluzione nel segmento B. Il nuovo modello permetterà - si legge nella nota - "di emettere solo 79 g/km di CO2 il livello più basso di emissioni rispetto a qualsiasi altro veicolo con motore a combustione interna", il tutto con un "prezzo competitivo che permetterà a un numero sempre maggiore di clienti di appezzare questa straordinaria tecnologia, in quanto a livello europeo, sarà in linea, o inferiore, a quello delle automobili diesel prodotte dalla concorrenza". Yaris Hybrid, che avrà di serie il cambio automatico e il climatizzatore, sarà dotata di un motore termico a benzina da 100 Cv, senza obbligare quindi a compromessi dal punto di vista delle prestazioni e del comfort per ottenere i valori record nelle emissioni e nei consumi. La trasmissione della Yaris Hybrid è stata ottimizzata per poter operare nel modo più efficiente, riducendo al minimo l'esigenza di funzionamento del motore termico. I dati ottenuti da studi interni Toyota attraverso test diversi percorsi hanno permesso di evidenziare i benefici della trazione full hybrid nella guida a "zero-emissioni". In tre tipologie di viaggio che sono state utilizzate per le prove, nuova Yaris Hybrid ha mostrato infatti di aver viaggiato nel complesso per una media del 66% del tempo e del 58% delle distanze senza ricorrere al funzionamento del motore a benzina. In ambito urbano, ad esempio, con limiti di velocità di 50 e di 70 km/h, la Yaris Hybrid ha percorso 8,9 km utilizzando per il 57% del tragitto la sola trazione elettrica (64% del tempo). Su un itinerario misto con limiti di velocità compresi tra 30 e 70 km/h, dei 10 km coperti il 63% hanno visto il solo funzionamento elettrico (69% del tempo) mentre in ambito extraurbano con limiti tra 50 e 90 km/h la possibilità di viaggiare con emissioni zero ha contraddistinto il 53% degli 8,3 km coperti, con un funzionamento in elettrico del 65%.  (ansa)
Il sistema Hybrid Synergy Drive è stato rivisto e gli ingombri sono ridotti del 20% rispetto alla Auris Hybrid, con pacco batterie appositamente sviluppato che permette di mantenere intatti i 286 litri di capienza del bagagliaio. Questa batteria agli alogenuri di nichel, resistente e affidabile, è progettata per durare l'intera vita della vettura ed è parte di una trasmissione interamente ridisegnata.

Pinterest & Loudlee

La mia pagina Pinterest
Tra le ultime novità in giro nel web due mi hanno colpito in modo molto favorevole. La prima, Pinterest, sta spopolando negli Usa e ora lentamente sta prendendo piede anche da noi. Pinterest è un social , un sito web e un'app di condivisione di fotografie, immagini e video impostato in modo simile ad una bacheca, dove gli utenti possono creare e gestire raccolte di immagini in base a temi predefiniti o da loro generati. Il nome deriva dall'unione delle parole inglesi pinboard (bacheca) e interest (interesse). L'obiettivo di Pinterest è di connettere le persone con gli stessi interessi e trarne ispirazione. C'è la possibilità di commentare le varie immagini.
 Gli utenti sono passati da 1.2 milioni ad agosto 2011 ad oltre 4 milioni a novembre 2011, che sono poi diventati 11 milioni a gennaio 2012. Ora Pinterest è tra i 150 website più visitati al mondo. (wikipedia).   Vi si accede solo tramite invito e solo, per ora, con login attraverso Facebook e Twitter.



La mia pagina Loudlee
 L'altra novità, sulla falsariga di Pinterest è Loudlee con più o meno le stesse impostazioni Per ora in versione Beta, Loudlee rubacchia lo stile a Pinterest e l’audio a Youtube, mettendo insieme un innovativo strumento sociale con cui gingillarsi e fare i dj per sè e per gli altri. Per il momento anche Loudlee funziona ad inviti, ma si spera che a breve diventi open a tutti gli effetti. Ci permette di ascoltare la nostra musica preferita direttamente dal web e di condividerla con i nostri amici. Particolarità di Loudlee è l'interfaccia molto semplice e ben dettagliata la quale ci permette di effettuare ricerche mirate su artisti, album, brani, genere ecc con molta facilità. Possiamo creare una nostra playlist e consultare quello che hanno condiviso o stanno ascoltando i nostri amici o utenti sconosciuti. Loudlee utilizza siti di condivisione di video come ad esempio YouTube, Vevo ecc per caricare i nostri brani, il database è davvero molto grande sul quale troviamo moltissimi album non solo internazionali ma anche italiani. Durante la riproduzione potremo anche vedere il video (se disponibile) oppure la cover del brano in ascolto e condividere la nostra playlist su YouTube e Facebook. Ecco, questo  il solo limite di Loudlee,  è la possibilità di accesso solo tramite Facebook.
Se vi serve qualche invito per entrambi, bussate e vi sarà risposto.

lunedì 27 febbraio 2012

Al via gli incentivi GPL e metano 2012

Al via gli incentivi GPL e metano 2012: 500 euro per il GPL e 650 per il metano, di cui 150 a carico delle officine di installazione, ma va detto che questi incentivi sono validi solo in 600 comuni e per la trasformazione a GPL e metano di mezzi Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 01/01/1997. 
E non mancano altri vincoli: il fondo disponibile, grazie ad un residuo dell'ultimo rifinanziamento, ammonta a € 1.785.309,26 e consentirà di effettuare circa 4.500 trasformazioni a gas incentivate. Il che significa che dureranno quale settimana al massimo. La procedura per ottenere l'incentivo è questa: è necessario prenotare la trasformazione a GPL o a metano presso un'officina aderente all'iniziativa, la quale, dopo avere verificato su www. ecogas.it la disponibilità dei fondi e ottenuto il codice di prenotazione attribuito a ciascun intervento (che garantisce l'accantonamento del fondo), comunica al beneficiario quando potrà installare sul suo veicolo l'impianto a gas. Il contributo, accantonato in ordine cronologico di ricevimento della domanda di prenotazione, viene detratto ed evidenziato in fattura sotto forma di sconto sul prezzo della trasformazione dall'officina di installazione, la quale deve aderire all'iniziativa e impegnarsi a non superare il listino prezzi massimi nazionale, concordato dalle Associazioni e accettato a livello governativo. Non è cumulabile con altre forme di agevolazione statali, se previsto può andare a sommarsi a iniziative locali o private. La data del documento fiscale (fattura o ricevuta fiscale) comprovante la trasformazione a gas e l'applicazione dell'incentivo, l'autocertificazione del beneficiario e il collaudo del veicolo a gas, deve essere successiva alla data di apertura delle prenotazioni (01/03/2012). Il collaudo dovrà avvenire entro 120 giorni dalla data di prenotazione pena l'annullamento della prenotazione stessa. 
Sul sito del Consorzio Ecogas - www. ecogas. it (Incentivi/Incentivo ICBI 2012) - che contribuisce alla gestione operativa della campagna di incentivazione, sono consultabili tute le informazione, gli elenchi dei Comuni e quello delle officine di installazione che hanno aderito, presso le quali ci si può rivolgere per effettuare la conversione a gas usufruendo dell'incentivo statale.

Il ritorno di The Wall

Dall'Ansa una notizia che mi colpisce al volo. The Wall dei Pink Floyd, l'opera rock più famosa del mondo arriva nuovamente nei negozi in edizione rimasterizzata con inediti e rarità dal 28 febbraio. Emi Music pubblicherà le edizioni Immersion, Experience e LP di The Wall. L'edizione in box deluxe Immersion comprende l'album rimasterizzato in digitale, Is there anybody out there-The Wall live rimasterizzato in digitale, 2 cd di registrazioni inedite con estratti dai demo originali, e i demo di Confortably Numb e Run Like Hell. Il dvd include un video dal vivo realizzato durante il tour a cavallo tra il 1980 e il 1981, il documentario Behind The Wall sulla realizzazione dell'album, il video di Another Brick In The Wall pt.2 e un'intervista a Gerald Scarfe. Contemporaneamente uscirà l'edizione Experience in digipack da 3 cd che include, oltre a The Wall in edizione rimasterizzata in digitale, un bonus disc con una selezione di demo e di registrazioni work-in-progress della band, tra cui quella di Another Brick In The Wall Part 1. The Wall è il secondo album più venduto al mondo dei Pink Floyd dopo The Dark Side Of the Moon.


domenica 26 febbraio 2012

Interfaccia rivoluzionata per gli HTC

All'imminente Mobile Word Congress di Barcellona, HTC dovrebbe presentare la nuova gamma di smartphone Android con Ice Cream Sandwich (la versione 4 di Android) e una versione tutta nuova di HTC Sense, la "interpretazione" di HTC dell'interfaccia di Android che da sempre caratterizza i terminali del produttore taiwanese. Grazie alla comparsa in rete di quella che ha tutta l'aria di essere la ROM di uno dei terminali che HTC presenterà all'MWC (l'HTC Edge), Android Central ha pubblicato un'esauriente galleria di screenshot che ci danno un'idea di quello che possiamo aspettarci. Il risultato è un radicale re-design dell'interfaccia che, a parte l'anello del lock-screen, si discosta notevolmente da quanto HTC ci ha abituati fino a ora. Per quanto riguarda la linea di nuovi smartphone, dovrebbero essere dotati di processore Tegra 3, display da 4.7 pollici con risoluzione di 1280x720 pixel, fotocamera da 8 megapixel e NFC. (award.mediaworld).







 Dalle foto particolari novità sono offerte dalla lockscreen che si arricchisce di diverse opzioni che la rendono molto più funzionale e personalizzabile a seconda delle proprie esigenze. Novità anche per quanto riguarda la visualizzazione delle immagini, della rubrica e dei promemoria. Ampia anche la scelta di temi predefiniti. (foto da telefonino.net)

Acrobazie...quotidiane

sabato 25 febbraio 2012

Ritratto con caffè

The help

Al cinema forse non ha avuto la visibilità che meritava, o forse è un genere che in questo memento non va per la maggiore, ma "The help" è un film bellissimo.
 Ambientato nel periodo statunitense a ridosso dell'ascesa (e successiva caduta tragica) di Kennedy e di M. Luther King, nello stato del Mississipi, cittadina di Jackson. All'epoca, nel razzista Mississipi quasi tutte le famiglie "bene" disponevano di una cameriera di colore. Queste donne si occupano praticamente di tutto in casa ma soprattutto di crescere i bambini. I bambini, una volta cresciuti diventeranno i loro padroni.
 Il film racconta della cattiveria più intima, quella che umilia, che ti penetra dentro, che ti uccide senza permetterti di morire, racconta dei falsi sorrisi, dell'ipocrisia, del "tutto per bene" che nasconde il marcio più inenarrabile, lo racconta con grande delicatezza, ma anche con decisione senza lasciare respiro, anzi un respiro si, quello della speranza, quello di un aiuto che cambia il mondo. 
Racconta dei neri d'America, racconta della segregazione razzista, ma racconta anche di come si possa isolare il proprio simile solo perchè è diverso o perchè la pensa diversamente, e quando non ci si conforma a come si viene emarginati. Racconta del coraggio, del mettersi in gioco nonostante tutto, del non aver niente da perdere, del darsi, del donarsi per gli altri, sia nel bene, sia nella cattiveria, nel donare un abbraccio d'amore al figlio del nemico, racconta di come si può cambiare il mondo cominciando dall'amare chi in fondo ha bisogno di smettere di stringere i denti. E' un urlo prolungato, elegante, strozzato che racconta di quanto anche noi possiamo fare per cambiare le cose, di come basta poco per dare molto, di come non si deve piangersi addosso, ma osare, osare e lottare per conquistare e conservare la democrazia e la libertà. (recensione che faccio mia da mymovies). 
E' un film tutto al femminile; tutte le protagoniste,sia negative che positive, sono donne, agli uomini solo ruoli marginali. Una delle tre protagoniste è una giovane giornalista anticonformista che con l'aiuto soprattutto di due donne di servizio di colore, (le altre due coprotagoniste) le aiuterà a svelare le umiliazioni che subiscono ma anche aneddoti irriverenti in un libro. Film di Tate Taylor, con ottime ambientazioni e costumi e bellissime atmosfere che ti riportano perfettamente nell'epoca. Tra le chicche di questo film anche un'ottima colonna sonora con brani di Cash, Ray Charles, Bob Dilan e Mary J. Blige. Con Emma Stone, Viola Davis, Bryce Dallas Howard, Octavia Spencer tra le altre. Ha ricevuto 4 nomination agli Oscar e ha vinto il Golden Globes, stesso premio ricevuto anche dalla Spencer.





venerdì 24 febbraio 2012

Il sole si leva, brilla per lungo tempo

Il sole si leva, brilla per lungo tempo. Tramonta. Scende ed è perso. Così sarà per gli indiani… Passeranno ancora un paio di anni e ciò che l’uomo bianco scrive nei suoi libri sarà tutto ciò che si potrà ancora udire a proposito degli indiani.

Geronimo, Capo Apache




E la storia gli diede ragione..

Nervous structure - Vimeo


Nervous Structure (field) (2012) from Cristobal Mendoza on Vimeo.

giovedì 23 febbraio 2012

BLOG DI CIPIRI: CONTRO LE DIMISSIONI IN BIANCO , FIRMA

BLOG DI CIPIRI: CONTRO LE DIMISSIONI IN BIANCO , FIRMA

L'altra venezia, blog

Tra i tanti blog monotematici su Venezia che ci sono in giro voglio segnalare questo, laltravenezia.blogspot, soprattutto per il "taglio" particolare che lo contraddistingue. Infatti ci fa conoscere la città lagunare sotto molteplici punti di vista basati soprattutto sull'aspetto storico. Vi si possono approfondire argomenti come chiese e monumenti, cenni storici sui vari angoli veneziani, cosi come si può affrontare un itinerario teatrale di Venezia. Sicuramente da seguire. L'autore del blog, Walter Fano, a quanto mi risulta è guida turistica, agente viaggi, fotografo, cuoco... e più ne ha più ne metta, e ho avuto occasione di incrociarlo in altri social, uno sicuramente Meemi.

"Batteria di Miscelazione Entropica

Un'altra realizzazione di studiosi italiani "in fuga" dalla penisola, approdati presso atenei d'oltremare. Da un post di Pino Bruno pubblicato sul portale TheGlobalistSyndication.

 " Due cervelli italiani "in fuga" hanno realizzato una batteria che produce energia pulita e rinnovabile grazie alla miscelazione di acqua di mare con acqua dolce. Fabio La Mantia e Mauro Pasta, ricercatori dell'Università di Stanford, hanno battezzato il dispositivo "Batteria di Miscelazione Entropica". Lo studio è stato pubblicato dalla rivista scientifica Acs Nano Letters. La batteria sfrutta la differenza di salinità, è facile da realizzare e potrebbe contribuire in futuro fino al 13 per cento dell'attuale consumo mondiale di energia. La miscelazione dell'acqua dolce con quella di mare è un fenomeno naturale, che si verifica quando i fiumi raggiungono il mare. La differenza di salinità innesca un processo chimico dal quale si sprigiona energia, che normalmente va dispersa e che invece i ricercatori di Stanford sono riusciti a imbrigliare e accumulare. Il team di scienziati è guidato dal prof. Yi Cui e dal prof. Bruce Logan della Penn State University, ma i primi firmatari della ricerca sono i due ricercatori italiani. Ho chiesto a Fabio La Mantia e Mauro Pasta di raccontarmi i dettagli della loro scoperta. "L'entropia - mi hanno detto - misura il grado di "disordine" di un sistema a una determinata temperatura: maggiore è il disordine, maggiore è l'entropia. Vien da sé che i processi con variazione positiva di entropia (ΔS > 0), cioè i processi che generano disordine, sono favoriti termodinamicamente. Nella pratica quotidiana, richiede uno sforzo maggiore riordinare i libri in ordine alfabetico in una biblioteca piuttosto che disporli alla rinfusa. In modo del tutto analogo, il processo di miscelazione di due soluzioni a concentrazione diversa è favorito termodinamicamente perché comporta una variazione positiva di entropia (mixing entropy). Quindi, quando l'acqua dolce (di fiume) - che ha un contenuto in cloruro di sodio (NaCl) di circa 0.024 M - si mescola con l'acqua di mare (circa 0.6 M), stiamo "sprecando" energia. Lo scopo della nostra Mixing Entropy Battery è recuperare questa energia, osservando questo principio: abbiamo due elettrodi, uno in grado di catturare ioni sodio e l'altro ioni cloruro. I quattro step per realizzare la Mixing Entropy Battery: 


 1) carichiamo la batteria in acqua dolce: durante questo processo rilasciamo sodio e cloruro, che inizialmente erano presenti nei due elettrodi (i due poli della batteria).
 2) cambiamo la soluzione con acqua di mare: la maggiore entropia dell'acqua di mare rispetto a quella dolce fa aumentare il voltaggio della batteria.
 3) scarichiamo la batteria, catturando il sodio e il cloruro dell'acqua di mare all'interno dei due elettrodi. 
 4) reimmettiamo acqua dolce nel sistema. Poiché l'acqua dolce ha una minore entropia dell'acqua salata, il voltaggio della batteria diminuisce. 
 Questo è possibile perché la particolare chimica degli elettrodi nella batteria li rende sensibili all'entropia dell'acqua in contatto. Da calcoli termodinamici (teorici), si possono ricavare fino a 2.5 kJ per litro di acqua dolce impiegato, che è ovviamente quella limitante. Considerando le portate dei principali fiumi mondiali si potrebbero ricavare fino a 2 TW, l'equivalente di circa 2000 centrali nucleari. Ovviamente è realisticamente impossibile e concettualmente errato pensare di riuscire ad estrarre tutta questa energia (come ad esempio tutta l'energia che il sole fornisce alla terra), ma è una valida soluzione in situazioni geografiche favorevoli. Pensiamo ad esempio a città che si trovano vicine a foci di fiumi. Per intenderci, il Po potrebbe fornire al massimo 3.8 GW, circa quanto 3 centrali nucleari. Diciamo che ragionevolmente ne potrebbe fornire 1.5-2 GW, l'equivalente di una grossa centrale nucleare. Chi sono i due scienziati italiani? Fabio La Mantia ha 30 anni, è nato a Brunico (BZ) e ha vissuto a Palermo fino all'età di 24 anni, dove si è laureato in ingegneria chimica. Ha fatto il dottorato di ricerca al politecnico di Zurigo. In seguito è stato a Stanford come post-doc. Da Giugno 2010 lavora in Germania, a Bochum, come junior group leader. Mauro Pasta ha 29 anni ed è nato a Bergamo. Laurea triennale in Chimica Industriale e Magistrale in Chimica Industriale e Gestionale. Dottorato di Ricerca a Milano e PhD alla Stanford University. Post Doc presso il Zentrum für Elektrochemie della Ruhr-Universität Bochum. A maggio rientrerà a Stanford come Post Doc su materiali ed elettrochimica applicata alla conversione di energia. Cervelli in fuga? La risposta è quanto mai pragmatica: "quello che conta per noi è migliorarci continuamente e fare ricerca di qualità, ma la qualità costa e da noi soldi non ce ne sono"."

mercoledì 22 febbraio 2012

Un 'pieno'in 5 minuti,presto ricarica rapida auto elettriche

Un ''pieno'' di elettricita' in cinque minuti, lo stesso tempo di un pieno di carburante da un benzinaio. E' questa la nuova frontiera della mobilita' alimentata con la 'spina'. Servira' ancora qualche anno e batterie sofisticate su larga scala. Ora il tempo minimo e' di 30 minuti in corrente continua, 5 minuti per una ricarica parziale, mentre sono quattro le ore di ricarica completa a corrente alternata in caso di una lunga sosta in parcheggio come casa o ufficio. Due colonnine a ricarica ultra rapida sono state posizionate in maniera stabile nella sede di Sesto San Giovanni, vicino Milano, della Abb Italia, che rappresenta nel nostro Paese il colosso svizzero nelle tecnologie per l'energia e l'automazione. ''La ricarica standard in corrente alternata - spiega Abb Italia - e' possibile quando l'auto resta per qualche tempo in sosta in un parcheggio, ad esempio a casa o in ufficio. Occorrono circa 4 ore per una carica completa, in base alle dimensioni della batteria e alla potenza disponibile. La corrente continua offre una modalita' di ricarica rapida, adatta per cambi di programma imprevisti o lunghi spostamenti. In questo caso, bastano 30 minuti per una ricarica completa e solo 5 minuti per una ricarica parziale, corrispondente a un' autonomia di 30 km per il veicolo. Le due soluzioni coesistono all'interno del sistema infrastrutturale integrato di mobilita' elettrica e sono quindi totalmente sinergiche, non in antagonismo''. I caricatori in corrente continua di Abb ricaricano un veicolo in 30 minuti, fornendo alla batteria 25 kilowattora (kWh) di energia. Un veicolo elettrico consuma tra 150 e 200 watt ore (Wh) al chilometro, quindi 25 kWh corrispondono a un'autonomia di percorrenza compresa tra 125 e 170 km, in base alla velocita' media. Equivalgono a circa 2 ore di guida in autostrada in condizioni 'normali'. Per quanto riguarda il pieno in cinque minuti, i primi caricatori ultrarapidi saranno installati a bordo di mezzi pesanti e veicoli di servizio a corto raggio. L'implementazione e' prevista entro il 2015. Questa ricarica e' la soluzione ideale per taxi e veicoli commerciali leggeri, e Abb sta lavorando per applicarla a mezzi pesanti come camion e autobus. Anche i traghetti a breve percorrenza potranno utilizzare l' alimentazione a batteria con la ricarica rapida. Secondo le stime di Abb, l'investimento nelle infrastrutture di ricarica sara' di oltre un miliardo di dollari all'anno di qui al 2015. Stime destinate a salire se si includono anche le applicazioni per veicoli pesanti. Inoltre uno studio della Banca Mondiale pubblicato nell'aprile del 2011 calcola che entro il 2020 il volume di vendita globale dei veicoli plug-in rappresentera' il 10% delle vendite di nuovi veicoli, e che tra 10 anni il mercato mondiale dei veicoli elettrici varra' 250 miliardi di dollari. (ANSA)

Photoshop CS6

I programmi di fotoritocco stanno diventando sempre più "fantascientifici". Un esempio è la prossima versione di Photoshop, la CS6, per cui si parla di alcune nuove funzioni davvero impressionanti. Tra le novità mostrate finora sul canale Youtube di Adobe spunta la funzione "sposta in base al contesto", che consente di selezionare una parte dell'immagine e spostarla in maniera del tutto naturale. La funzione è un'evoluzione del "riempi in base al contenuto" già visto nella CS5, le cui funzioni vengono però estese: oltre allo spostamento, infatti, è possibile selezionare anche l'area dell'immagine da cui "clonare" il contenuto per il riempimento, funzione che torna utile per le aree ai bordi dell'immagine. A dire la verità Adobe avverte che questa funzione, come le altre visibili nel suo canale Youtube, non necessariamente uscirà con la prossima versione di Photoshop. Si tratta infatti di funzioni su cui il team di Photoshop è al lavoro, ma non è stato ancora deciso il loro inserimento all'interno della CS6.


 

martedì 21 febbraio 2012

Super Nordic Skipass, mille chilometri di piste per il fondo

E’ nato in Trentino lo skipass per gli appassionati dello sci nordico. Si chiama Super Nordic Skipass ed è riunisce ben 15 centri del fondo, per un totale di oltre mille chilometri di piste tra Trentino, Veneto ed Appennino Modenese. Un vero e proprio paradiso per gli appassionati degli sci stretti, che interessa soprattutto il Trentino, territorio che ospita le migliori piste dell'arco alpino. Al circuito aderiscono le strutture di Viote - Monte Bondone, Andalo-Cavedago, Lago di Tesero (il tracciato fiemmese che nel 2013 ospiterà per la terza volta in 22 anni i Campionati Mondiali di sci fondo), Passo Lavazé, Passo San Pellegrino Alochet, Passo Cereda, Prà delle Nasse-San Martino di Castrozza, Passo Coe, Millegrobbe Vezzena-Lavarone, Passo Campo Carlo Magno-Campiglio e Vermiglio. A questo ventaglio di proposte si aggiungono le venete Falcade, Alta Lessinia e Valle di Gares-Canale d'Agordo, per finire con la modenese Boscoreale, nel cuore dell'Appennino Tosco-Emiliano. Super Nordic Skipass è il più grande circuito dedicato allo sci nordico dell'intero arco alpino. Con un'unica card (acquistabile in tutte le località aderenti) è possibile accedere a tutti i 15 centri. Queste stazioni si distinguono in quanto sono tutte dotate di strutture di prim’ordine, di locali per il ristoro e la sciolinatura, di spogliatoi e scuole di sci. Inoltre sono sempre garantite la manutenzione quotidiana del piano sciabile, la chiusura della pista qualora gli standard qualitativi non dovessero essere rispettati e una pronta informazione via web sullo stato delle piste con data dell'ultima battitura, dati relativi a temperatura e umidità e le immagini dalle webcam presenti in tutti i centri. Da quest'anno, inoltre, è disponibile la versione smartphone del sito www.supernordicskipass.it per poter così seguire le news del circuito ed accedere alla comunità dei fondisti direttamente dal cellulare. Lo skipass è proposto in più formule: stagionale (libero accesso ai 15 centri del fondo per l'intero inverno) e settimanale (fruibile in 7 giorni consecutivi dal primo giorno d'ingresso). Super Nordic Skipass è acquistabile anche nella versione familiare, modalità che offre ulteriori vantaggi, mentre l'ingresso è sempre gratuito per i bambini fino a 10 anni. L'abbonamento stagionale include anche quest'anno l'ingresso a due centri benessere trentini, ovvero l'AcquaIn di Andalo e LavaroneWellness: due occasioni speciali per abbinare lo sport all'aria aperta con il benessere del corpo. Ai principianti della disciplina è invece proposta «Start up Nordic Ski», attiva nelle strutture di Millegrobbe Lavarone, Passo Coe, Vermiglio, Passo Campo Carlo Magno e Falcade: con una card, del costo di soli 89 euro, si può realizzare una prima esperienza con gli sci stretti, senza fare subito ingenti investimenti nell'attrezzatura ed evitando così il «fai da te» nell'apprendimento della tecnica. Con la tessera sono comprese 5 uscite stagionali (ingresso ai centri del fondo e noleggio sci, scarpette e bastoncini) con il supporto di due ore di lezione. Gli aderenti a Super Nordic Skipass con abbonamento stagionale che vorranno portare nuovi amici nel mondo dello sci nordico, accompagnandoli alla cassa garantiranno loro uno sconto del 10% sulla card. Il sistema Super Nordic Skipass, inoltre, gode della partnership con Nordic Ski-Val di Fiemme, il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di sci nordico 2013. (ansa)

Samsung allunga la vita dei TV con Evolution Kit

Al Samsung Forum 2012 di Praga, il produttore ha annunciato ufficialmente Evolution Kit, il sistema messo a punto per evolvere i TV tramite schede, allungandone così la vita utile. Per ora Evolution Kit sarà disponibile solo sui modelli top di gamma (ES8000 e ES7000), e funzionerà tramite un socket in grado di accettare una serie di schede che saranno disponibili da fine anno. La prima scheda sostituirà il processore interno Dual Core con un Quad Core, cosa che permetterà di allineare sotto il profilo delle funzionalità la gamma Smart TV del 2012 con le TV che verranno presentate nel 2013. Tra i benefici, oltre a una maggior velocità del TV, ci saranno anche gaming 3D, applicazioni più evolute e una serie di funzionalità aggiunte che sono in via di sviluppo (come ad esempio la multichiamata tra più TV). Evolution Kit potrà anche migliorare la resa video delle TV che, anche se il pannello resta lo stesso, dipende ormai in larga parte dal lavoro del processore. Il Microdimming Ultimate oggi lavora su contrasto, bilanciamento del colore e nitidezza grazie proprio a un processore dual core. Il prossimo anno, con il quadcore, l’elaborazione in tempo reale dei fotogrammi sarà ancora più veloce e permetterà a Samsung di implementare nuovi algoritmi di image processing, deinterlacing, elaborazione video e upscaling che ad oggi non sono applicabili perché troppo pesanti. Le schede del futuro potranno poi anche ospitare un nuovo SoC (system on chip) ma anche più memoria, eventuali processori aggiuntivi e addirittura nuove funzionalità di connettività e tipi di connettori. In teoria quindi si potrà rinnovare la TV ogni anno, tranne che per design e pannello. Samsung dovrebbe garantire kit evolutivi per almeno 3 anni, fino al 2015, ma molto è ancora da definire, compresi i prezzi delle espansioni. (award.mediaworld)

lunedì 20 febbraio 2012

aree verdi, giardini, parchi

L'altro giorno mi ero meravigliato nel leggere un post da estateincantata.blogspot.com, in cui si faceva notare che , secondo l'attuale legislatura italiana, il legno proveniente da potature o sfalci di aree verdi urbane, quali giardini e parchi pubblici, aiuole e cimiteri, non può essere utilizzato né per le stufe a legna, né per gli impianti a biomasse, ma deve essere conferito alla discarica, come se fosse un rifiuto qualsiasi. (Qui il post originale). 
Ora dal portale zeroemissioni.eu leggo che questa svista normativa, sembra sia stata apppianata.

 "Sì della Camera dei Deputati all’uso delle potature del verde pubblico e privato a fini energetici. Esulta la Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili (Fiper) che da tempo chiedeva di correggere un’anomalia della normativa italiana, secondo cui residui vegetali provenienti dalla manutenzione di aree verdi, giardini, parchi e cimiteri cittadini (tronchi, rami caduti o potature) venivano classificati come rifiuto urbano, e come tale smaltiti in discarica. “Era ora – commenta soddisfatto Walter Righini, presidente di Fiper - Dopo un anno di sollecitazioni e chiarimenti presso il ministero dell’Ambiente, accogliamo la notizia positivamente, nell’ottica di ricostruire quella filiera virtuosa di recupero delle potature del verde pubblico e privato per l’utilizzo della biomassa nelle centrali di teleriscaldamento”. La Camera dei Deputati ha infatti approvato ieri su proposta della Commissione Ambiente la modifica della norma (articolo 185 del Testo Unico Ambientale, decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152) in materia di sfalci e potature. L’emendamento stabilisce che al comma 1, lettera f) del suddetto articolo del dlgs 152/2006 e successive modificazioni, le parole da “per la produzione” fino a “biomassa” sono sostituite dalle seguenti “, ivi inclusi in tal caso quelli derivanti dalla manutenzione del verde pubblico e privato sempreché soddisfino i requisiti di cui all'articolo 184-bis, per la produzione di energia da tale biomassa, in ogni caso”.
 Una buona notizia anche per le amministrazioni pubbliche in quanto “le potature – sottolinea Righini - tornano a rappresentare una voce di ricavo per le amministrazioni pubbliche e non un costo! E in questo momento di crisi, l’effetto di questo provvedimento rappresenta, da un lato, una boccata di ossigeno per le amministrazioni, dall’altro, una misura per diversificare la filiera di approvvigionamento della biomassa e valorizzare i sottoprodotti”. “Aspettiamo ora la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale per riattivare da subito la filiera. Ringraziamo - conclude Roghini - le associazioni ambientaliste, tra cui Amici della Terra che si sono impegnate in prima linea per far riconoscere il principio secondo cui il “legno non è un rifiuto!”."

Ovviamente esulta Fiper che da tempo chiedeva di correggere un’anomalia della normativa italiana, secondo cui residui legnosi provenienti da aree verdi, giardini, parchi e cimiteri cittadini venivano classificati come rifiuto urbano, e come tali smaltiti in discarica.

Bugno, da campione del mondo a pilota degli elisoccorso


Appassionati di ciclismo e non, vi ricordate di Gianni Bugno, ex campione di ciclismo, campione mondiale e con un palmares eccezionale negli anni 90?. Ebbene, allora vi passo questo articolo, da Il Gazzettino, molto curioso.

 "La «specialissima» è lì, sontuosa, sul prato del Cardarelli. No, non c'è bisogno di un trespolo per sostenerla, come per la celeberrima bici «Moser» del passato di Bugno, la «A 109 E-power», l'ultimo modello prodotto dall'Agusta. Sotto le luci alogene del parco, i colori giallo e rosso della carenatura sono ancora più fiammanti. Gianni Bugno è lì, divisa da pilota, per il suo nuovo turno di notte. «Sono tornato a Napoli, a lavorare nuovamente per l'EliLombardia, il soccorso aereo convenzionato con la vostra Regione». Ed i suoi nuovi compagni di avventura non sono più Fondriest, Argentin, Indurain, Rominger, Kelly e non tracciano scie di gloria su strada. Ma dettano traiettorie di speranza sui cieli della Campania, e si chiamano Arpaia, «tifoso del Napoli», Verani, Benvenuti, Coerezza, Peroni... «Peroni, giusto, perché per avere in squadra un Perini, come quello che mi tirò la volata del '92, a Benidorm, non ci siamo ancora attrezzati», dice con un sorriso. Quarantotto anni compiuti ieri, il giorno di San Valentino, Bugno ha il fisico asciutto ancora, e la discrezione ombrosa che ne ha delineato una figura atipica di ciclista. Con due Mondiali consecutivi, '91 e '92, la Milano-Sanremo '90, il 'Fiandre' '94, i titoli nazionali nel '91 e nel '95, professionista dal '85 al 1998, con 72 vittorie in totale, Gianni Bugno resta ancora di più l'ultimo campione che ha vinto un Giro d'Italia, indossando la maglia rosa dal primo all'ultimo giorno, nel 1990. «E ci ripenso in questi giorni, certo, con il Vesuvio innevato, non l'avevo visto mai così, io che quell'anno, nella seconda tappa, sul Vesuvio appunto, non riuscii ad agguantare Chozas in fuga... Ma per fortuna, conservai il primato». Nello spartano casotto dei piloti, un gruppo hemingwaiano di amicizie virili, le mappe geografiche sulle pareti, i toni bassi, il ciclismo sembra vagamente estraneo. Eppure, nel viso di Bugno, oggi presidente del Cpa, il Consiglio internazionale dei ciclisti professionisti, è ancora una sobria, non superflua, emozione. «Sai, non c'è uno di noi che non ricordo con piacere, da Indurain a Chiappucci, e questo più di tutti, sai, anche perchè vive a Monza, di fronte a casa mia».
  «Un nemico? ma daiii, nemici non ne esistono, in questo sport che si fa con la pioggia e con la fatica. Si è talmente soli, che non puoi essere nemico». «Un successo particolare? Dico tutti eguali, la vittoria è sempre prima, anche se la “Sanremo” vinta per una manciata di secondi su Golz, ed il Giro, ma certo anche il primo Mondiale, a Stoccarda, fanno una bella volata». Quello che è fondamentale, intanto, è questa nuova vita, però. «Ci chiamano spesso da Ischia, per urgenze, siamo una specie di Ischia Express, ed ho negli occhi ancora il bambino che abbiamo accompagnato stanotte, da Lacco Ameno, Salvatore, sei anni, chissà come sta». È un lavoro ed una passione civile. «Mi chiedi se il ciclismo avrà futuro. Il ciclismo è naturalmente futuro, la bici è il primo regalo per un bambino, è importante che non sia l'ultimo. E che la bicicletta cresca con la fantasia del ragazzino.... Fino all' uomo...». «Voi, poi, avete qui un territorio ideale per il ciclismo. Penso al Vesuvio, ma ancora di più a piazza Plebiscito, a Napoli, te lo immagini un raduno ciclistico davanti al Palazzo Reale? Ed a via Caracciolo e Posillipo». «Sai, io in bici non ci vado più. Preferisco correre a piedi. E la mattina, quando sto a Napoli, mi faccio jogging a via Caracciolo. E penso, in silenzio. Ma chi ce l' ha, al mondo, via Caracciolo? Io mi sento un Bugno napoletano. Te lo ricordi l'arrivo del Giro '96, con Mario Cipollini primo, che spettacolo». E questo ciclismo a Napoli visto dall' alto, da Gianni Bugno pilota di pronto soccorso, appare una filosofia di vita due volte solare. Mentre mi accompagna fuori, due passi a piedi, il parco del Cardarelli, il freddo nelle ossa, un cielo stellato da Casablanca. «Che bella serata, Gianni». Ma lo scettico che era in lui, come diceva Alfredo Martini, tornava pronto al comando dello sguardo. «Che umidità, direi», per i cuori di inverno."

domenica 19 febbraio 2012

Musica ...da strada

...ma avete visto questi qui...????


 

iPhone mantiene il 63% del valore dopo un anno. Android il 46%

Non tutti gli smartphone si deprezzano allo stesso modo. Secondo in dati di una ricerca condotta in USA dalla Y Combinator per la guida Priceonomics, un iPhone può essere rivenduto, dopo 18 mesi, a circa il 53 per cento del suo prezzo originale, uno smartphone basato su sistema operativo Android al 42 per cento ed un BlackBerry al 41 per cento.

 Facendo riferimento a 12 mesi invece, iPhone può essere rivenduto al 63 per cento del prezzo iniziale contro il 46 per cento di un Android. Scendendo a 6 mesi, iPhone mantiene l'89 per cento mentre Android è già sceso al 66 per cento. "Abbiamo esaminato tutti i modelli di iPhone, 70 smartphone Android e 30 modelli di BlackBerry. iPhone non ha rivali in termini di valore di rivendita", afferma Priceonomics.


 Questi numeri indicano la piena fiducia che viene data all'hardware di Apple da parte dei clienti. La società di Cupertino contribuisce inoltre a mantere alta la rivendibilità dei suoi device grazie ad una politica di vendita che prevede un costante mantenimento dei prezzi per tutta la durata del periodo di commercializzazione. (telefonino.net)
Qui l'articolo originale.

sabato 18 febbraio 2012

...se si cammina con passo svelto meno rischio demenza

La velocita' a cui si cammina o la forza della stretta di mano possono essere un buon indicatore del rischio di sviluppare demenza, ictus o problemi cardiaci piu' in la' negli anni. Lo sostiene uno studio americano segnalato oggi dalla Bbc. Secondo i ricercatori ci sarebbe un legame tra una camminata lenta e una cattiva salute, non solo in termini di problemi cardiaci, come gia' rilevato da uno studio del 2009, ma anche di rischio di malattie neurodegenerative. Se ne sono resi conti analizzando nel tempo le immagini del cervello di 2.140 persone, di circa 62 anni, registrando la velocita' del loro passo e la forza della loro stretta di mano. Cosi' hanno visto che 11 anni piu' tardi, 34 delle persone studiate avevano sviluppato demenza e 79 avevano avuto un ictus. La conclusione e' le persone di mezz'eta', che camminano piu' lentamente, hanno un rischio di demenza superiore di una volta e mezza, mentre chi stringe piu' forte la mano ha una probabilita' di ictus o attacco ischemico minore del 42%. Gli scienziati hanno inoltre rilevato un legame tra passo lento, volume cerebrale minore, e peggiori risultati nei test di memoria, linguaggio e decisione, e un nesso tra una stretta di mano piu' forte, un maggior volume cerebrale e migliori risultati nei testi cognitivi. ''Ci sono dei test molto semplici - spiegano i ricercatori - che possono fare i neurologi o anche il medico di base per rilevare questo rischio. Serviranno comunque ulteriori studi di approfondimento''. (ANSA).

Novità per neopatentati e non

Forse ai più sono sfuggite le novità introdotte a Febbraio dal decreto semplificazioni inerenti rinnovo e conseguimento patente. Eccole in breve:

ANZIANI - Cambiano le regole per i patentati che hanno almeno 80 anni: in base al decreto semplificazioni, per continuare a guidare, ogni due anni devono sottoporsi a visita da un medico Asl, che accerterà i requisiti fisici e psichici. Prima invece era obbligatoria la visita presso la commissione medica locale, una trafila burocratica che ha creato pesanti disagi per glianziani: code e liste d’attesa estenuanti  Ovviamente, se il medico Asl ritiene sia necessaria una visita più approfondita, può decidere che l’ottuagenario venga visitato da una commissione medica locale.

GAS DI SCARICO - Lo stesso decreto stabilisce che il controllo dei dispositivi di scarico di auto e moto (col relativo rilascio del bollino blu) sia obbligatorio contestualmente alla revisione periodica del veicolo, e non più con cadenza annuale: in definitiva, per i mezzi di prima immatricolazione, il bollino blu va fatto dopo quattro anni; dopodiché, ogni due anni.

ACCOMPAGNATORI - Novità per gli istruttori (non professionali) che accompagnano gli aspiranti conducenti (i maggiorenni col foglio rosa) durante le esercitazioni: ora possono avere massimo 65 anni. Prima del decreto, invece, il limite era di 60 anni; saliva a 65 se l’auto aveva i doppi comandi. Attenzione però: chi siede accanto al 17enne (parliamo della guida accompagnata di imminente applicazione) dovrà essere un under 60 anni.



Qualche miglioramento quindi, e pure qualche piccolo risparmio, sempre ammesso che tutti prima fossero stati ligi con l'applicazione normativo Bollino Blu

venerdì 17 febbraio 2012

Trenitalia: a bordo delle Frecce a partire da 9 euro

Al via i nuovi prezzi validi su Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca e Intercity. Prezzi su misura che consentono a ogni viaggiatore Trenitalia di scegliere la soluzione di viaggio più conveniente e adeguata alle proprie necessità. Nove euro per viaggiare tra Roma e Milano, tra Milano e Venezia, tra la Capitale e Bari, Reggio Calabria, Venezia e, ancora, tra Roma e Palermo. Sono solo alcuni esempi delle nuove opportunità di viaggio a prezzi imbattibili, in vigore da oggi su tutte le rotte dei Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca e Intercity Prezzi su misura che consentono, a ogni viaggiatore Trenitalia, di scegliere la soluzione di viaggio più conveniente e adeguata alle proprie necessità. Prezzi variabili a seconda del giorno e del treno scelto, con un prezzo minimo di 9 euro per la seconda classe (livello Standard nei nuovi Frecciarossa). Così, da oggi, Milano – Roma ad Alta Velocità potrà costare da un minimo di 9 euro ad un massimo, in Frecciarossa livello standard, di 86 euro. I biglietti con i nuovi prezzi sono acquistabili su tutti i canali di vendita Trenitalia. Tra le rotte che beneficeranno della nuova proposta Trenitalia, consentendo di viaggiare con soli 9 euro, oltre a tutte quelle AV, servite dai Frecciarossa e Frecciargento, anche quelle dei Frecciabianca come Torino-Bari, Milano-Lecce, Genova-Roma, Milano-Trieste e Milano-Rimini e, infine, anche rotte servite da Intercity, come la Roma-Catania, Genova-Milano e Palermo-Messina.

Presentato a Pontedera camioncino raccolta rifiuti alimentato ad ammoniaca

Un camioncino per la raccolta porta a porta dei rifiuti con motore ibrido e alimentato ad ammoniaca liquida. E' l'innovativo mezzo presentato stamani nella sede di Pont-Tech a Pontedera (Pisa) e realizzato nell'ambito del progetto Savia con finanziamenti della Regione Toscana dallo stesso incubatore d'imprese, l'Universita' di Pisa, la Scuola superiore Sant'Anna e un pool di aziende del Pisano. Un veicolo che al momento non ha prospettive di commercializzazione, ma che potrebbe aprire il campo a un ulteriore sistema di alimentazione in tempi di crisi e di costi dei carburanti ormai alle stelle. Il prototipo presentato stamani e' un autocarro da 35 quintali, 1000 di cilindrata adattato alla tecnologia ad ammoniaca che ha richiesto due anni di studi e lavoro, ma che non avrebbe costi di realizzazione superiori a un normale mezzo ibrido. 
Il motore e' di tipo endotermico, utilizza ammoniaca liquida arricchita di un 5% di idrogeno ed e' collegato a un generatore elettrico tradizionale. L'ammoniaca costa come il gpl, ma e' piu' sicura ed ecologica, essendo praticamente a emissioni zero. Con 18 litri il mezzo presentato percorre circa 300 chilometri a una velocita' di 70 all'ora. Il problema e' la rete di distribuzione dell'ammoniaca che in Italia viene prodotta da una sola azienda che ne realizza 500 mila tonnellate all'anno. Per il momento si tratta di un prototipo non brevettato, perche' le tecnologie utilizzate sono gia' note e senza permesso di circolazione, considerato che non esistono procedure per abilitare alla messa su strada veicoli di questo tipo. (Ansa)

giovedì 16 febbraio 2012

Allattamento seno previene obesita'

Scegliere di allattare vuol dire offrire al bambino il miglior latte possibile, perché:
 - è completo e soddisfa al meglio i suoi bisogni nutrizionali, senza bisogno di aggiunte
 - lo protegge meglio dalle infezioni (intestinali, soprattutto) e dalle allergie
- è sempre pronto, a costo zero, alla temperatura ideale
- aiuta mamma e bimbo a creare un profondo legame affettivo.
Sono veramente eccezionali le situazioni in cui è necessario sospendere, del tutto o temporaneamente, l’allattamento, e sarà il medico a individuarle.


Ora ci sono novità dall'Australia :
L'esercizio fisico e una vita sana, come e' noto, prevengono l'obesita' infantile, ma una nuova ricerca australiana indica che l'allattamento al seno aiuta anche a risparmiare al bebe' di finire in sovrappeso nell'adolescenza. Secondo lo studio dell'universita' Flinders di Adelaide, condotto dalla docente di nutrizione e dietetica prof. Jane Scott, i neonati allattati al seno per sei mesi o piu', a 16 anni hanno una probabilita' del 36% inferiore di essere in sovrappeso, e del 49% inferiore di essere obesi, rispetto ai coetanei allattati con il biberon - un'ulteriore dimostrazione che i benefici dell'allattamento al seno si estendono ben oltre l'infanzia. Una spiegazione probabile, sostiene Scott, e' che l'allattamento al seno e' guidato dal neonato, mente quello col biberon e' guidato dalla madre. Nel primo caso, se il bebe' non ha piu' fame smette, mentre con la formula le madri insistono finche' il piccolo non finisce la bottiglia. ''Insegnano al bebe' a sopprimere l'abilita' innata a smettere quando e' sazio'', spiega la studiosa. Lo studio ha esaminato i casi di 2066 bambini e adolescenti di eta' fra 9 e 16 anni, il 90% dei quali erano stati allattati al seno. Mentre il 45% di questi erano stati allattati al seno ancora a sei mesi, solo il 10% era stato alimentato esclusivamente con il latte materno. ''Pur tenendo conto di fattori che influenzano il peso - fra cui l'eta', le origini etniche e livello di istruzione della madre, oltre all'apporto di energia, le abitudini di esercizio e i tempi di sonno del figlio, l'allattamento al seno mostra di ridurre significativamente il rischio di diventare in sovrappeso negli anni successivi'', scrive Scott. (Ansa)

Il cloud targato Google è pronto

Di Google Drive (o G Drive come era noto precedentemente) si parla da tempo e dovrebbe essere l'analogo di Dropbox: uno spazio nel cloud di Google in cui gli utenti potranno caricare tutti i propri file per averli sempre disponibili online e condividerli. A differenza di quanto accade con gli altri servizi di Google quindi (come Docs, Picasa o Music), gli utenti potranno contare su un vero e proprio hard disk "remoto" per qualsiasi tipo di documento. Quanto sarà lo spazio a disposizione? Stando a un articolo del Wall Street Journal il servizio è pronto al lancio (anche se si parla di settimane o mesi) e Google offrirà diverse modalità di accesso, gratuite e a pagamento. Ma non è ancora dato sapere quanto sarà lo spazio "base" dato gratuitamente. I file saranno condivisibili tramite un link e verranno rilasciate anche della applicazioni Google Drive mobile per accedere e caricare i file anche da smartphone e tablet.

mercoledì 15 febbraio 2012

Lovely park a Napoli = bufera in consiglio

Un parcheggio sicuro per gli innamorati. Sarà realizzato a Napoli, nel quartiere di Barra, alla periferia est della città. A deciderlo la locale municipalità, che comprende anche le zone di San Giovanni e Ponticelli.
 Il via libera è arrivato su proposta del consigliere Patrizio Gragnano, di Sinistra ecologia e libertà. Si tratta, come è scritto nel progetto, di "aprire un'area nell'ambito del proprio territorio da mettere in sicurezza e affidare alla custodia a pagamento a Napoli park da destinare ai love parking". Ticket e guardiani saranno previsti negli orari di apertura, con box che garantiranno la privacy attraverso pannelli divisori. Le linee guida del progetto affidano alla Napoli Park la gestione di un parcheggio su un'area di suolo pubblico all'interno della sesta municipalità, probabilmente zone di recupero urbano da allestire con costi minimi e impatto zero per l'ambiente. 
Naturalmente c'è stata bufera in consiglio dove il documento è stato approvato con 13 voti favorevoli e 8 contrari. Appena 21 i presenti rispetto ai 31 votanti. La proposta avanzata dal consigliere Patrizio Gragnano di Sel ha generato la replica di chi si è fermamente opposto alla realizzazione del Love Parking.
 "Mi auguro che questa iniziativa non sia una semplice e sterile trovata pubblicitaria per avere un pò di visibilità sugli organi di informazione - spiega Massimo Morga, consigliere in quota Udeur della VI Municipalità, che ha immediatamente provveduto a contattare la nostra redazione per evidenziare anche i motivi per i quali il Love Parking non andrebbe realizzato - non credo sia questa la strada giusta per risolvere i problemi che attanagliano il nostro territorio". Tre le motivazioni principali che inducono Morga ad opporsi alla realizzazione del Love Parking. "Innanzitutto non rientra tra le priorità che la nostra Municipalità deve affrontare. Abbiamo un elevato tasso di criminalità, carenza in settori fondamentali quali la viabilità, l'ambiente e i servizi essenziali. Pensare al Love Parking riteniamo rappresenti uno schiaffio alle reali esigenze dei cittadini. In secondo luogo, da cattolico mi oppongo al parco degli innamorati che lo stesso Gragnano ha definito 'il parco del sesso per i ragazzi con bisogni sessuali'. Noi stiamo battendo strade molto diverse tra le quali dei corsi di educazione del corpo umano da svolgere nelle scuole: corsi che aumentano anche il rispetto per il proprio corpo. Infine la questione sicurezza: è questo l'unico argomento sul quale condivido l'idea del consigliere Gragnano. Nei nostri quartieri abbiamo un serio problema in merito alla sicurezza ma le soluzioni da adottare per risolverlo sono ben distanti da quella del Love Parking".
Una iniziativa, quella dei parcheggi dell'amore, che ha già avuto di precedenti più o meno fortunati. Leggete qui e qui.

Vampire load

Smartphone, laptop, tablet e chi più ne ha più ne metta: l’uomo moderno è sommerso dai caricabatterie, strumenti indispensabili per assicurare l’autonomia dei device di cui non si può fare più a meno. Non tutti sanno, però, che gran parte di questi caricatori risulta energeticamente poco efficiente: consumano, in altre parole, più energia di quanto ne forniscano ai dispositivi ai cui sono collegati. 
  Ad essere sotto accusa, tuttavia, non sono solo i caricabatterie, ma anche i comportamenti superficiali degli utenti. Una delle maggiori cause di spreco, infatti, è la pratica comunemente indicata come “vampire load“. Si tratta di un fenomeno che si verifica quando il caricatore rimane inserito nella presa elettrica nonostante il device portatile associato non sia collegato. Proprio come un vampiro insaziabile, gli alimentatori “succhiano” elettricità a tempo indeterminato, ovvero finché il proprietario non si ricorda di scollegarli dalla rete elettrica. Un fenomeno, questo, che più di un’azione governativa avrebbe bisogno di una cura ricostituente di buon senso.
La California Energy Commission, ente governativo preoccupato dall’incremento di gigawatt annuali consumati da questi dispositivi, ha rivelato come solo il 36% dell’elettricità richiesta dai caricatori serva effettivamente per garantire l’autonomia delle batterie, il restante 64% viene inutilmente sprecato. Per questo motivo, l’ente ha deciso di mettere al bando i caricabatterie obsoleti, obbligando tutte le aziende a garantire standard di efficienza energetica molto alti. 
Nel dettaglio, i produttori avranno a disposizione un anno di tempo per ridurre l’ammontare complessivo di energia richiesto per una singola carica o, in alternativa, per elaborare sistemi che blocchino l’approvvigionamento elettrico una volta ripristinata la completa autonomia della batteria. La misura mira ad abbattere di oltre la metà, i più ottimisti sostengono addirittura dell’80%, gli sprechi causati da questi dispositivi, recuperando oltre 2.200 gigawatt l’ora all’anno. Si tratta di un obiettivo importante, considerato come teoricamente la soglia gigawatt indicata equivalga alla fornitura elettrica sufficiente a 350.000 abitazioni. L’esperimento californiano, inoltre, servirà da apripista per simili iniziative in altri stati a stelle e strisce, che potrebbero fare la loro comparsa entro la seconda metà dell’anno in corso. Sarebbe interessante conoscere le statistiche in proposito per l'Italia: anche se è vero che i caricabatteria più efficienti già hanno sistemi di autospegnimento, probabilmente in molti altri casi non è così, dato che molti device sono venduti a livello internazionale e quindi anche gli alimentatori potrebbero essere sempre gli stessi.

martedì 14 febbraio 2012

Le tre parole più strane


Quando pronuncio la parola Futuro, la prima sillaba già va nel passato.
Quando pronuncio la parola Silenzio, Io distruggo.
Quando pronuncio la parola Niente, creo qualche cosa che non entra in alcun nulla.
 Wislawa Szymborska (1923-2012) 

Lo spot anti-petrolio per salvare gli orsi polari




 La compagnia anglo-olandese Shell sarà pronta a dare il via alle trivellazioni nell’Artico, se l’Amministrazione Obama deciderà per l’attuazione del nuovo piano quinquennale per l’estrazione offshore di oro nero. Nel caso si verificassero versamenti petroliferi in una delle zone dall’ecosistema più delicato del nostro Pianeta, sarebbe praticamente impossibile ripristinare le condizioni ambientali iniziali, a causa dell’inospitale clima artico. Un incidente petrolifero potrebbe rivelarsi catastrofico per gli orsi polari e per le numerose creature marine che popolano il Mar di Beaufort, nell’Artico, a nord dell’Alaska, e di Ciukci, la cui estensione è localizzata tra la costa occidentale dell’Alaska e la Siberia. Al fine di evitare il verificarsi di tali situazioni ad alto rischio, ambientalisti, ecologisti ed animalisti americani si sono uniti per cercare di impedire che sia i test di trivellazione che le vere e proprie operazioni di estrazione del petrolio abbiano inizio. Dagli Stati Uniti è stato lanciato uno spot che sta facendo il giro del mondo, volto a contrastare le intenzioni della compagnia petrolifera, che si prepara ad operare lungo le coste del Circolo Polare Artico. Di fronte ad un eventuale disastro ambientale, la fauna artica sarebbe costretta a contare su scarsissime possibilità di sopravvivenza.
 Il video, che mostra quali potrebbero essere le condizioni di vita degli orsi polari nella peggiore delle ipotesi, è parte della campagna Keep Shell out of the Arctic!. La speranza dei promotori dell’iniziativa è che alla Shell venga negato dalle autorità statunitensi il permesso finale necessario per dare inizio alle trivellazioni, previste a partire dall’estate 2012.Attualmente al mondo si conta siano rimasti dai 20 mila ai 25 mila esemplari di orsi polari, la cui sopravvivenza potrebbe essere messa ulteriormente a rischio dalle operazioni di individuazione ed estrazione dell’oro nero, soprattutto nel caso in cui si verificassero pericolosi assottigliamenti degli strati di ghiaccio sui quali essi necessitano di spostarsi per andare alla ricerca di cibo e se le specie di cui gli orsi si nutrono risultassero contaminate dal petrolio o diminuissero drasticamente di numero.

lunedì 13 febbraio 2012

L'iPhone diventa un proiettore

Per proiettare immagini, video o diapositive, (su una parete utilizzando una diagonale che va dai 30 ai 130 cm circa) è ormai sufficiente avere un iPhone 4 o 4S e i.Gear Lumio di Trekstor che ha la funzione di mini proiettore a LED con luminosità di 13-15 ANSI Lumen, rapporto di contrasto di 1000.1 e un'autonomia di oltre 20.000 ore. Durante la presentazione è possibile regolare messa a fuoco e volume manualmente dal dispositivo. ma non solo: grazie alla batteria agli ioni di litio integrata, i.Gear Lumio può essere utilizzato anche come alimentatore per il nostro iPhone attraverso la porta mini-Usb (il cavo è in dotazione). In vendita a €199  MediaworldOnline.




 Caratteristiche tecniche:

- Mini-proiettore a LED per la presentazione di immagini, video o diapositive
- Batteria integrata agli ioni di litio – facilmente ricaricabile tramite la porta mini-USB
- Pratica funzione di ricarica – utilizzate i.Gear lumio come una batteria di ricambio per il vostro iPhone 4/4S
- Potente lampada dalla lunga durata grazie ai LED
- Altoparlanti integrati
- Custodia rigida con superficie soft-touch
- Progettato per adattarsi perfettamente allo stile iPad e iPhone 4/4S
- Spia LED
- Messa a fuoco e volume regolabile manualmente sul dispositivo
- Luminosità 13 ~ 15 ANSI-Lumen 
- Rapporto di contrasto 1000:1 
- Interfaccia iPhone 4/4S collegamento, Mini-USB 
- Sorgente di luce 3 LED per più di 20.000 ore di autonomia 

Altre caratteristiche 

- Distanza di proiezione 488 mm - 2922 mm 
- Risoluzione 640 x 340 pixel 
- Sistema di proiezione DLP tecnologia 
- Formato immagine 16:9 
- Dimensioni immagine Circa 30 - 130 cm (diagonale) 

Alimentazione
- Batteria agli ioni di litio (per 3 ore di proiezione o la ricarica l'iPhone 4/4S una volta) 
- Ricarica batteria tramite Caricatore USB, Porta USB 


Qui sotto un video esplicativo:

A Nashville il museo dedicato a Johnny Cash

Johnny Cash, scomparso nel 2003 all’età di 71 anni, avrebbe compiuto questo mese 80 anni. Per celebrare la compianta star del country la città di Nashville ha deciso di intitolargli un museo che aprirà i battenti verso la fine del 2012. Sarà gestito da Bill Miller, collezionista di memorabilia di Cash e ospiterà oggetti donati dalla famiglia del musicista così come l’insegna originale della House of Cash, il museo dedicato alla vita dell’artista a Hendersonville, nel Tennessee che compare nel video del brano “Hurt” e che ha chiuso i battenti nel 1999. Ex residenza di Cash e della moglie June Carter Cash, dopo la morte dei due, è stato venduto a Barry Gibb dei Bee Gees ma è andato in fiamme nel 2007 durante alcuni lavori di ristrutturazione. Il nuovo museo sorgerà sulla strada principale di Nashville, Lower Broadway, “proprio in mezzo al baccano” ha spiegato il figlio del musicista John Carter Cash all’agenzia di stampa statunitense Associated Press. Rosanne Cash, figlia del “Man In Black”, ha inoltre dichiarato di essere fiduciosa nei confronti dell’ideatore di questa nuova iniziativa: “Miller è stato un incredibile sostenitore di mio padre e uno dei maggiori collezionisti di sua memorabilia. Se c’è qualcuno che possiede l’intera struttura per metter su un museo, quello è lui. Perciò ho moltissima fiducia in lui e credo che sia fantastico a questo punto. Penso che farà qualcosa con dignità e classe”. Gli eredi di Cash hanno inoltre dato il via quest’anno a un progetto atto a preservare la casa d’infanzia di Cash a Dyess, nello stato dell’Arkansas.(Virgin Radio per Corriere.it)




Per chi non l'avesse visto consiglio il film "Quando l'amore brucia l'anima", tratto dall'autobiografia di Cash, con J. Phoenix nei panni del cantante.

domenica 12 febbraio 2012

Neve a mestre

Mestre, oggi ha nevicato un pò anche qui. Queste foto sono state scattate in un parco cittadino stamattina da Fabio Canziani.