martedì 27 marzo 2012

«Fate l'amore, non fumate le sigarette»

Interessante articolo dal sito corriere.it inerente una pubblicità svizzera che inneggia al sesso in sostituzione del fumo. "

 «Fate l'amore, non fumate le sigarette». Potrebbe essere lo slogan principale dell'ultimo spot ideato dall'Ufficio federale della sanità pubblica svizzera che per allontanare i giovani dal vizio delle sigarette ha utilizzato immagini provocanti e sexy. La réclame lanciata lunedì scorso è solo uno dei mezzi con i quali la campagna SmokeFree, avviata il 1° gennaio del 2011 e che si concluderà alla fine del 2012, intende dimostrare ai ragazzi come una vita senza tabacco sia vantaggiosa e sicuramente più sana. Lo spot, che dura poco più di 30 secondi, mostra due giovani innamorati che si dirigono verso un letto in una stanza poco illuminata. Dopo essersi spogliata velocemente, la coppia si abbandona al piacere dei sensi. Una volta appagati gli ardori, il ragazzo allunga la mano sul comodino e prende, sotto lo sguardo inquieto della compagna, un pacchetto di sigarette. Ma come in un miracolo dal pacchetto, invece delle «bionde», escono innumerevoli preservativi: il sorriso torna sul volto dei due innamorati e nella versione dello spot che va in onda nella Svizzera italiana una voce fuori campo recita: «L’amore è uno sballo. SmokeFree. Nessuna sigaretta è migliore» (in quella francese lo slogan è diverso e dichiara: «Senza sigarette, c'è il mondo nell'aria. SmokeFree. Prendetevi un pacchetto di libertà»).
 Oltre allo spot, gli ideatori della campagna hanno prodotto nuovi slogan e esilaranti manifesti per promuovere la campagna antitabagismo. Tra questi alcuni cartelloni pubblicitari dell’iniziativa si rivolgono direttamente alle mamme e ai papà: «SmokeFree e tutta la famiglia respira», si legge su uno di questi manifesti, mentre in un altro è spiegato: «Se i genitori non fumano le probabilità che i figli fumino si riducono della metà. Fate qualcosa di bello per i vostri figli scegliendo SmokeFree». Altri slogan invece sono più generalisti e puntano a informare sia il pubblico dei tabagisti sia quello dei non fumatori. Tuttavia se la campagna promozionale dello scorso anno fu salutata positivamente dalla maggior parte degli osservatori, contro lo spot lanciato questa settimana già si sono fatte sentire le prime voci critiche. Tra queste anche quella di Hervé Devanthéry, manager di Publicité Romande che in un'intervista al quotidiano elveticoLe Matin ha manifestato le sue perplessità. Secondo il creativo l'espediente di usare immagini sexy per attirare l'attenzione dei più giovani è obsoleto e ha fatto il suo tempo: «Nella vita i nostri ragazzi hanno anche altri interessi oltre al sesso - taglia corto Devanthéry - Inoltre la valanga di preservativi che cade dal pacchetto alle fine dello spot appare come un effetto comico di troppo». Di diverso avviso la Confederazione elvetica che ha definito la réclame «impertinente e audace» e ha rilevato come essa miri a rendere l’anti-tabagismo una prerogativa della società".

Nessun commento: