mercoledì 28 marzo 2012

La chiave di Sara

Un film da non perdere, del 2010 diretto da Gilles Paquet-Brenner e tratto dall'omonimo romanzo di Tatiana de Rosnay, ambientato in un contesto storico scomodo, quello che vede la collaborazione francese con il nazismo a discapito delle popolazioni ebraiche parigine. "La chiave di Sara" è un rincorrersi tra immagini del 1942, che vede appunto la deportazione del popolo ebraico, e immagini odierne che raccontano un'altra parte della storia. Quella che vede la coprotagonista, Julia Jarmond, giornalista americana che vive in Francia da 20 anni e indaga sul doloroso episodio del rastrellamento. Interpretato da Kristin Scott Thomas (Julia) e Melusine Mayance (Sara bambina) questo film francese squarcia il velo sulla deportazione di oltre 13 mila ebrei, arrestati e poi concentrati dalla polizia francese nel Vélodrome d'Hiver nel luglio del 1942. E' la storia della piccola Sara, bambina ebrea di dieci anni che nascose il fratellino Michel nell’armadio quando la polizia fece irruzione in casa ed arrestò tutta la sua famiglia. E' la storia di Sara che si uccide dopo anni e dopo aver cercato di rifarsi una vita, perché non riesce a perdonarsi, non tanto e solo per aver fatto morire il fratello ma per non essere riuscita a salvarlo.


Nessun commento: