domenica 22 aprile 2012

Maxthon 3

Tra i test di benchmarking dei browser che misurano la loro compatibilità con le tecnologie web, se si guarda il test html5 si scopre, con grande sorpresa, che il miglior browser è Maxthon 3. Anche se ogni test ha risultati diversi, (vedi i migliori test per misurare velocità e prestazioni dei browser), Maxthon ottiene punteggi veramente alti, più alti anche di Chrome e Firefox. Vale quindi la pena dare una nuova occhiata a Maxthon Browser, un programma di cui parlai già due anni fa descrivendo come Maxthon fosse un Internet Explorer più veloce, sicuro e portatile. Maxthon 3 è, effettivamente, migliorato tantissimo e diventa una seria alternativa da usare per navigare su tutti i siti internet con rapidità, sicurezza e con tante funzionalità integrate che possono soddisfare tutti coloro a cui non piace installare estensioni sugli altri browser. L'ultima versione di questo browser (di cui esiste anche la versione per Android) è interessante perchè contiene funzionalità importanti che sugli altri browser come Firefox e Chrome sono disponibili solo installando componenti aggiuntivi e che sono totalmente assenti in Internet Explorer. Maxthon 3 si presenta simile a SeaMonkey (ma più colorato) e Opera 11 (ma basato su un diverso motore di rendering), e molto meno a Internet Explorer su cui erano invece basate le precedenti versioni. L'interfaccia è molto gradevole, con un pulsante grande in alto a sinistra per accedere alle funzioni, con una barra di estensioni in alto a destra e con una colonna sulla sinistra con pulsanti per l'accesso veloce ai preferiti, al download manager e al blocco notes, ai feed e ad altre estensioni che si possono aggiungere cliccando sul +. Con Maxthon è possibile salvare una sessione di navigazione ed inviarla al cellulare tramite il pulsante della nuvola, il Tab Sync. Lo scrolling in verticale morbido dà la sensazione di fluidità e leggerezza. Le migliori caratteristiche uniche di questo browser sono almeno 7: 
1) Dal sito ufficiale di Maxthon si può scaricare, invece della versione normale, Portable Version Download. Si tratta della versione portatile è l'intera cartella, dopo aver estratto il file .zip, può essere spostata su una penna USB per avere sempre Maxthon a disposizione su qualsiasi computer, anche non proprio. Per lanciare la versione portatile, bisogna andare nella cartella Bin e lanciare il file Maxthon.
 2) Scaricare velocemente video, immagini e musica dai siti web Se si naviga su siti come Youtube o Vimeo oppure su altri siti di immagini o ancora in alcuni siti di musica, da Maxthon si può andare nel menu in alto, premere la doppia freccia in alto a destra e aprire lo strumento Resource Sniffer. Maxthon, immediatamente, identifica tutte le risorse presenti in un sito dividendole in tre schede relative ai video, le immagini e i file audio. Ogni elemento può essere scaricato così con un click. Il download di immagini e video può anche essere aperto cliccando sull'icona blu nella barra degli indirizzi. Inoltre, su siti come Youtube basta mettere il mouse sopra il video ed usare il menu automatico che permette di salvare il video sul computer in formato FLV e, se disponibile, in alta qualità. Dallo stesso menu è possibile anche premere il pulsante Pop-up per staccare il video dalla pagina e tenerlo in sovra impressione anche lasciando il sito Youtube.
 3) Prendere Screenshots e salvare parti di siti come immagini sul computer. Su Maxthon si può cliccare sul pulsante della macchina fotografica in alto a destra per catturare screenshot dello schermo o dell'intera pagina. Prima di salvare l'immagine è possibile modificare alcune opzioni per evidenziare un'area, aggiungere testo, frecce o effetti alla schermata catturata.
 4) Night Mode Come in tutti i browser, si navigano i siti con lo sfondo bianco. Se si preferisce far riposare gli occhi ed usare colori meno brillanti, si può usare la modalità Notte di Maxthon attivabile dal pulsante sulla barra delle estensioni in alto a destra. Esso cambia i colori di tutti i siti impostando uno sfondo nero e toni più scuri. La combinazione di colori può anche essere personalizzata. 
5) Prendere appunti che vengono salvati online. Come accennato sopra, cliccando sull'icona del blocco notes nella barra di sinistra si possono scrivere appunti. Se si configura un account su Maxthon, essi vengono salvati online e sono leggibili da qualsiasi computer con cui ci si connette a internet e si naviga, ovviamente, con Maxthon.
 6) Alternare motori di rendering dei siti usando Webkit (quello di Chrome e Safari) e Trident (quello di Internet Explorer) La visualizzazione dei siti web può cambiare a seconda che siano navigati con uno o l'altro browser quindi, se piace e si è abituati a Chrome, si può usare Maxthon con Webkit mentre se piace di più Internet Explorer si può usare Trident. Il cambio di motore di rendering si può fare premendo sull'icona del fulmine che indica l'uso di Webkit. Da notare che nelle opzioni avanzate è anche possibile cambiare User Agent. 
7) Schermo a navigazione doppia Premendo F10 in qualsiasi momento, Maxthon divide lo schermo in due parti e permette di aprire due siti contemporaneamente, uno sul lato destro ed uno a sinistra. Siccome oggi tutti hanno un monitor 16/9, questa funzionalità dello split screen è particolarmente gradita. Integrato in Maxthon, c'è anche un traduttore ed un link agli accessori di Windows come la calcolatrice che si può così aprire direttamente dal browser. In basso a destra è possibile visualizzare un task manager interno per misurare il consumo di risorse del browser e c'è la configurazione del blocco dei popo-up, attiva di default. Molto carina è anche la schermata iniziale, simile a quella di Opera con i siti preferiti da cliccare e navigare. Magic Fill poi è il sistema di salvataggio delle password e dei form precompilati cosi da non dover ripetere ogni volta gli inserimenti e le login. I test di performance danno a Maxthon punteggi molto alti quindi è indubbio il fatto che esso sia veloce e compatibile con tutti i siti più moderni, compresi quelli in HTML5 che altri browser possono non riuscire ad aprire. Unica nota dolente: purtroppo Maxthon è in inglese e, per il momento, non si riesce a trovare il file di traduzione in italiano (il file della lingua è facilmente editabile quindi chi lo ha tradotto o vuole tradurlo può condividerlo). Consiglio a tutti di provare Maxthon per innamorarsi di questo grande browser che, come anche è accaduto per Avant Browser, ha afatto passi da gigante.
(novalis linknova)

Provato, seguendo le succitate istruzioni, la versione portatile. Installata in chiavetta usb e lanciata. Notevolmente  veloce e con tante funzioni. A fianco schermo a navigazione doppia (con doppio F10), ovviamente avendo un monitor non 16/9 l'immagine non è ottimale come dovrebbe.

5 commenti:

Sandra M. ha detto...

Capperi ma sei un pozzo di scienza...mi fai quasi paura....
:0)
Io manco sapevo esistesse Maxthon 3...per me poteva pure essere uno di quelle diavolerie tipo Trasformers...

stefitiz ha detto...

bisogna ringraziare silvano (@novalis) che segnala sempre, io copio, incollo e diffondo...;-)

Silvano Bottaro ha detto...

@Sandra M.: se ti fa paura @stefitiz pensa te se vedi me rischi un infarto! :) :) :)

Giorgio Brausi ha detto...

La traduzione in italiano la trovate a partire da qui
http://www.webalice.it/whiteshark_1/mx3help/newhand/azxz.htm

A sinistra fate clic sul link:
Traduzione italiana
Pagina di download

http://www.webalice.it/whiteshark_1/traduzione.htm

stefitiz ha detto...

grazie per la precisazione :-)