sabato 23 giugno 2012

23/06/2012 ArtNight, notte d’arte a Venezia tra performance e Instagram

Una giornata senza tempo, almeno fino allo scoccare della mezzanotte quando tutto tornerà come prima, o quasi. Sabato Ca’ Foscari trasforma in un istante Venezia in una città aperta che spalanca gratuitamente le porte di palazzi, musei e fondazioni, raggiungendo perfino gli assenti. Come? In occasione della seconda edizione di Art Night l’università, ideatrice dell'evento, ha chiamato gli instagramers più cool del momento, ovvero gli esperti di un’applicazione su telefono che ha raggiunto al mondo milioni di utenti. Non è più di moda la bacchetta magica, è il tocco del dito sullo schermo che fa la differenza. Gli scatti realizzati vengono modificati in bianco e nero, dando una parvenza vintage, e in mille altri modi per poi essere condivisi in rete dando la possibilità di vedere nello stesso momento il luogo fisico dell’instagramer. Si tratta di una vera e propria comunità che sfreccia tra il fisico e il virtuale, apparendo sia con il proprio nickname (soprannome utilizzato nei social network) che con il proprio nome e la propria faccia in occasione di raduni chiamati instameet.
 Per la Notte Bianca il popolo del carpe diem si incontrerà alle 16.30 nella sede centrale di Ca’ Foscari dove verranno distribuite mappe e percorsi per chi volesse partecipare. Dopo il discorso ufficiale di apertura una ventina di bloggers monteranno su un taxi adibito a instaboat e via a fotografare alla giapponese, di qua e di là, su e giù, questo e quello, ma con uno stile e una classe del tutto personale e, soprattutto, postando direttamente le immagini on line. In questo modo migliaia di persone potranno entrare, per esempio, virtualmente al Museo di Arte Orientale di Ca’ Pesaro e assistere alle dimostrazioni di alcune arti marziali. L’instaboat farà tappa in tutti i luoghi tornando a terra a Ca' Foscari alle 21.30, in occasione di «Preferisco i Gatti», omaggio alla poetessa polacca Wyslawa Szymborska, mancata il 1 febbraio, attraverso la voce di Ottavia Piccolo. Dopo un’ora ci si addentrerà ancora nella notte per carpire gli ultimi istanti, prima che il sipario si chiuda. Durante la Notte Bianca verranno aperti in via eccezionale palazzi generalmente chiusi, come il Palazzo Cini a San Vio, con piani ricchi di pezzi rari di ceramiche e dipinti. Alle 22, alla Casa dei Tre Oci in Giudecca, il curatore della mostra su Elliott Erwitt sarà disponibile per una guida all’esposizione . Un altro luogo poco conosciuto è il Palazzo Pesaro Papafava,che ospita una mostra di Michael Lightborne, «Intervals». Palazzo Grassi gratuito dalle 19 alle 24, letture a Punta della Dogana. La Libreria Toletta allestirà infatti una serata dedicata alla musica e alla cultura. Tutto il programma sul sito www.artnight.it.

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