domenica 10 giugno 2012

Bikers Academy: la scuola per la sensibilizzazione dei giovani motociclisti

Si chiama Bikers Academy e vanta importanti partner alle proprie spalle. Bosch e Honda sono i principali partner dell’iniziativa, affiancati da Unasca e Confarca, e con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Confindustria Ancma e dell’Associazione Vittime della Strada. Quest’importante iniziativa che è già partita proprio nel mese di maggio, si rivolge a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 17 anni pronti a conseguire il patentino per il ciclomotore o la patente A1. L’argomento principale sul quale insiste Bikers Academy è sicuramente il giusto comportamento da adottare durante la guida su strada. Sono tantissimi i ragazzi che si avventurano sulle strade in sella a moto non adatte alle loro capacità o alle loro esperienze, vittime talvolta di gravi incidenti causati proprio da questa leggerezza con cui viene affrontata la guida della moto sulle strade di tutti i giorni. Inoltre, verrà approfondito il tema del corretto utilizzo del casco, del giusto abbigliamento tecnico, della manutenzione del proprio mezzo e dell’importante funzionamento del sistema ABS. Bikers Academy è un corso di guida gratuito integrato nelle lezioni di teoria delle autoscuole italiane aderenti all’iniziativa. Una volta terminato il corso, ogni ragazzo riceverà un attestato di partecipazione da consegnare al proprio istituto scolastico per poter ricevere i crediti formativi, importanti per il voto finale agli esami di stato. Ma le sorprese non finiscono qui. Partecipando all’iniziativa, gli apprendisti motociclisti parteciperanno ad un concorso a premi che mette in palio due scooter: un Honda Vision 50 e un Vision 110. Potrete trovare il regolamento e maggiori informazioni sul sito ufficiale di Bikers Academy
L’On. Mario Valducci, presidente Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, alla presentazione della nuova iniziativa ha dimostrato appieno il proprio appoggio per l’iniziativa, introducendo anche una breve discussione sulla proposta di legge delega al Governo per la riforma del Codice Stradale, che prevede l’introduzione del nuovo reato di omicidio stradale. Argomento molto delicato ma condiviso dalla maggior parte dei presenti.

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