lunedì 18 giugno 2012

«Guardatemi! Ho parcheggiato dove mi pareva alla faccia vostra!»

I manifesti-adesivi sono appiccicati alle auto in divieto di sosta. Il testo è una (provocatoria) ammissione di colpa: «Guardatemi! Ho parcheggiato dove mi pareva alla faccia vostra!». L'adesivo, va precisato, è plastificato e fatto in modo tale da potersi staccare facilmente, ma quando l'automobilista lo rimuove trova un secondo messaggio sul retro, che lo rimprovera per la sua maleducazione. La campagna di censura stradale e di sensibilizzazione al rispetto delle regole è stata lanciata da un groppo di trentenni riuniti sotto la sigla «Lambs or lions», cioè «agnelli o leoni». Questo giovane comitato civico (www.lambsorlions.it), da qualche giorno, ruggisce: «Perché tutto cambi, i primi a cambiare dobbiamo essere noi stessi. Basta a chi non rispetta le regole. Basta a chi insegue i propri interessi e sacrifica quelli della comunità». Primo obiettivo: gli automobilisti milanesi indisciplinati.
(corriere.it)

1 commento:

Ambra ha detto...

Ma dai. Incredibile! Non è per niente male come iniziativa. Sempre che effettivamente riesca a raggiungere l'obiettivo. Quando non tocchi le tasche delle persone difficilmente riesci a cambiare i loro comportamenti.