sabato 16 giugno 2012

Mangiar pesce come la violenza sulle donne: lo spot choc Peta

Donne picchiate dai mariti, o tentativi di violenza per strada. Le botte, il sangue e le urla. Le campagne degli animalisti della Peta hanno sempre toni forti, questa volta però è esplosa la bufera per questo spot. «Alcune grida non possono essere sentite», questo il titolo della campagna, contro la crudeltà sugli animali. Peccato che le immagini delle urla di donne picchiate o violentate vengano accostate all'urlo silenzioso di un pesce in una cucina. Un accostamento che ha fatto gridare allo scandalo, i commenti polemici anche su YouTube non mancano.


 

1 commento:

Ambra ha detto...

Cosa c'è da gridare allo scandalo? Perché viene associata la violenza sulle donne a quella sugli animali? Forse che la violenza fa meno male se rivolta agli animali?