venerdì 29 giugno 2012

Oggetti dimenticati in treno: ecco come recuperarli

Dagli ombrelli allo smartphone ultimo modello. Dal libro all’ipad, passando per i numerosi oggetti di uso comune come occhiali, chiavi, portafogli, borse, indumenti e non solo. L’inventario di ciò che viene dimenticato sui treni rappresenta uno spaccato degli usi e dei costumi della società italiana, che corre di pari passo con i cambiamenti (sempre più spesso tecnologici) e le mode del momento. Trenitalia ha attivato per i clienti delle Frecce un servizio per ritrovare, con procedure semplici e veloci, gli oggetti personali sbadatamente dimenticati a bordo treno. I viaggiatori di Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca possono rivolgersi all’Ufficio Assistenza Clienti della stazione di arrivo per chiedere la ricerca dell’oggetto dimenticato. Saranno poi informati dell’avvenuto, o mancato, ritrovamento, concordando tempi e modalità per il ritiro. Il servizio di assistenza è attivo nelle stazioni di Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Venezia Santa Lucia, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Napoli Centrale e Reggio Calabria Centrale.
 La stazione dove è possibile attivare la ricerca potrà essere sia quella di destinazione finale del treno sia una intermedia. Fra novembre 2011 e maggio 2012 sono state più di 2mila le richieste registrate nelle principali stazioni italiane per la ricerca di oggetti lasciati in treno. Di queste ben l’85% per cento chiuse con esito positivo. Il servizio attivato da Trenitalia è un’attenzione commerciale verso i clienti, non sostituisce quanto previsto dalla legislazione vigente per quanto riguarda il deposito di oggetti smarriti e rinvenuti. Questi devono essere consegnati e conservati nell’ufficio competente del Comune in cui l’oggetto è stato rinvenuto.

2 commenti:

Ambra ha detto...

Molto molto interessante, anche perché a chi non è mai capitato di dimenticare qualcosa in treno?

stefitiz ha detto...

A molta più gente di quanti immagini...