lunedì 4 giugno 2012

Torino il Progetto di solidarietà “Un cuore in stazione”

Arriva anche a Torino il Progetto di solidarietà “Un cuore in stazione” per i senza fissa dimora. Da fine maggio infatti la stazione di Torino Porta Nuova ospiterà un moderno Centro polifunzionale di accoglienza dotato di sedici posti letto e di un ambulatorio socio sanitario.


 Un’importante ristrutturazione e ampliamento della Casa di prima accoglienza di via Sacchi resa possibile grazie ai contributi messi a disposizione da ENEL CUORE, la Onlus di ENEL e alla ospitalità di Ferrovie dello Stato Italiane in propri locali, dati in comodato d’uso gratuito al Comune di Torino. Ad inaugurare il nuovo Centro il Sindaco di Torino Piero Fassino, l’Assessore alla Salute, Politiche Sociali e Abitative del Comune di Torino Elide Tisi, il Direttore Centrale Comunicazioni Esterne Ferrovie dello Stato Italiane Daniela Carosio, il Segretario Generale Enel Cuore Onlus Novella Pellegrini. Presenti anche il Direttore Generale dell’ASL TO1 Giovanna Briccarello, il Presidente della Cooperativa Animazione Valdocco Paolo Petrucci e il Direttore dell’Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà (ONDS) nelle stazioni italiane Alessandro Radicchi. Il nuovo Help Center, gestito dalle cooperative sociali “Animazione Valdocco” e “Terra Mia”, è stato progettato e organizzato per consentire agli utenti percorsi differenziati di accesso ai servizi offerti (igiene personale, accoglienza e segretariato sociale, visita medica) e dare ospitalità a persone in condizioni di necessità. In particolare gli otto posti saranno disponibili per una permanenza massima di 60 giorni su segnalazione dei Servizi Sociali del Comune. Quello di Torino è uno degli 11 interventi previsti nell'ambito del progetto di solidarietà nazionale "Un cuore in stazione" ideato nel 2008 da Enel Cuore Onlus e Ferrovie dello Stato Italiane per portare sollievo alle persone senza fissa dimora. Il progetto prevede l’apertura o l’ampliamento di Centri di accoglienza e di Help Center per accogliere persone in difficoltà e accompagnarle in un processo di indirizzo e di reinserimento nel tessuto sociale. Solo nel 2011, a livello nazionale, sono stati più di 127mila gli interventi sociali effettuati e oltre 10mila le persone che per la prima volta si sono rivolte ai Centri. Per questa iniziativa, le Ferrovie dello Stato Italiane e Enel Cuore Onlus sono state premiate con il Sodalitas Social Awards 2012 come uno dei migliori progetti di responsabilità sociale rivolto alle comunità. Un obiettivo comune, quello di Ferrovie dello Stato Italiane e di Enel Cuore che vede da un lato, l’ospitalità in immobili di proprietà non più funzionali alle attività ferroviarie, dall’altro il finanziamento di interventi di ristrutturazione dei locali e l’acquisto di attrezzature e materiali utili per le finalità del progetto. Ad oggi sono più di 8mila i metri quadrati messi a disposizione da FS Italiane ed è di circa 3 milioni di euro il contributo finanziario di Enel Cuore. Con l’inaugurazione di Torino diventano 14 i centri polifunzionali presenti nelle principali stazioni: Milano Centrale, Roma Termini, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Napoli Centrale, Genova Cornigliano, Bari, Foggia, Catania Centrale, Messina Centrale, Pescara Centrale, Chivasso e Rimini. La rete degli Help Center è coordinata a livello nazionale dall’Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni, progetto realizzato con la collaborazione dell’ANCI.

1 commento:

Ambra ha detto...

Iniziativa davvero splendida. Enel Cuore è tra le organizzazioni che più si distingue per la soliidarietà