giovedì 12 luglio 2012

Civiltà...

Un video crudo registrato con un telefonino a Qimchok, in Afghanistan, mostra l'esecuzione di una donna, accusata di adulterio. Una colpa per cui la sharia prevede anche la pena di morte. Decine gli uomini in piazza: la donna è seduta di spalle, viene raggiunta da nove colpi sparati con un'arma automatica, il terzo è quello fatale. "Sono persone brutali, fuorilegge e devono essere consegnati alle autorità. La donna non era colpevole" ha spiegato il governatore provinciale Basir Salangi.

 

2 commenti:

Massimo Caccia ha detto...

Quando la religione scade nel fondamentalismo produce fanatici brutali e assassini. Una vergogna, per chi crede, perpetrata nel nome di Dio (per coloro che credono). Non dimentichiamo il nostro "Deus vult", prima di giudicare inorriditi e i massacri di donne avvenuti in casa nostra.
Buona giornata

Ambra ha detto...

Purtroppo episodi di violenza di ogni genere contro le donne sono notizie di ogni giorno e di ogni paese.