venerdì 27 luglio 2012

Usa: California verso tutela famiglie con 3 genitori

Dopo Hollywood, anche la California si occupa delle famiglie con tre genitori, e lo Stato si prepara a riconoscere legalmente questa nuova realtà . Da anni diversi film sviscerano in profondità l'inarrestabile evoluzione dalla famiglia tradizionale formata da papà e mamma, verso nuove situazioni affettive allargate, in cui i minori vengono cresciuti da tre o più genitori. La pellicola più conosciuta, su questo argomento, è stata senza dubbio "The Kids are all Right", diretta nel 2010 da Lisa Cholodenko, con Annette Benning e Julianne Moore, vincitrice di tre Golden Globe e quattro candidature all'Oscar. 
 Il film racconta la vicenda di una coppia lesbica, alle prese con la richiesta dei loro due figli ormai adolescenti di conoscere il padre biologico. Una storia sempre più comune nella vita reale, che però non è stata ancora regolata da un quadro legislativo chiaro. Così già il mese prossimo, il Congresso del Golden State potrebbe dare il via libera alla tutela legale delle famiglie cosiddette pluriparentali. La proposta avanzata dal senatore democratico Mark Leno, come spiega lui stesso, punta a "mettere i diritti sociali del bambino davanti a tutto". Già altri stati negli Usa, come il Delaware e il District of Columbia, hanno approvato leggi simili, in cui un terzo genitore 'biologico', a seconda dei casi, può avere gli stessi diritti e doveri nei confronti dei minori dei genitori adottivi.





 Ma il testo californiano di fatto allarga il riconoscimento legale a tutti quei padri o madri biologici che intendano mantenere un legame con il bambino, anche se è stato adottato da una coppia omosessuale. O che sia stato generato con uno dei due partner. L'obbiettivo è quello di assicurare una protezione ulteriore ai minori, anche dopo che la coppia parentale 'ufficiale' dovesse venire meno. In particolare, è stato un fatto di cronaca a spingere Leno a scrivere la legge. L'anno scorso, una bimba adottata da una coppia gay è finita in un istituto per i minori, dopo che, al termine di un litigio violento, le due partner erano finite una in carcere, e l'altra in ospedale. A quel punto, il padre biologico, che aveva nel corso degli anni mantenuto buoni rapporti con la nuova famiglia, ha chiesto la custodia della figlia. All'inizio, il giudice gli dà ragione, affidandogli la bimba.
 Ma pochi mesi dopo, la Corte d'Appello cancella la sentenza precendente, stabilendo che solo le due 'mamme' erano i legittimi genitori davanti alla legge. Per cui il padre non aveva alcun diritto. Ma al di là di questo caso estremo, tantissimi bimbi sono ormai abituati a passare le vacanze nelle case delle due coppie dei genitori. Una realtà ormai consolidata negli anni, che però non ha ancora un riconoscimento legale. Da qui l'idea di cambiare la legge da parte del parlamentare di San Francisco. Secondo Nancy Polikoff, professoressa dell'American University Washington College of Law, proposte di questo tipo, semplicemente "permettono al diritto di uniformarsi ai nuovi tipi di famiglie che segnano il 21esimo secolo". Ovviamente, contro questa legge s'é scatenata la rabbia dei gruppi ultra-conservatori: "In questo modo si minaccia la famiglia tradizionale, aprendo la strada a bambini con sei, sette, otto genitori", ha tuonato Peter Spring, un dirigente del Family Research Council. (ansa.it)

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