mercoledì 18 luglio 2012

Venezia: squero S.Trovaso sara' recuperato per museo gondola



Lo squero di San Trovaso, a Venezia, potrebbe diventare il museo della gondola e sede dell'Istituzione per la Conservazione delle imbarcazioni tipiche della laguna e la tutela del gondoliere. Lo ha deciso il Comune che ha avviato uno studio di fattibilita' per un intervento di quasi 416mila euro finanziato con fondi propri dell'Istituzione e per oltre 288mila euro con introiti da sponsorizzazioni. (ANSA).
 Lo squero veneziano è il tipico cantiere per imbarcazioni a remi della città di Venezia. Lo squero è caratterizzato da un piano inclinato verso il canale o il rio per la messa a secco e il varo delle barche. Alle spalle del piano, recintato su due lati, è presente una costruzione in legno coperta e aperta verso il piano di varo, detta tesa. La tesa costituisce allo stesso tempo la zona di lavoro vera e propria, al riparo dalle intemperie, e il deposito degli attrezzi. Tipicamente, le abitazioni contigue o, dove presente, il piano superiore dello squero fungono anche da abitazione del proprietario o del capomastro.
Attualmente nell'ambito cittadino, insieme ad alcuni cantieri minori, sopravvivono solo sei squeri propriamente detti: tre a Dorsoduro, due alla Giudecca e uno a Castello[6]. I tre squeri di Dorsoduro sono lo squero Tramontin, agli Ognissanti; il confinante squero Bonaldo, sempre agli Ognissanti ma che ha perso completamente la sua funzione, divenendo rimessaggio barche; lo squero di proprietà del Comune di Venezia, noto come Squero di San Trovaso. Questi squeri producono quasi esclusivamente gondole. I due squeri della Giudecca sono lo squero Crea, proprietà del regatante Gianfranco Vianello detto Crea, che è anche l'unico a consegnare le gondole complete di tutti gli accessori compresi remi e forcole, e lo squero Costantini-Dei Rossi, molto fedele alla tipologia classica dello squero. Lo squero di Castello è lo squero San Giuseppe, proprietà della Società di Mutuo Soccorso fra Carpentieri e Calfati. Questi tre squeri riescono ancora a produrre annualmente una quantità significativa non solo di gondole ma anche di altre imbarcazioni tipiche della laguna di Venezia.