domenica 19 agosto 2012

Emilia Romagna,"graffiti treni": spesi 40mila euro nei primi sette mesi del 2012

Treni regionali sempre nel mirino dei graffitari. Nei primi sette mesi di quest’anno, nelle officine di Trenitalia Emilia Romagna sono stati rimossi oltre 9mila metri quadrati di graffiti. Il costo della sola rimozione, cui va aggiunto quello del fermo delle vetture, ammonta oggi a circa 40mila euro, una cifra significativa anche se in calo rispetto alla stesso periodo dello scorso anno. Da gennaio a luglio 2011, infatti, erano stati oltre 10 mila i metri quadrati di graffiti, con costi di rimozione superiori a 45 mila euro. L’anno si era chiuso con danni per circa 74 mila euro e poco meno di 17 mila metri quadrati di superfici ripulite. Se questi primi sette mesi dell’anno si chiudono con una riduzione rispetto allo scorso anno, a fronte di un fenomeno che invece è in continua espansione, ciò è dovuto anche all’impegno di Ferrovie dello Stato Italiane e della Polizia Ferroviaria. E’ infatti attiva la sorveglianza dei treni da parte degli agenti e delle FS Italiane che hanno aumentato i controlli con il proprio personale di Protezione Aziendale.
 Pochi giorni fa, proprio durante una serie di sopralluoghi notturni, l’intervento degli agenti e del personale ferroviario ha impedito l’attività di cinque writers intercettati sui binari dello scalo di Parma, poi fuggiti dopo avere abbandonato cavalletti e decine di bombolette di vernice spray. All’impegno del Gruppo FS occorrerebbe però aggiungere qualcosa di più, una sorta di patto a difesa del treno che coinvolga tutta la collettività. Abbattere il fenomeno infatti significa guadagnare ore di lavoro e risparmiare risorse a favore della qualità del servizio. Un esempio: i 40mila euro spesi per ripulire i graffiti avrebbero potuto essere investiti nel rinnovo completo di due carrozze o nella ripellicolatura esterna di 10 vetture.

Nessun commento: