domenica 23 settembre 2012

Basilicata: a Melfi batterà "Un cuore in stazione"

Entro la fine dell’anno a Melfi batterà “Un cuore in Stazione”. Rete Ferroviaria Italiana infatti avviato quest’estate i lavori di riqualificazione dell’ex Casa Cantoniera presente nell’area di stazione. Al termine dell’intervento, i locali ristrutturati ospiteranno un Centro polifunzionale di pronto intervento per persone senza fissa dimora. Una risposta concreta a un disagio sociale che vede impegnati in prima linea il Gruppo FS Italiane, il Comune di Melfi, Enel Cuore Onlus e la Cooperativa sociale Solidarietà. 
 Concepito come una casa, l’edificio che si sviluppa su una superficie di circa 150mq, una volta ristrutturato, ospiterà al piano terra una reception, una sala da pranzo, un soggiorno, un ufficio, una cucina, una lavanderia, i servizi igienici e un ripostiglio. Al piano superiore tre camere da letto e i servizi igienici. Il nuovo Centro polifunzionale sarà gestito dalla cooperative sociale “Solidarietà”, operativa da diversi anni anche nella stazione di Grumo Appula (BA) dove sorgono un Centro diurno per minori e un Centro Diurno Socio Educativo Riabilitativo per disabili. Quello di Melfi è uno degli 11 interventi previsti nell'ambito del progetto di solidarietà nazionale "Un cuore in stazione" ideato nel 2008 da Enel Cuore Onlus e Ferrovie dello Stato Italiane per portare sollievo alle persone senza fissa dimora. Il progetto prevede l’apertura o l’ampliamento di Centri di accoglienza e di Help Center per accogliere persone in difficoltà e accompagnarle in un processo di indirizzo e di reinserimento nel tessuto sociale. Solo nel 2011, a livello nazionale, sono stati più di 127mila gli interventi sociali effettuati e oltre 10mila le persone che per la prima volta si sono rivolte ai Centri. Per questa iniziativa, le Ferrovie dello Stato Italiane e Enel Cuore Onlus sono state premiate con il Sodalitas Social Awards 2012 come uno dei migliori progetti di responsabilità sociale rivolto alle comunità. Un obiettivo comune, quello di Ferrovie dello Stato Italiane e di Enel Cuore che vede da un lato, l’ospitalità in immobili di proprietà non più funzionali alle attività ferroviarie, dall’altro il finanziamento di interventi di ristrutturazione dei locali e l’acquisto di attrezzature e materiali utili per le finalità del progetto. Ad oggi sono più di 8mila i metri quadrati messi a disposizione da FS Italiane ed è di circa 3 milioni di euro il contributo finanziario di Enel Cuore Onlus.

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