giovedì 13 settembre 2012

Deforestazioni foreste tropicali riducono piogge del 21%

Il disboscamento delle foreste tropicali ha un impatto negativo sia per la riduzione della quantità di precipitazioni sia per le popolazioni che abitano all’interno o nelle vicinanze. Sono le conclusioni di uno studio realizzato da ricercatori di due istituti britannici, l’University of Leeds e il Centre for Ecology & Hydrology. Secondo l’analisi condotta sulle foreste dell’Amazzonia e del Congo, si è arrivati a rilevare che la deforestazione può avere un effetto significativo sulle piogge tropicale non solo sulle aree contigue ma anche a migliaia di chilometri di distanza.
 I ricercatori hanno dimostrato che per la maggior parte della superficie delle zone tropicali, l’aria che transita sopra le foreste provoca precipitazioni due volte superiori rispetto al passaggio su aree desertiche e in alcuni casi le foreste aumentano la piovosità anche a migliaia di chilometri di distanza. Confrontando i dati delle osservazioni con le previsioni delle future deforestazioni, i ricercatori stimano che la continua distruzione delle foreste tropicali ridurrebbe la pioggia in tutto il bacino amazzonico fino a un quinto (21%) nella stagione secca entro il 2050. Non solo: la riduzione delle aree verdi può avere un impatto potenzialmente devastante per le popolazioni che vivono all’interno e nei pressi delle foreste del Rio delle Amazzoni e del Congo.
 E anche in questo caso le ripercussioni si avvertono anche più lontano. Secondo uno degli autori dello studio, Dominick Sparcklen della School of Earth and Environment presso l’Univerity of Leeds, “la distruzione delle foreste dell’Amazzonia e del Congo possono avere conseguenze catastrofiche per milioni di persone che vivono anche a migliaia di chilometri da questi due polmoni verdi”.

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