mercoledì 12 settembre 2012

Il contrassegno europeo per disabili sarà valido in tutti i Paesi Ue

«Finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il regolamento sul contrassegno e la segnaletica per facilitare la mobilità delle persone invalide». Lo rannuncia Amalia Schirru (Pd): «A due anni dall'emanazione della norma - spiega la deputata - si recepisce a pieno quanto previsto dalle convenzioni europee e dell'Onu in materia di diritti dei disabili. Dispiace solo che il provvedimento arrivi solo ora e a fine estate, quando già molti nostri connazionali disabili hanno dovuto accantonare il progetto di una vacanza all'estero per il timore di non essere 'in regola' e subire, come accaduto in passato, discriminazioni e umiliazioni. Mi auguro che la consegna del contrassegno avvenga in tempi rapidissimi e che gli uffici e la stessa Aci ricevano direttive chiare e tempestive in modo da poter informare e soddisfare al meglio le richieste degli utenti legittimi titolari». L'introduzione del 'contrassegno di parcheggio per disabili' conforme al modello è previsto dalla raccomandazione n. 98/376/CE del Consiglio dell'Unione europea del 4 giugno 1998. Il nuovo permesso, che sostituirà l'attuale 'contrassegno invalidi', consentirà, in sostanza, ai cittadini italiani con disabilità di usufruire delle agevolazioni relative a circolazione e sosta negli altri Paesi Ue, evitando il rischio di contravvenzioni. I comuni, che rilasciano il permesso, hanno 3 anni dalla data di entrata in vigore del dPR n.151/2012 per sostituire con i nuovi contrassegni i titoli già in circolazione, che nel frattempo rimarranno validi. Tre anni è il limite temporale previsto anche per l'adeguamento della segnaletica stradale ai simboli introdotti dalla raccomandazione 98/376/Ce. Non si fermano qui le modifiche apportate dalla nuova normativa al regolamento attuativo del nuovo Codice della strada (dPR 16 dicembre 1992, n. 495, articolo 381). Le novità riguardano, ad esempio, anche la possibilità per i comuni di prevedere nelle aree di parcheggio a pagamento un numero di posti riservati gratuitamente ai veicoli di persone disabili, muniti di contrassegno, superiore al limite attualmente previsto. Le amministrazioni locali potranno, inoltre, consentire la sosta gratuita di questi veicoli nei parcheggi a pagamento nel caso in cui siano già occupati o indisponibili i posti riservati ai disabili.

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