sabato 15 settembre 2012

Rinnovabili su caserme e tribunali

Le Forze armate italiane puntano all’autosufficienza energetica e al risparmio in bolletta. In tempi di crisi, si si sa, i soldi sono pochi per tutti. Inclusi i miliari. Ecco dunque nascere la convenzione tra la Difesa Servizi S.p.A e il Ministero della Difesa per l’installazione di pannelli fotovoltaici per alimentare 64 siti militari. Pubblicato un nuovo bando rivolto alle amministrazioni dal Ministero dello Sviluppo Economico per uno stanziamento di 10 milioni di euro per realizzare impianti per la produzione di energia rinnovabile e l'efficientamento energetico di caserme, commissariati, accademie militari, arsenali, porti, aeroporti militari e tribunali. L'invito alla proposta di bando in effetti segue le linee del POI 1.3 inerenti il sostegno alla produzione di energia da fonti rinnovabili in ambito di efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche. Le proposte progettuali che dovranno avere un costo minimo ammissibile di 200.000 euro e massimo di un milione di euro, potranno essere presentate solo dai principali enti e ministeri in ambito di difesa e giustizia. Per quanto riguarda gli impianti finanziabili si tratta principalmente di solare fotovoltaico e a concentrazione, cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento, solare termico e pompe di calore.
 Più precisamente saranno ammesse a finanziamento esclusivamente i seguenti impianti:
- solari fotovoltaici;
 - solari fotovoltaici a concentrazione;
- cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento alimentati da fonti rinnovabili;
 - solari termici, anche con sistema di “solar cooling”;
- pompe di calore geotermiche a bassa entalpia.

 Le proposte progettuali (massimo quattro), con costo minimo ammissibile di 200.000,00 euro e massimo di 1.000.000,00 di euro, potranno essere presentate da: Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Marina Militare, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Ministero della Giustizia, Giustizia Amministrativa, in relazione a specifiche tipologie di edificio quali strutture operative, caserme, commissariati, accademie militari, scuole di formazione, basi militari, arsenali, aree portuali e aeroportuali, sedi di Tribunali civili, penali e amministrativi, Corti di Appello, Procure della Repubblica, Giudici di Pace, case circondariali e istituti di pena. Le istanze di partecipazione e le relative proposte progettuali, formulate sulla base delle indicazioni definite nell’invito, dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: ene.eneree.div9@pec.sviluppoeconomico.gov.it entro 60 giorni lavorativi dalla data di pubblicazione dell’invito stesso sul sito del Ministero e su quello del POI www.poienergia.it (6 agosto 2012), con la dicitura “Justice” nell’oggetto della mail. La scadenza è dunque fissata al 5 ottobre 2012.

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