lunedì 3 settembre 2012

Usa, stop agli sms quando si guida Un'app pensa alla sicurezza stradale

LA TECNOLOGIA degli smartphone al servizio della sicurezza stradale. Una app sperimentale sviluppata dagli esperti del Pacific Northwest National Laboratory, può riconoscere se una persona sta mandando messaggi mentre guida. E impedire l'operazione a monte. Gli sviluppatori hanno già fatto i primi test, anche se solo su una 'strada virtuale'. 

Entropia della digitazione.
 Alla base del meccanismo di riconoscimento c'è il concetto di 'entropia della digitazione', sviluppato dagli stessi scienziati: se si manda un messaggio mentre si guida il ritmo con cui si premono i tasti è caotico, con secondi di scrittura frenetica seguiti da pause. Questa informazione, unita ad esempio ai dati Gps che confermano che la persona è 'in movimento', riesce a distinguere i guidatori spericolati: "Se si pensa al cervello come a un processore del computer, il multitasking vuol dire che il cervello deve elaborare una grande mole di operazioni - spiega Mike Watkins, uno degli sviluppatori - se si mandano messaggi, anche quando non si sta materialmente guardando lo schermo del telefono si stanno utilizzando le risorse mentali per l'operazione". 

Test ok.
 La app è stata già testata con successo in un simulatore di guida, dove è stato possibile verificare anche i diversi metodi usati per mandare messaggi: alcuni mettono entrambe le mani sulla parte superiore del volante, altri usano una sola mano per i messaggi, altri ancora tolgono entrambe le mani dal volante per poi correggere la direzione dell'auto. Secondo il dipartimento dei Trasporti Usa mandare un messaggio toglie gli occhi dalla strada in media per 4,6 secondi, che alla velocità di 88 chilometri orari vuol dire percorrere alla cieca uno spazio lungo quanto un campo da calcio. (la Repubblica)

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