lunedì 22 ottobre 2012

Hyundai ix35 FCEV, viaggio nel futuro: le vetture ad idrogeno stanno per arrivare

Un viaggio nel futuro secondo Hyundai. La casa coreana, che rivendica la leadership nel campo delle fuel cell a idrogeno e che suffraga questa ambizione con il più grande centro di ricerca specializzato al mondo, ha iniziato a sperimentare questo filone tecnologico fin dal 2000, mettendo in campo l'intera gamma dei suoi Suv:dapprima la Santa Fe, nel 2004 la Tucson con l'apparato propulsivo da 109 cv, oggi la sua erede ix35, ormai quasi pronto per l'avvio della produzione in serie, previsto nel 2014 per iniziare la commercializzazione l'anno successivo. 

Sensazioni di guida.
 Abbiamo avuto la possibilità di metterci alla guida di questo veicolo per un breve test condotto sulle strade tedesche nei dintorni di Mainz. Apparentemente identico al modello convenzionale, di cui ha mantenuto abitabilità e architettura, se ne distingue solo per le vistose serigrafie e per il piccolo badge posteriore, nonché per alcuni elementi del quadro strumenti che tengono conto della specificità del mezzo. Dal punto di vista della guida, una volta abituati al silenzio assoluto che segue la pressione del pulsante d'avviamento (e che ci accompagna lungo tutto il percorso), le sensazioni non sono molto difformi di quelle che si provano al volante di un ix35 termica. La differenza più evidente è costituita dall'immediata disponibilità di tutti i 300 Nm di coppia, effetto comune a tutti i veicoli a propulsione elettrica. 

Pronta per la produzione.
 Buono l'handling, sempre entusiasmante l'accelerazione, più che adeguata la velocità massima di 160 km orari. Insomma, la sensazione è di guidare un'auto alla quale non manca quasi nulla per presentarsi negli show room del marchio. Solo in discesa si avverte la mancanza del freno motore, anche se i tecnici della marca sostengono il contrario. Nella marcia in fuoristrada, peraltro, il dispositivo Downhill Brake Control assicura il mantenimento in discesa il mantenimento di una velocità non superiore a 8 km/h adatta all'off-road ma non alle pendenze autostradali.

Grandi progressi.
 Difficilmente il prezzo potrà essere particolarmente contenuto, vista la tecnologia di cui dispone, ma anche in questo campo si registrano progressi incoraggianti: rispetto alla generazione precedente, il terzo modello Hyundai Fcev vanta dei costi di produzione diminuiti dell'85%, mentre l'efficienza è cresciuta del 15% e l'autonomia addirittura del 55%, raggiungendo i 560 km con un consumo per ogni 100 km di 1,01 kg dell'idrogeno contenuto in due serbatoi da 5,64 kg complessivi. La potenza erogata dal sistema fuel cell è di 136 cv, mentre l'energia è immagazzinata in una batteria ai polimeri di litio da 21 kW che i tecnici della casa coreana hanno sviluppato in collaborazione con i compatrioti della LG. Più che parlare di viaggio nel futuro, forse. è il caso di dire che alla Hyundai il futuro è già cominciato.

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