martedì 30 ottobre 2012

Il lavoro femminile raccontato in 40 fotografie

Le tappe del lavoro femminile, dai primi dell’Ottocento ai giorni nostri, raccontate in una mostra fotografica ospitata nella stazione di Torino Porta Nuova, nel cuore della città,  fino al 7 novembre. “Donne al lavoro nel secolo dell’industria” parla di donne, giovanissime operaie ai primordi dell’industrializzazione, più adulte negli anni successivi, impiegate in ambienti di lavoro fumosi e polverosi con mansioni spesso gravose. Una galleria di immagini che evoca ancora una volta il problema della sicurezza denunciando una cronica carenza di misure protettive. Esempi negativi da superare che testimoniano come la sensibilità e la cultura della prevenzione abbiano impiegato sin troppo tempo per affermarsi. 
 La mostra, curata dal Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino in collaborazione con l’INAIL Piemonte, è un’importante momento di riflessione sui temi cruciali del lavoro e dell’inclusione sociale che si inserisce a pieno titolo nell’iniziativa Frecciarosa , la campagna di comunicazione e sensibilizzazione sul tema della salute, dei diritti e della sicurezza delle donne promossa dal Gruppo FS Italiane in collaborazione con IncontraDonna Onlus. “Partecipare al progetto Frecciarosa con questa mostra, in un punto nevralgico della città come la stazione di Porta Nuova, ci è sembrata un’opportunità da non perdere - commenta Antonio Traficante, direttore regionale dell’INAIL Piemonte - Con la loro forza le fotografie evocano, già a un primo sguardo, la fatica e la dedizione delle lavoratrici ritratte, raccontando da un punto di vista storico e di genere l’evoluzione, difficoltosa ma continua, della prevenzione”. La mostra comprende fotografie custodite negli archivi storici di istituzioni culturali torinesi e piemontesi, riportate alla luce da un gruppo di giovani ricercatori del Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, coordinato da Stefano Musso. Il corpo principale riguarda gli anni cinquanta e sessanta, gli anni del miracolo economico che ha consentito all’Italia di entrare tra i paesi maggiormente industrializzati del mondo. Tra le più suggestive oltre che drammaticamente attuale, la fotografia che mostra donne a contatto diretto con fibre di amianto.

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