lunedì 15 ottobre 2012

Il profilo del turista rurale 2012 e il trend sulle vacanze in agriturismo tra 2009 e 2012.

Agriturismo.it, la guida all’agriturismo di qualità in Italia, rivela le caratteristiche del turista rurale 2012. L’indagine, giunta al quarto anno, analizza il trend della vacanza in agriturismo e sarà presentata il 14 ottobre ad AgrieTour, il salone nazionale dell’agriturismo (Arezzo).

 Il trend dal 2009 al 2012: l’agriturismo è sempre più apprezzato
 L’agriturismo viene percepito sempre più come un luogo dove trascorrere una o più notti (da 53% a 60%) piuttosto che come un ristorante con prodotti tipici (da 47% a 40%). Il turista rurale 2012 apprezza e ricerca fortemente l’ambiente e familiare e l’ospitalità offerti dalle aziende agrituristiche (44% oggi contro il 38% nel 2009). Migliora la percezione generale nei confronti dell’agriturismo: aumenta l’idea che si sia evoluto mantenendo lo spirito iniziale (da 23% a 30%), si lamentano in maniera minore menù banali e non legati al territorio (da 34% a 29%) o la non chiarezza sui prezzi (da 28% a 24%). Cala l’idea che la commercializzazione spinta stia rovinando il settore (da 39% a 31%). Tra le regioni più gettonate calano quelle storiche come la Toscana (dal 64% al 58%) e l’Umbria (dal 44% al 35%), mentre le altre restano sostanzialmente invariate o crescono leggermente. La crisi, infine, ha inciso sul 70% degli intervistati. Di conseguenza si va in agriturismo meno spesso: nel 2009 il 54% degli intervistati soggiorna in agriturismo più di una volta all’anno, oggi invece lo fa solo il 41%. 

 Il turista rurale tra 2009 e 2012 
 Tra il 2009 e il 2012 cresce l’età media degli agrituristi: si registra un forte calo degli under 35 mentre aumentano gli over 50. Nel 2009 i turisti rurali sotto i 35 anni erano quasi il 20%, oggi sono il 10%. Gli over 50 crescono, infatti del 9% (da 30% al 39%). Varia anche il tipo di compagnia scelta per la vacanza in agriturismo: se nel 2009 si sceglieva principalmente il proprio partner (57% contro 50%), oggi si preferisce soggiornare in agriturismo con tutta la famiglia, bambini compresi (54% contro 48%). L’agriturista 2012 sceglie l’agriturismo per degustare la cucina e immergersi nella natura (38%), a seguire (16%) preferisce un’azienda dove provare un po’ tutte le peculiarità di questo tipo di vacanza: natura, enogastronomia, relax e attività dentro e fuori l’agriturismo. Seguono a distanza le preferenze per una vacanza incentrata sull’attività dentro e fuori l’azienda. Infine, se gli agrituristi italiani propendono per una vacanza all’insegna del mangiar sano (84%) e del risparmio (91%), gli agrituristi stranieri cercano nella vacanza in agriturismo la tranquillità (84%) e l’attenzione all’ambiente (79%). 

 Famiglie con bambini piccoli
 Gli agrituristi che scelgono di andare in vacanza con tutta la famiglia (54%), hanno nel 55% dei casi i bambini con meno di 10 anni. Per loro Agriturismo.it a settembre ha realizzato l’iniziativa La settimana dei bambini: bambini gratis in agriturismo con attività dedicate. Le famiglie scelgono l’agriturismo per rilassarsi e degustare la cucina ma allo stesso tempo visitare attrazioni naturalistiche o storiche nei dintorni (36%) e fare attività nell’azienda (20% contro il 16% della media). Le famiglie sono particolarmente attente agli agriturismi che offrono un ambiente familiare (48% contro il 44% della media) e naturalmente, spazi e attività dedicati ai bambini (38% conto il 23% della media). Fra le attività più gettonate l’equitazione (34% contro il 28% della media). 

 Over 50
 Gli over 50 invece rappresentano il 40% degli agrituristi. Se hanno figli (85%), sono già grandi. Tra i fattori che influenzano la scelta degli over 50, incidono maggiormente i luoghi da visitare nei dintorni (72% contro 68% della media) mentre pesano in maniera minore il budget a disposizione (31% contro 36% della media) e la posizione dell’agriturismo (60% contro il 76% della media). Per loro Agriturismo.it sta organizzando Agriturismo 50+: a novembre chi ha più di 50 anni avrà il 50% di sconto in 50 agriturismi.

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