mercoledì 3 ottobre 2012

In Italia troppi bimbi obesi

In Italia un bimbo su tre e' sovrappeso o obeso, un tasso altissimo che ci vede fra i peggiori in Europa. Lo hanno detto gli esperti riuniti per il congresso mondiale di Medicina Sportiva in corso a Roma, secondo i quali anche per i piu' piccoli e' necessario prescrivere l'attivita' sportiva come fosse un farmaco. Secondo i dati presentati sono un milione e centomila i bimbi tra i 6 e gli 11 anni che hanno problemi di peso, con una prevalenza di sovrappeso del 23,3% e di obesi del 20,1. Su base regionale le differenze sono forti, con il Sud che tocca i valori massimi: il 3,5% dei bambini della provincia di Trento e' obeso, contro il 20,6% della Campania, regione che 'vanta' anche un 28,3% di sovrappeso.
 ''Secondo un'indagine del ministero della Salute - hanno osservato gli esperti - meta' dei bambini fa attivita' sportiva al massimo per due giorni alla settimana, e le frequenze piu' alte di sedentarieta' si osservano nelle regioni del Sud Italia''. Per cercare di arginare il fenomeno, ha spiegato Maurizio Casasco, presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, e' necessario rivolgersi allo specialista per una 'prescrizione' corretta dell'attivita' da fare: ''L'esercizio fisico va fatto nella giusta dose, che deve essere calcolata in base ai parametri biologici soliti come l'altezza, il peso o la pressione, ma anche tenendo conto dell'efficienza fisica, che puo' essere misurata con un semplice test''. Nel caso dei bambini e dei ragazzi, ha aggiunto, ''ci sono poi molti altri fattori da considerare, come il fatto che il metabolismo e la scuola sono fonti di spesa energetica importanti, e che a seconda del periodo dell'anno varia la quantita' di esercizi che il fisico puo' sopportare. Solo il medico sportivo ha le competenze per una prescrizione di questo genere''. (ANSA).

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