domenica 28 luglio 2013

Head-up display

Fino a poco tempo head-up display, l’utile dispositivo derivato dalla tecnologia aeronautica, che proietta alcune informazioni della vettura sul parabrezza era appannaggio di pochi marchi cosiddetti “premium”. Poi via via ha cominciato a diffondersi su auto più a buon mercato, come alcune Peugeot e più recentemente sull'ultima Mazda 3. Oggi, secondo la Garmin, azienda specializzata in navigatori satellitari, tutte le auto potranno averne uno. Dalla seconda metà del mese di agosto sarà disponibile sul mercato il primo head-up display portatile (10,8 x 8,8 x 1,9 cm per 277 grammi di peso). Già stabilito il prezzo di 149 euro, al quale bisognerà aggiungere il costo delle applicazioni Garmin StreetPilot o Navigon, disponibili per i dispositivi iPhone, Android o Windows Phone. 

L’HUD si collega al telefono via bluetooth e proietta sul parabrezza le indicazioni in corrispondenza dello sguardo di chi guida. Gli utenti potranno scegliere se visualizzare le informazioni direttamente sul parabrezza, sul quale va applicata una pellicola trasparente fornita in dotazione, o direttamente sullo schermo rimovibile dell'HUD Garmin. Quest'ultimo non mostra informazioni relative alla vettura, come quelli montati di primo equipaggiamento, ma solo i dati provenienti dal navigatore: le frecce direzionali, la velocità corrente, i limiti e il tempo stimato di arrivo a destinazione. Previo abbonamento, visualizzerà anche la situazione del traffico in tempo reale e le postazioni autovelox. Le indicazioni vocali verranno invece fornite dall’impianto audio del veicolo o dagli altoparlanti dello smartphone. Il display, personalizzabile in due colori, verde o rosso, regola automaticamente la luminosità in modo da essere perfettamente visibile in ogni condizione di luce.

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