mercoledì 3 luglio 2013

Tunisia: talassoterapia doc

Talassoterapia con marchio di qualita'. E' un servizio unico al mondo quello proposto in Tunisia dove l'Ente Nazionale per il Termalismo e l'Idroterapia e' strutturato all'interno del Ministero della Salute e ogni centro termale (pubblico o privato) deve rispondere alle stringenti regole di un ben preciso protocollo ministeriale. Regole sottolineate dal Ministro della Salute Abdellatif Elmaki nell'incontrare un gruppo di giornalisti italiani che a Tunisi e a Jerba hanno preso parte a una 'tre giorni' incentrata sulle indicazioni mediche e salutistiche della Talassoterapia cosi' come e' praticata in un'infinita' di stazioni termali, la gran parte all'interno degli alberghi della costa tunisina. In particolare, il protocollo tunisino impegna le strutture a precise regole di igiene, sicurezza, qualita' delle attrezzature e dei prodotti utilizzati, personale terapeutico (obbligatoria la supervisione di medici), linee guida.
 Le acque ad esempio vengono prese in mare ad almeno 600 metri dalla costa. E alcuni fra i Centri migliori sono dotati di un ciclo quotidiano di ricambio. Piscine con acqua di mare riscaldata, idromassaggi mirati per determinate patologie, fanghi argillosi o a base di alghe marine, Hammam (bagno turco), massaggi con gli olii e le tecniche piu' diverse (tipico il 'massaggio berbero' a base di olio di oliva e polvere di chiodi di garofano), sale fitness o con tapis roulant e ciclette immerse nell'acqua: ''La talassoterapia tunisina - osserva Rzig Oueslati, direttore generale aggiunto dell'Ufficio Nazionale del Termalismo - sposa i trattamenti medici curativi con forme di turismo basate sul relax e il benessere''. Innumerevoli le pubblicazioni scientifiche sui benefici della talassoterapia per malattie reumatiche (osteoartrosi, tendiniti, fibromialgie), dermatologiche (acne, psoriasi, dermatiti), dell' apparato respiratorio (rinosinusiti, bronchite cronica), del sistema circolatorio (flebopatie), medicina riabilitativa. Una per tutte quella citata da Umberto Solimene (docente dell' Universita' di Milano e Segretario generale FEMTEC - Federazione Mondiale di Hidroterapia e Climatoterapia) sulla fibrobialgia, sindrome con dolore muscolare cronico associato a rigidita' che interessa il 3-4% della popolazione femminile e lo 0,5% maschile: ''Una ricerca olandese pubblicata su Rheumatology mostra un netto miglioramento della salute generale di 128 pazienti, mantenuto per almeno sei mesi, in seguito a trattamenti di talassoterapia di 1/2 settimane in 35 Spa della Tunisia a costi limitati, da 885 a 1300 euro compreso viaggio aereo e soggiorno''.
ansa.it

Nessun commento: