sabato 31 agosto 2013

James Blunt - Bonfire heart

Il nuovo video di James Blunt è stato girato nel meraviglioso scenario di Jackson, Wyoming, USA. James attraversa le strade in sella alla sua moto, radunando amici e sconosciuti per una gran performance sul finale. Il brano Bonfire Heart è estratto dall'album Moon Landing, quarto album di James Blunt che sarà pubblicato il 22 ottobre. James, sul suo nuovo lavoro, ha dichiarato: «E' un album molto più personale, con un forte ritorno alle origini. Parla di me e di Tom, il produttore, che ripercorriamo la nostra carriera, dall'inizio ad oggi». Diretto da Vaughn Arnell per la Rokkit

 

Caro animalista...

"Caro animalista, mi rivolgo a te con il più sincero rispetto. Proviamo però a dialogare. Io abito a Battaglia Terme in via C........, non ho pensione e un marito che percepisce 460 euro di pensione al mese. Lui è anche invalido all`80% ed abbiamo una spesa di medicine di circa 50 euro al mese. 

Orbene, io intorno alla mia casa ho una piccola coltivazione di orto, vigna e qualche pianta da frutto. Non è certo per diletto ma per necessità che io e mio marito coltiviamo quanto è coltivabile con i sacrifici fisici che ormai facciamo fatica a tirare fuori. I tuoi cinghiali e i tuoi daini, a turno, devastano tutto. Non ti ho ancora visto venire a vedere cosa possa fare, ora ti chiedo di farlo. 

Possiedo, grazie al Parco Colli, la centralina con accessori chiamati pastori elettrici. Né io né tantomeno mio marito possiamo curare tale impianto che ha bisogno di continue verifiche e manutenzioni. Siccome questo potrebbe essere un sistema per impedire l'abbattimento degli animali in questione, (io però sarei per il loro abbattimento) ti prego di dimostrare la tua coerenza venendo a vedere ed a provvedere affinché il tuo non sia soltanto un atteggiamento ma un impegno concreto. Se non vieni vuol dire che il tuo è soltanto un bla-bla di chi intende mettersi in prima fila. In quel caso hai di che vergognarti. "

Firmato E.P. - Battaglia Terme
(nella lettera pubblicata online da Gazzettino.it la firma e l'indirizzo sono  per esteso) 

venerdì 30 agosto 2013

"Salvare Venezia"

Il parco alberato del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia che non c'è più. E poi tanti esempi della "devastazione ambientale" che minaccia la Laguna: grandi navi, Mose, Sublagunare, raddoppio della pista dell’aeroporto di Tessera, nuove città fantasma e altro ancora. Ecco una denuncia video che è diventata una sorta di "flash mob virtuale partecipativo"

Corto Pixar - Quando il Giorno Incontra La Notte

.Guardate questo bellissimo corto Pixar e sentite la voce radiofonica molto significativa che spiega tutta la storia ma anche la realtà umana

giovedì 29 agosto 2013

Poses

Per il suo ultimo progetto, «Poses», l’artista Yolanda Dominguez ha chiesto ad alcune donne di assumere le “pose da rivista di moda” per le strade di Madrid, come «critica diretta all’assurdo e artificiale mondo che la moda e quelle riviste propongono».

Missione Possibile © 2013 DOLiWOOD Films feat MIVAGO

mercoledì 28 agosto 2013

Il dibattito su Berlusconi

“Il dibattito su Berlusconi verte sul nulla. È stato condannato per un reato gravissimo in via definitiva. Vada in galera. Se non sarà galera, a causa di ex Cirielli e leggine varie, siano domiciliari. Se non saranno domiciliari, siano servizi sociali (l’ipotesi più divertente, peraltro).
Le probabili condanne definitive per il caso Ruby e per la compravendita di senatori (il suo reato più grave, anche se nessuno pare parlarne) faranno saltare anche la protezione dell’indulto (altro orrore del centrosinistra: complimenti) e gli apriranno le porte della percezione (ma più che altro della galera).
Il paese muore e la politica sta a parlare dell’agibilità di un collezionista seriale di reati penali.
Basta.
Ci avete sfrangiato gli zebedei con questa ipocrita e vile ammuina garantista. Non c’è nulla da decidere, o risolvere, o legiferare: Berlusconi è un delinquente e non deve più fare politica (del resto non l’ha mai fatta).
Sia isolato e lasciato al suo destino di Craxi 2.0, a frignare ad Arcore o sotto il lettone di Putin, nell’indifferenza di chi sogna un paese normale e nel dolore dei tanti servi (giornalisti, politicanti, lacchè) che senza di lui si sentiranno giustamente persi e inutili.
Berlusconi è finito. Non salvatelo un’altra volta. Voltiamo pagina, son vent’anni che dobbiamo (dovete) farlo.”

Andrea Scanzi

L’Italia è...

L’Italia è un paese pronto a piegarsi ai peggiori governi. È un paese dove tutto funziona male, come si sa. È un paese dove regna il disordine, il cinismo, l’incompetenza, la confusione. E tuttavia, per le strade, si sente circolare l’intelligenza, come un vivido sangue. È un’intelligenza che, evidentemente, non serve a nulla. Essa non è spesa a beneficio di alcuna istituzione che possa migliorare di un poco la condizione umana. Tuttavia scalda il cuore e lo consola, se pure si tratta d’un ingannevole, e forse insensato, conforto.”
 
Natalia Ginzburg, Le piccole virtù, 1962

martedì 27 agosto 2013

Bmi

Dopo quasi due secoli di onorato servizio l'indice di massa corporea, la formula matematica più compulsata da uomini e donne di tutto il mondo, inventata nell'800 dal matematico belga Adolphe Quetelet, potrebbe andare presto in pensione. A chiederlo è un editoriale pubblicato da Science, che dimostra sulla base di alcune ricerche recenti come in molti casi il famoso Bmi da solo non sia in grado di determinare lo stato di salute di una persona. A evidenziare come l'indice possa far prendere degli abbagli sono stati soprattutto due studi, uno del 2011 e uno pubblicato quest'anno, del Cdc di Atlanta, che hanno verificato come le persone che in base al Bmi sarebbero considerate sovrappeso, che lo hanno cioè tra 25 e 30, in realtà tendono a vivere di più rispetto a quelle che ricadono nel range considerato normale. Altre ricerche hanno invece evidenziato che l'attività fisica abbassa la mortalità indipendentemente dall'indice di massa corporea, e quindi persone che lo hanno più alto potrebbero essere a minor rischio rispetto ai magri.
 «L'indice - scrivono Rexford Ahima e Mitchell Lazar dell'università della Pennsylvania - non riflette accuratamente la proporzione tra muscoli e tessuto grasso nel corpo, e non tiene conto del genere e delle differenze di razza tra le persone. Inoltre l'accumulo di grassi in alcune aree del corpo sembra dannoso, mentre in altre appare poco pericoloso». Anche chi ha un indice normale, sottolineano gli autori, non può stare tranquillo, perché in realtà un Bmi basso può nascondere uno status nutrizionale povero, in cui il corpo non riesce a metabolizzare correttamente alcune sostanze. Secondo alcune stime il 24% degli americani che hanno un Bmi corretto presentano in realtà dei profili metabolici sballati, con problemi che vanno dalla resistenza all'insulina all'eccesso di colesterolo. Dall'altra parte metà dei sovrappeso invece ha profili normali dal punto di vista del metabolismo.
 «È chiaro - scrivono gli autori - che c'è un bisogno urgente di mezzi accurati e pratici per misurare la composizione del corpo e il livello degli ormoni per individuare l'obesità e predire il rischio di morte». Tra le proposte per un nuovo Bmi c'è quella di utilizzare il cosiddetto Absi (A Body Shape Index) che tiene conto anche della circonferenza della vita, dove si annida il grasso più cattivo. «Ma anche altri parametri - aggiunge l'editoriale - come la misura dei cosiddetti ormoni dell'adipe, miochine e citochine, potrebbero servire a predire il rischio associato a obesità e sindrome metabolica».

Un giorno senza smartphone

Il breve filmato realizzato a Los Angeles da Charlene de Guzman racconta una dura verità: siamo dipendenti dal nostro smartphone, e chi lo dimentica - oppure sceglie volontariamente di non farne uso - è solo. Profondamente solo. Un concetto sviluppato al meglio in questo corto dal titolo "I forgot my phone" che su YouTube ha già totalizzato circa 800mila visualizzazioni

lunedì 26 agosto 2013

Che mondo sarebbe se...

Che mondo sarebbe se il destino avesse scritto un copione diverso per il dittatore più sanguinario della storia? Siamo in un pittoresco paesino in Austria, Braunau am Inn, verso la fine del 1800, un paese diventato famoso anche perché ha dato i natali a Adolf Hitler. Una grossa berlina metallizzata uscita dalla fabbrica di Stoccarda, entra nel piccolo centro davanti agli occhi meravigliati dei residenti. Quello che a prima vista sembra uno spot Mercedes per pubblicizzare il sistema di frenata automatica, in realtà, non è altro che la tesi di un gruppo di studenti dell'accademia del cinema di Ludwigsburg. Un lavoro che viene celebrato sul Web. Guardando la clip di circa un minuto si pensa subito ad un nuovo spot Mercedes che una volta di più mette l'accento sugli avanzati sistemi di sicurezza montati sulle vetture. Infatti, grazie al sistema di prevenzione delle collisioni la macchina riesce a fermarsi in tempo e non investire due ragazzine che giocano in strada. Non si blocca, però, davanti al ragazzino, di nome Adolf, che corre col suo aquilone. Il video piace soprattutto alla blogosfera, un po' meno a Mercedes. Ecco perché gli studenti Tobias Haase, Jan Mettler e Lydia Lohse hanno dovuto evidenziare nel filmato che non esiste nessuna correlazione con la casa automobilistica tedesca. Il video, tuttavia, è un lavoro degno di nota: il motore romba, la carrozzeria luccica, i dettagli tecnici ed estetici vengono perfettamente sottolineati. Non manca nulla. Nemmeno la sorpresa nel finale. Che fa sorridere, ma anche riflettere: come sarebbe il mondo se le macchine avessero un'anima? Ma soprattutto: dove andremmo a finire se la tecnologia potesse decidere su vita e morte? (Corriere.it)


 

Frankie Goes To Hollywood - The Power Of Love

domenica 25 agosto 2013

Lavaggio basse temperature

Usciti dalla lavatrice i capi sembrano freschi e profumati, ma potrebbero non essere davvero puliti. A lanciare l'allarme e' un'esperta d'igiene inglese, la dottoressa Lisa Ackerley, secondo la quale in particolare i lavaggi a freddo, a 30 gradi, non eliminano germi e batteri trasformando il cestello della lavatrice in un ricettacolo di germi e batteri che si trasferiscono agli indumenti e agli asciugamani, passando alle mani e alla bocca con gravi rischi per la salute. 
"Spesso chi utilizza la lavatrice ritiene che un normale lavaggio serva a pulire i capi, ma non è detto che questi ultimi siano igienizzati - spiega la dottoressa Ackerley- il trend attuale, che prevede la riduzione delle temperature e l'utilizzo di detergenti delicati, ha ridotto l'efficacia dei cicli di lavaggio in lavatrice per eliminare germi e batteri". Anzi, prosegue l'esperta "i lavaggi a basse temperature sono terreno fertile per la moltiplicazione di questi microrganismi, soprattutto negli scomparti per il detersivo o nelle guarnizioni dell'oblò. Germi e batteri restano li anche durante gli altri lavaggi, dando vita a una sorta di circolo vizioso che deve essere assolutamente interrotto" . Tra le cose che rischiano di essere maggiormente contaminate, secondo la dottoressa Ackerley, vi sono tutte quelle più a contatto col corpo, come intimo, asciugamani e lenzuola, e i rischi per la salute si moltiplicano se in casa c'è già una persona malata. Che fare allora? "Meglio informarsi, sapere perché i batteri non vengono eliminati e come si diffondono, per mantenere giorno dopo giorno le regole igieniche necessarie a prevenire le infezioni" conclude l'esperta. (Ansa.it)

In Molise primi impianti biogas agricoli

Cinque aziende agricole della provincia di Campobasso hanno ricevuto finanziamenti per un totale di 1,6 milioni di euro per progetti riguardanti la costruzione di impianti di produzione di biogas alimentati a biomasse per la generazione e vendita di energia elettrica e/o termica.

L'importo erogato dalla Regione rientra nell'ambito del Bando del Psr Molise 2007/ 2013 ed è destinato agli imprenditori agricoli operanti nel settore agro zootecnico del territorio regionale. Tra le finalità, la promozione dell'utilizzo di fonti alternative e rinnovabili al fine di rispettare gli impegni assunti in ambito internazionale con la conferenza di Kyoto e quelli relativi al ''Pacchetto clima 20/20/20''.

''I progetti ammessi a finanziamento - ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura, Vittorino Facciolla - si innestano perfettamente con le nuove prospettive italiane della filiera biogas che prevedono impianti di piccola taglia alimentati prevalentemente da reflui zootecnici e sottoprodotti agricoli. Dai residui di lavorazione - ha sottolineato l'assessore - si ottiene il digestato, un ottimo prodotto ammendante organico che può sostituire i concimi chimici oggi largamente usati, con significativi risparmi nei costi'
'.
Le cinque  aziende agricole che beneficeranno dei finanziamenti regionali: si trovano a Gildone, Monacilioni, Sepino, Spinete e Torella del Sannio. L’importo totale dei progetti ammonta a 5 milioni di euro mentre il contributo totale concesso è pari ad euro 1.664.045,64 per una potenza installata di kWe 649. Predisposto dal Servizio Programmazione e Ricerca dell’Assessorato Regionale alle Politiche Agricole ed Agroalimentari, il Bando in questione si rivolge agli imprenditori agricoli operanti nel settore agro zootecnico del territorio regionale.

sabato 24 agosto 2013

Celiaci, spesa non solo in farmacia

Chiedono di poter scegliere dove acquistare i prodotti per la loro dieta i celiaci italiani: non più solo in farmacia ma anche al supermercato. Un appello lanciato tramite change.org, una piattaforma web aperta che permette di promuovere delle campagne, al ministro della Salute Beatrice Lorenzin da Marina Pellizzari, celiaca e mamma un bambino di sei anni anch'egli affetto da celiachia, per chiedere che i buoni che lo stato eroga mensilmente, del valore di 100 euro, siano spendibili anche acquistando prodotti sugli scaffali dei più forniti supermercati ha fatto infatti registrare in poche ore ben 12mila adesioni.

"Non mi piace il fatto che si lucri sulla celiachia - scrive Marina presentando la propria petizione su change.org - non si può pagare un chilo di farina che è semplicemente un misto di farina e amido di riso e mais 6,70 euro, è un furto". "I prezzi dei prodotti senza glutine sono purtroppo esorbitanti, soprattutto in farmacia, nonostante si tratti di prodotti contenenti ingredienti molto semplici, come farine di riso o di mais - evidenzia - i prodotti senza glutine non sono medicinali, ma solo fatti con materie prime senza glutine naturali, gli stessi che si trovano in farmacia al supermercato hanno un prezzo inferiore". 

Il problema del costo elevato degli alimenti e' in effetti uno dei più significativi per chi soffre di questa malattia e può essere un deterrente all'acquisto, per questo avvertono gli esperti sarebbe necessario calmierare i prezzi: in media, infatti, secondo alcuni dati diffusi dall'Osservatorio dell'Associazione italiana celiachia (Aic), i 135mila celiaci italiani spendono quasi 200 milioni l'anno per la propria dieta. Di questi, 140 milioni vengono spesi in farmacia, 15 nei negozi specializzati e 45 nella grande distribuzione.

Circa 50 milioni di euro "sforano" i rimborsi coperti dal Servizio sanitario nazionale e devono essere sborsati dai pazienti di tasca propria. A titolo di esempio del sovrapprezzo pagato dai celiaci l'Aic cita un paniere dei dodici prodotti più utilizzati in cucina (come pane, pasta, farina, preparato per pizza, biscotti, merendine e surgelati) che costa una cifra variabile dai 40 ai 60 euro, a fronte di prezzi che si aggirano intorno ai 25 euro per i prodotti "normali".


Firma la petizione

La stella cadente esplode

Le eccezionali immagini ad alta definizione dell'esplosione di una stella cadente sono state riprese dal fotografo californiano Michael Chung, durante le riprese per un timelapse dello sciame delle Perseidi nel cielo limpido sopra Victorville. All'entrata nell'atmosfera la meteora sembra scoppiare letteralmente dissolvendosi in una nuvola di gas brillante

venerdì 23 agosto 2013

Venezia sempre più «città digitale»

 Sono stati presentati  a Mestre dal Comune i progetti di estensione della rete a banda larga e fibra ottica ed i nuovi servizi per la “cittadinanza digitale”. Venezia e Mestre possono già contare su 126 km di cavi di dorsale, più 58 km di cavi di rilegamento, 116 sedi comunali collegate, più altre 96 società partecipate, 215 hotspot per la rete wifi attivi, edinvestimenti complessivi dal 2009 ad oggi per circa 10 milioni di euro.
Una situazione, hanno spiegato l'assessore comunale all'informatizzazione e cittadinanza digitale, Gianfranco Bettin, e il direttore della Direzione Programmazione e controllo, Maurizio Carlin, che fanno di Venezia una delle città più avanzate in Italia. Oggi sono stati presentati i nuovi investimenti decisi dalla Giunta comunale. «Nonostante la difficile situazione finanziaria - ha spiegato Bettin - l'amministrazione comunale ha deciso di stanziare un altro milione di euro per realizzare un'ulteriore estensione della rete.
Sappiamo che si tratta di investimenti costosi, ma siamo fermamente convinti che siano soldi spesi bene, in un settore strategico, che guarda inevitabilmente al futuro, e che rappresenta ormai un'importante realtà già del nostro presente». I prossimi interventi riguarderanno in particolare l'estensione della rete a banda larga per l'interconnessione delle nuove sedi di Actv, Avm, Alilaguna e l'estensione della rete wi-fi sia a Venezia (prevista in centro storico e nelle isole l'installazione di 23 nuovi apparati) che a Mestre (con 15 nuovi apparati). Si procederà inoltre al completamento e chiusura degli anelli ottici di dorsale nelle aree dell'Arsenale e di Favaro, nonché, in concomitanza coi lavori del tram, al raddoppio della rete a fibra ottica sul ponte della Libertà.

''C'è chi dice no'' diventa swing

Si chiama Piji il cantautore romano che ha avuto la curiosa idea di ''swingare'' Vasco Rossi. Il risultato è questa versione di ''C’è chi dice no'' in chiave electro-swing che trasforma il classico rock di Vasco in un brano jazzistico, già in vetta nella classifica jazz di iTunes. I followers del musicista hanno espresso sulla rete i loro ''no'' a tutto ciò che cambierebbero dell’Italia, realizzando l'obiettivo di Piji: reagire con la forza di Vasco e l'ironia dello swing

giovedì 22 agosto 2013

MiVago

"MiVago": è la spassosa parodia dello spot televisivo di un sito di prenotazioni turistiche che circola in rete. Un ritratto impietoso del degrado a Venezia realizzato da Raffaele Femio, un video che spopola su YouTube


Perfetto - Cortometraggio



Finalista Nastri d'Argento 2013
Selezione David di Donatello 2013
Selezione Italian Contemporary Film Fest 2013 - Toronto
Menzione della Giuria: Fano Film Festival

Miglior Corto: 
Capua CineFilm Festival, State Akorti Festival (CT), Filmakers al Chiostro (PN), Villanova Film Festival (RA), Small Movie Festival (PI), FiatiCorti (TV), Zerotrenta (FE), Borgo in Corto (Borgonuovo CN), Amarcort (Rimini), Cinin Festival (NO), A Spasso fra le Nuvole (TA).

Premio del pubblico:
Corto Corrente (Fiumicino RM), Borgo in Corto (Borgonuovo CN), Cortinametraggio, Frammenti (AP), Festival Internacional de Cine de Lanzarote, Corti da Sogni (RA), Figari Film Fest (OT).

Premio Cinecibo - Cortinametraggio 2013
Premio Slowfood - Bazzano Cine Festival

Miglior Soggetto: Punto di vista Film Fest (CA), Artelesia Festival (BN)

Miglior colonna sonora: State Akorti Festival

Miglior Fotografia: Epizephiry Film Festival (Locri RC)

Miglior attore: Modena in Corto, Napoli Cultural Classic

Miglior montaggio: Napoli Cultural Classic

mercoledì 21 agosto 2013

Non mi Rompete

Eclissi delle lune di Marte

Curiosity ha ripreso delle immagini spettacolari di un'eclissi delle lune di Marte: Phobos e Deimos, i due satelliti naturali che orbitano intorno al pianeta rosso. Il video è stato prodotto mettendo insieme 41 immagini catturate dal Rover il 1° agosto e postato dalla Nasa in questi giorni

martedì 20 agosto 2013

Le persone dolci

Le persone dolci non sono ingenue né stupide, né tanto meno indifese. Anzi, sono così forti da potersi permettere di non indossare nessuna maschera. Libere di essere vulnerabili, di provare emozioni, di correre il rischio di essere felici.
(Marilyn Monroe)

I me ga rubà e Anare © 2013 DOLiWOOD Films

lunedì 19 agosto 2013

Milano ripresa dalla guglia più alta del Duomo con un drone

Il drone, che ha effettuato il volo e le riprese, si chiama Dronecapture e si occupa di fotografia e ripresa cinematografica aerea. Il velivolo Apr (a pilotaggio remoto) utilizzato per raggiungere la quota di 108 metri, quella della massima guglia del Duomo, è un Drone ottokopter con 8 motori, con un'autonomia di 18 minuti per un raggio d'azione di 1.000 metri. La console di guida ha due monitor su cui arrivano i segnali video della camera operatore e della camera di navigazione, su cui è sovraimpressa la telemetria dei dati di volo: velocità, velocità di ascensione, altitudine e bussola. La camera da presa, guidata in maniera indipendente dall'operatore camera, ha una mobilità su tre assi, ognuno con giroscopio dedicato e viene gestita attraverso un telecomando sul quale sono disponibili i controlli: fuoco, diaframma, zoom. Operatore drone: Gianluca Albertari. Operatore camera: Fabrizio Pastorino. Per scattare è stata chiusa al pubblico l'area dietro al Duomo, con l'aiuto della polizia locale. Un lavoro di circa due ore, con due voli di 10 minuti l'uno.


 

Come fare rispettare i limiti di velocità




Donne seminude al posto dei grigi paletti di acciaio per reggere i cartelli stradali. L'iniziativa, che ha tutta l'aria di una provocazione, è stata adottata in Russia, su tratti di strada molto trafficati nella zona di Nizhny Novgorod in cui si registrano infrazioni per eccesso di velocità con un'alta frequenza. Per catturare l'attenzione degli automobilisti sui limiti da rispettare, quindi, ben vengano belle ragazze in topless e stivaloni. Mentre alcuni intervistati da un'emittente locale si dicono soddisfatti dall'iniziativa hard, altri sono convinti che possa avere un risultato contrario a quello sperato, contribuendo a distrarre i guidatori.

domenica 18 agosto 2013

Video inedito dello tsunami 2011

Queste immagini girate il 13 marzo 2011 mostrano l'arrivo dello tsunami nella città di Kesennuma, nella prefettura giapponese di Miyagi nel nord est del Paese. La sequenza è impressionante: bastano pochi secondi e il livello dell’acqua del fiume cresce smisuratamente, fino a rompere gli argini e allagare completamente le strade. Fango, barche, detriti, tutto viene trascinato via e l'autore del filmato è costretto a rifugiarsi sul tetto di una casa. Qualche ora più tardi il panorama è sconcertante. Il bilancio ufficiale dello tsunami è di 15.703 morti accertati, 5.314 feriti e 4.647 dispersi

Troppo sexy...

27 anni, oltre 10.000 voti, 14esima su 163 candidati, eletta nel consiglio comunale di Qazvin, antica capitale dell'impero persiano, Nina Siakhali Moradi si è vista sbarrare la strada dai conservatori iraniani perchè giudicata "troppo sexy". "Non vogliamo una modella da passerella nel consiglio", ha detto un alto funzionario della città a nord-ovest di Teheran, giustificando così la decisione di non rispettare l'esito elettorale. Nei manifesti elettoriali Moradi appariva con il velo, ma con un ciuffo di capelli in vista, ricorda il Times. Una volta confermata la sua vittoria ai seggi, i conservatori hanno quindi presentato istanza per la sua esclusione, proprio puntando il dito contro "manifesti elettorali volgari e contrari alla religione", ottenendo così la sua interdizione per non aver "osservato le norme islamiche"

sabato 17 agosto 2013

The Civil Wars "The One That Got Away"


The Civil Wars "The One That Got Away" from Tom Haines on Vimeo.

Blackshape

Se poi la questione dei giovani che ce la fanno è che facciano cose vere, concrete, materiali, "e non il solito sito internet", allora guidate verso sud, e fermatevi un po' prima del Salento della taranta, del mare azzurro e delle discoteche. Fermatevi a Monopoli. Lo vedete dalla strada il capannone che cercate. Fuori c'è un cartello con la scritta Blackshape e sopra c'è la foto di un aereo in volo. Ebbene sì, Luciano Belviso, 30 anni fra una settimana, e Angelo Petrosillo, 30 anni ancora per qualche mese, nella vita disegnano, progettano, costruiscono e vendono aerei. Aerei. Piccoli, favolosi, aerei ultraleggeri in fibra di carbonio. Lo fanno da più di quattro anni. Ne hanno già venduti 53 esemplari in 24 paesi. In testa Sud Africa e Russia. L'Italia è esclusa, per ora: sarà la crisi. Ma Blackshape non è soltanto un esempio del nuovo made in Italy: è la storia forse più luminosa della innovazione possibile, nonostante tutto, in questo paese. Adesso. Perché è una storia che, come le favole migliori, ha tutti gli ingredienti al posto giusto. 

Intanto il capitale umano. Cioè loro due, Luciano da Bari e Angelo da Monopoli. Si conoscono alle superiori, sono stati eletti nella consulta studentesca e si incontrano lì. Diventano amici anche se sono diversi. Luciano è appassionato di aerei e vuole fare l'ingegnere, Angelo è un umanista con un talento per il business. Finiscono tutti e due a Parigi, per completare gli studi e potrebbero restare lì o andare in giro per il mondo: i classici cervelli in fuga. E invece tornano a casa. In Puglia.

E veniamo al secondo ingrediente: il ruolo delle istituzioni pubbliche. In Puglia la prima giunta guidata da Nichi Vendola ha deciso di cambiare le politiche verso i giovani: non più soldi agli enti per la formazione professionale per darli invece ai ragazzi per realizzare un'idea. Si tratta di dare uno sbocco ai Bollenti Spiriti dei ventenni, il progetto si chiama proprio così. Angelo e Luciano partecipano, vincono, e con 25 mila euro a fondo perduto tornano a casa.

Il terzo ingrediente è l'idea innovativa. La voglia di fare qualcosa di nuovo. "Faremo mobili di design in fibra di carbonio" avevano detto i due per vincere il bando della regione Puglia. Ma poi hanno cambiato tutto. O quasi. La fibra di carbonio è rimasta, ma hanno deciso di usarla per fare aerei invece di tavolini e sedie. L'ispirazione dicono di averla avuta da un certo Bepi Vidor, "un mito dell'aeronautica italiana", che abita vicino Treviso dove si diverte a progettare aerei. Ancora oggi Angelo e Luciano ogni tanto dicono di andare fin lassù a chiedere consiglio. Il quarto ingrediente sono i capitali privati. Perché senza quelli non si va da nessuna parte "e la nostra idea sarebbe rimasta una buona idea e basta". Infatti è bello dirsi che Blackshape è nata con appena 25 mila euro. Ma se un giorno in cui stavano per mollare tutto, Luciano ed Angelo a Monopoli non avessero incontrato l'imprenditore Vito Pertosa, che ha una azienda leader mondiale della diagnostica per treni, e non lo avessero convinto a investire in Blackshape la storia sarebbe finita lì. E invece con un milione di euro è diventata quello che è oggi. 

Il prodotto. È la Ferrari dei cieli, dicono nel resto del mondo. Non a caso uno dei primi a far visita alla fabbrica è stato il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo. Ma quello che colpisce dei tre modelli che escono dallo stabilimento di Monopoli, sono i numeri: "Un Blackshape pesa circa la metà dei concorrenti, è più veloce e consuma molto meno" giura Luciano che ne cura la progettazione.

L'azienda è l'ultimo ingrediente. Mixare talento personale, idea, soldi, sostegni pubblici, prodotto e far diventare il tutto una azienda. Valore. Posti di lavoro. Racconta Angelo: "Oggi abbiamo quasi 70 dipendenti e lo stabilimento ha appena raddoppiato i metri quadri. Siamo a quattromila. L'obiettivo è passare da quasi due a quattro aerei al mese. Se ci riusciremo diventeremo il settimo produttore mondiale". 

Pazzesco no? Ma quel che colpisce è l'attenzione a certi dettagli. Le politiche di genere per esempio: "Fra i dirigenti c'è una perfetta alternanza fra uomini e donne. Due volte alla settimana la spesa viene consegnata in fabbrica. E l'orario d'ingresso è flessibile per chi porta i figli al nido". E poi l'apertura ai nuovi talenti: "Ogni sei mesi dieci studenti di ingegneria fra i migliori di Europa vengono invitati a far parte del nostro laboratorio, dove gli viene dato un progetto specifico. Il migliore progetto viene realizzato, porterà per sempre il nome dello studente che viene assunto a tempo indeterminato". 

Tutto ciò non è casuale o voglia di essere a tutti i costi politicamente corretti: tutto ciò è figlio del fatto che Luciano e Angelo sono dove sono grazie all'innovazione e sanno benissimo che senza ricerca non c'è sviluppo. Per questo Angelo lavora ad una proposta affinché si crei in Italia "un acceleratore di investimenti per le piccole aziende ad alto contenuto tecnologico". Un suo appunto è già finito sul tavolo di palazzo Chigi nei giorni scorsi. 

La storia potrebbe finire qui e invece probabilmente è appena iniziata. Perché l'obiettivo adesso è di costruire l'aereo più ecologico del mondo. Luciano ha un modo bellissimo di dirlo: "Per fare le cose, bisogna farle. Senza aspettare niente e nessuno". Si chiama innovazione senza permesso.

(Fonte: Repubblica.it)

venerdì 16 agosto 2013

Bajijiaro © 2013 DOLiWOOD Films

Il primo videoclip musicale della DOLiWOOD liberamente ispirato a PANINARO dei Pet Shop Boys (1986) In questo goliardico video la DOLiWOOD ha voluto dar risalto ad una figura professionale che ancora non ha avuto il giusto merito ovvero EL BAJIJIARO (el tosato che distribuisse i bajiji pae sagre). Anche questo per noi è veneto, tradizioni, stare assieme e divertirci.

 Da un'idea di Roberta Livieri Scritto e Diretto da Ciano e Roberta Livieri Riprese by DOLiWOOD & Brenta TV (www.brenta.tv) Montaggi by Ciano Arrangiato e registrato da Sergio Brugnone presso il Presley Room Cantato e recitato da Muttley Con Beatrice Bello, Lucho Canaro e Caterino Washboard Riccardi Location: Rock Mania Festival di Campagna Lupia (VE) Layout maglietta Bajijiaro a cura di Riccardo Mitch

Il venditore ambulante poeta

Con il suo lavoro di venditore ambulante riesce a sostenere in Pakistan nove familiari tra moglie, figli suoi e quelli del fratello morto prematuramente. Ma Umeed Ali, nel suo paese, è un poeta abilitato a insegnare versi. 
E qui in Italia, nonostante il faticoso lavoro che svolge soprattutto sulle spiagge in estate, non ha certo rinunciato alla sua passione di sempre: scrivere versi. E’ riuscito anche a pubblicare il suo primo libro di poesie scritte in italiano, si intitola “Bilancio interiore” (Morlacchi Editore). 

Umeed in questi giorni è stato a Fondi ospite nella Casa delle arti “Beltempo”. Qui dice di aver trovato «persone col cuore grande, benedette da Dio». Un ambiente amichevole dove ha potuto incontrare tanti altri poeti e appassionati di arte, persone alle quali ha potuto raccontare la sua storia personale e artistica.

«Mio fratello – racconta – è un cantautore molto famoso ed ancora oggi i suoi dischi sono molto venduti nel mio Paese, ma noi non percepiamo un centesimo dai diritti». In Italia Umeed (in lingua Punjabi il suo nome significa “speranza”) ha conosciuto professori universitari, anche qualche politico di livello nazionale come Fini e Amato. Ora ha pubblicato il suo primo libro di poesie nella nostra lingua.

A Fondi ha incontrato anche l’assessore alla Cultura Lucio Biasillo, e lunedì sera farà leggere i propri versi ai soci della Casa delle arti a partire dalle ore 20.30. La serata proseguirà con della musica, “Drum ‘n’ Bass” di Ezio Di Benedetto.

«Ascoltare i versi di Umeed - spiegano i promotori dell’iniziativa - è una medicina per l’anima, acquistare una copia del suo libro una maniera di sostenere una umanità che non si rassegna a persone che non hanno tempo per parlare, guardarsi negli occhi, leggersi dentro».

Umeed Ali, 52 anni, è nato nella regione del Punjab, in Pakistan. Ha frequentato la scuola superiore e ha iniziato l’attività di scrittore nella sua terra. Scrive le sue opere in tre lingue: l’Urdu, lingua nazionale del paese; il Saraiki, e il Punjabi, parlate nella sua regione. In Italia da oltre vent’anni, ha studiato la nostra lingua e dal 1995 ha cominciato a scrivere in italiano.( Gazzettino.it)

giovedì 15 agosto 2013

L'amicizia

Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia.
Ad un certo punto il bambino dice: “Mamma come si fa a mantenere un’amicizia?”
La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice: “Raccogli un po’ di sabbia.”
Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima.
La madre allora, sempre sorridendo: “Ora stringi il pugno…”
Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che, più stringe,
più la sabbia gli esce dalla mano.
“Mamma, la sabbia se ne scappa…”
“Lo so, caro… Ora tieni la mano completamente aperta…”
Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento porta via parte della rimanente.
“Anche così non riesco a tenerla…”
E la madre, sempre sorridendo:
“Adesso raccogline un altro po’, e tienila con la mano aperta a cucchiaio…
così.. abbastanza chiusa per custodire, e abbastanza aperta per la libertà”.
Il ragazzo riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla mano, ed è protetta dal vento.
“Ecco come far durare un’amicizia…”

Kherydan

Giuseppe Zolli, leggende veneziane


Questo è la statua di Giuseppe Zolli (clicca sull'immagine per ingrandirla). Siamo ai giardini di Via Garibaldi al monumento dedicato all'eroe dei due mondi. Narra la leggenda che all'inizio degli anni 20 un veneziano passasse da quelle parti sentendosi misteriosamente colpire ad un braccio. Il signore si gira e vede un'ombra rossa fuggire via. Dopo di lui tocca ad altre persone vedere quest' ombra rossa. La voce comincia a girare tanto da chiamare dei poliziotti. Un giorno però qualcuno riconobbe quest'ombra rossa: era il garibaldino Giuseppe Zolli morto anni addietro. Zolli promise a Giuseppe Garibaldi durante la spedizione dei Mille di vegliarlo anche dopo la sua morte. Gli abitanti decisero allora di aggiungere alla statua di Giuseppe Garibaldi anche la sua. Da quel momento l'ombra rossa non si fece più vedere.

 (Tratto dal libro "Leggende veneziane e storie di fantasmi" di A. Toso Fei, una raccolta di leggende o storie vere riscritte dal sottoscritto)
Fonte: Venessia.com

mercoledì 14 agosto 2013

La povertà è la sensazione che provi ....

"La povertà è la sensazione che provi quando il tuo bambino finisce la sua scatola di Weetabix e dice: ne voglio ancora mamma, pane e marmellata mamma. Tutto questo accade mentre tu stai decidendo se portare al banco dei pegni prima la chitarra o la tv, e non sai spiegargli che non c'è nè il pane nè la marmellata".
Parole amare di  Jack Monroe, 25enne ragazza madre, che dopo essersi licenziata dal lavoro di vigile del fuoco della sua cittadina, per incompatibilità degli orari col suo stato di madre, si ritrova a dover fare i conti con la crisi che ha colpito tutta europa, a rimboccarsi le maniche ed a inventarsi un nuovo lavoro. Si trova a dover mettere un pranzo e una cena in tavola con pochi soldi. Jack Monroe è una madre single che si è dovuta arrangiare per crescere il suo bambino spendendo poco. La donna ha iniziato divulgando le sue proposte sul blog “A Girl Called Jack“, un blog dove racconta l’esperienza vissuta in prima persona di giovane madre single. Si può vivere spendendo dieci sterline (circa 15 euro) a settimana per fare la spesa? Secondo Jack Monroe sì e può dimostrarlo. Ha pubblicato le ricette a basso costo sul suo blog  e
ha ottenuto parecchio seguito con la diffusione delle sue ricette per pranzare con l’equivalente di circa un euro e quaranta centesimi e ora si gode il meritato successo con un bel contratto editoriale siglato con Penguin. “Faccio quattro pasti al giorno: colazione, pranzo, cena, the e spuntini” ha detto Monroe al Daily Mail, raccontando che si reca personalmente a fare la spesa seguendo un criterio ben preciso. Che cosa è essenziale in cucina? “Verdure fresche e congelate, farina, fagiolini, spinaci, pasta, riso e latte”. Monroe reinventa anche piatti divertenti per il suo bambino e così ha creato un hamburger vegetale con fagioli rossi, carota e cumino per un costo inferiore ai due euro e, proprio per questo, le sue ricette su Twitter volano di account in account. Eccola, mentre spiega alla BBC come si fa la spesa e come si cucina senza svuotare il portafoglio.
Qui il suo canale  su Youtube.

Una birra al giorno

Bere una birra al giorno riduce il rischio di essere colpiti da infarto. Lo rivela uno studio condotto dagli esperti greci dell’Università Harokopio e pubblicata dalla rivista di ricerca medica Nutrition
.  Gli scienziati hanno studiato su un gruppo di diciassette adulti gli effetti di questa bevanda alcolica, alla ricerca di una relazione tra il suo consumo quotidiano e la salute del cuore  e delle arterie. In questo modo hanno scoperto che bere quotidianamente una birra migliora l’elasticità delle arterie coronariche, i vasi sanguigni che circondano il cuore. In questo modo il cuore è sempre raggiunto dalla giusta quantità di sangue, è nutrito e ossigenato bene e quindi la probabilità di essere colti da infarto diminuisce. La quantità di birra sufficiente per ottenere questi benefici è di circa mezzo litro al giorno, concludono i ricercatori, e d è abbastanza per fare bene al cuore senza danneggiare il corpo con una eccessiva quantità di alcool.

martedì 13 agosto 2013

...il giusto obbiettivo


Canon Legria Mini

A settembre Canon lancerà sul mercato Legria Mini, una personal camera, la versione domestica delle sport camera nate per immortalare le imprese con un punto di vista soggettivo o in auto-ripresa. La videocamera, nata per unire la flessibilità di uno smartphone alla qualità di una videocamera tradizionale, presenta una forma particolarissima: sembra un incrocio tra una webcam e un proiettore LED tascabile ed è pensata per auto-riprese e free-shooting. Non ha lo zoom, ha un obiettivo f/2.8 grandangolare capace di riprendere video a 160° e di scattare foto panoramiche a 170°. Grazie all’utilizzo di un grosso sensore da 12.8 megapixel Legria Mini può anche sfruttare la parte centrale del sensore stesso per riprese più tradizionali. La pratica forma con 'cavalletto' integrato permette di appoggiarla ad ogni superficie e lo schermo LCD da 2.7” orientabile garantisce tutta la libertà possibile. Legria Mini integra una serie di funzioni come time lapse, slow motion e video snapshot, offre la connessione wi-fi e tra gli accessori avrà anche una custodia subacquea.

lunedì 12 agosto 2013

Estate 2013: Trenitalia e Grimaldi Lines insieme per viaggi in Grecia, Spagna e Sardegna

Trenitalia e Grimaldi Lines insieme per viaggi in GreciaSpagna e Sardegna.

Sono molti i vantaggi per chi raggiunge Brindisi, Civitavecchia, e Roma con Trenitalia e prosegue in nave per Grecia (Igoumenitsa e Patrasso), Spagna (Barcellona) e Sardegna (Porto Torres) su una nave della flotta Grimaldi.

Infatti, grazie alla promozione Sfreccia a bordo lanciata da Trenitalia e Grimaldi Lines è possibile viaggiare in treno e in nave con tariffe particolari.

La promozione, che durerà fino al 30 settembre, è già acquistabile in tutte le agenzie di viaggio italiane partner di Trenitalia e Grimaldi, dove i clienti possono rivolgersi per le informazioni di dettaglio.

Viaggio intorno al mondo: tour in cinque minuti

Si chiama 'Travel love' l'avventura di tre backpapers alla scoperta dell'Asia e dell'America Latina attraverso Cile, Bolivia, Perù, Uruguay, Argentina, Vietnam, Cambogia e Thailandia. Zaino in spalla dalla Boca di Buenos Aires al deserto bianco del Salar de Uyuni, dalle strade di Bangkok alle montagne di Machu Picchu. Un viaggio attraverso i luoghi e i volti di queste terre

domenica 11 agosto 2013

Padova, wifi free



Il consumo di alcolici favorisce le scottature

 Il consumo di alcolici sembrerebbe ridurre in modo significativo i livelli di antiossidanti protettivi nelle pelle, favorendo le scottature in caso di esposizione al sole. Tuttavia il consumo di cibi ricchi di antiossidanti potrebbe aiutare a mitigare questo effetto negativo. Lo suggerisce uno studio tedesco, pubblicato sulla rivista Skin Pharmacology and Physiology
. ALCOL E CAROTENOIDI - I ricercatori tedeschi hanno condotto un esperimento in tre fasi su alcuni giovani uomini. In un primo momento, per ogni volontario, è stata calcolata la concentrazione di carotenoidi e la dose minima eritematosa (Med), ovvero la dose minima di radiazione ultravioletta che dà luogo alla comparsa di arrossamento della pelle. Queste stesse valutazioni sono state quindi fatte prima e dopo il consumo di bevande alcoliche e prima e dopo l’assunzione di alcol e succo d’arancia. I dati raccolti mostrano che la concentrazione di carotenoidi diminuisce in seguito all’assunzione sia di alcol da solo sia di alcol associato a succo d’arancia. Tuttavia la diminuzione nei livelli di queste preziose sostanze antiossidanti è significativamente maggiore dopo il consumo del solo alcol. Il fenomeno, in questo caso, è già evidente dopo 8 minuti e dura per circa 70 minuti, mentre in seguito all’assunzione di alcol e succo la diminuzione nei livelli di carotenoidi inizia a vedersi 45 minuti dopo, per durare circa 90 minuti.
 SCOTTATURE - Le valutazioni inerenti la dose eritematosa minima, dal canto loro, hanno mostrato che questa diminuisce in modo significativo dopo il consumo di alcol sia da solo che insieme al succo d’arancia. La cosa curiosa che hanno notato i ricercatori è che il tempo necessario per la comparsa di eritema sulla pelle è decisamente minore dopo il consumo di alcol (in media 66,7 minuti) rispetto a quando non si beve affatto (101,7 minuti) o si beve alcol in combinazione con il succo (96,7 minuti). «I nostri dati mostrano che una riduzione nella concentrazione di antiossidanti nella pelle in seguito al consumo di alcol può avere conseguenze di vasta portata sui meccanismi di auto-protezione della cute» scrivono gli autori. Ecco allora una buona motivazione in più per non abusare dell’alcol perché a farne le spese non è solo il fegato, ma tutto l’organismo, pelle compresa.
Corriere.it

sabato 10 agosto 2013

“No Merlin Night”

La “No Merlin Night”, nata da un'idea del sindaco di Mogliano Veneto Giovanni Azzolini, prende sempre più forma. In questi giorni il primo cittadino era a Roma per un primo incontro con Maurizio Pasca, presidente del Silb, l’associazione italiana che riunisce le imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, ovvero discoteche e locali notturni. Per raggiungere le agognate 500 mila firme entro il 30 settembre a sostegno del quesito referendario per la riapertura delle case chiuse, Azzolini punta anche e soprattutto sul popolo della notte.
«C’è stata una condivisione di massima con l’associazione sul progetto, certo è una corsa contro il tempo anche perché di mezzo ci sono le ferie», ha spiegato il sindaco a fine incontro. Azzolini tornerà a Roma dopo Ferragosto e in quell’occasione dovrebbero essere maggiormente definiti i contorni della “No Merlin Night”. L’appuntamento in contemporanea nelle discoteche aderenti al Silb potrebbe essere ai primi di settembre, con la presenza dei banchetti dove poter firmare direttamente nei locali.
Con l’associazione di categoria delle discoteche, il sindaco Azzolini punta a creare anche una campagna di comunicazione ad hoc per incentivare quanto più a sostenere il referendum. Intanto la raccolta delle sottoscrizioni è giunta, nel giro di un paio di settimane, a quota diecimila.
Il sindaco di Mogliano sta lavorando per organizzare un banchetto a Cortina, da dove sono arrivate diverse richieste di adesione alla campagna pro case chiuse. «Riceviamo risposte positive da tutta Italia, si può firmare anche nei municipi», chiarisce il sindaco che intanto cerca di coinvolgere nella sua battaglia le associazioni. Nei giorni scorsi era arrivata l’adesione anche dell’Associazione nazionale disabili.

Venezia e terraferma, in arrivo 38 nuove antenne wifi

Venezia continua ad investire nella rete internet pubblica. Dopo le oltre 200 antennine hot-spot posizionate in città tra 2009 e 2011 e i quasi 160 chilometri di reti di fibra ottica stesi, la giunta comunale, con un piano della durata complessiva di sei mesi e del valore economico di oltre un milione di euro, va a potenziare con 38 nuovi impianti la rete internet cittadina e rendere così meglio utilizzabile il servizio a cui si possono iscrivere i residenti del Comune di Venezia e i city user, ovvero quanti frequentano la città per lavoro, studio o turismo e che sono in possesso della tessera Imob. Ad oggi sono circa 48.500 gli utilizzatori. 15 gli apparati wi-fi aggiuntivi previsti in terraferma, 23 quelli in centro storico.
Arrivano altri impianti in piazza Ferretto presso il Sun Club, in via Barcella e ancora in piazzetta Battisti, vicino al Toniolo. E poi due nuovi impianti di diffusione del segnale in via Poerio, all’ingresso di piazza Ferretto e in via Brenta Vecchia. Altri im pianti in piazzale Donatori di Sangue, all’angolo con la biblioteca civica di villa Eizzo, in via Lazzari, vicino al centro Le Barche. E poi, altri apparecchi (gateway e nodi) in periferia: ai campi sportivi di Favaro e Marghera, alla chiesa del Cristo Lavoratore ( impianti in via Orione e via Pasini), all’auditorium del parco Albanese che già ospita al centro civico di Bissuola, uno dei centri dedicati all’educazione informatica dei cittadini, dove si svolgono corsi di vario tipo e per diverse capacità. Altra novità per Mestre: l’arrivo dei ponti radio per la diffusione della rete wi-fi comunale anche a forte Marghera, sia all’ingresso che nell’affaccio sulla laguna. Anche qui arriverà la fibra ottica con l’installazione di antennine wi-fi.
Complessivamente l’intervento in terraferma e centro storico viene a costa 1 milione e 100 mila euro e consente di sviluppare e potenziare il segnale delle antenne hot spots che sono già presenti su uffici pubblici, dal municipio fino alle sedi municipali, il parco di San Giuliano e altri punti del centro di Mestre e consentire di allargare così l’area di utilizzo del progetto su cui si basa la “cittadinanza digitale” in città.
«La Rete è un’eccellenza della nostra città. Il Comune continua a investire sullo sviluppo della cittadinanza digitale, estendendo l’infrastruttura a banda larga e arricchendo l’arcipelago wi-fi di nuove isole, cioè di hotspot che sviluppano ulteriormente le potenzialità della rete pubblica. Malgrado le pesanti difficoltà del momento, intendiamo proseguire questo sforzo che mette a disposizione di tutti opportunità di conoscenza e di comunicazione, strumenti per ogni persona, famiglia o impresa che intenda investire in idee e in progetti nuovi, per condividere e partecipare alla vita pubblica e istituzionale, per favorirne la massima trasparenza e accessibilità», spiega l’assessore Gianfranco Bettin, assessore anche alla cittadinanza digitale. Come fa notare Bettin, Venezia è tra i comuni in Italia che più hanno investito su una rete internet pubblica, mentre di recente anche con il decreto del “fare”, il governo pare intenzionato a limitare sempre di più l’internet libero in caffè e locali pubblici, con norme rigidissime che rischiano di costringere molti commercianti e titolari di locali a non prestare più questo tipo di servizio per la loro clientela.
Al lavoro in terraferma, come in centro storico, sarà la società del Comune specializzata nell’informatizzazione. L’ex presidente Sandro Codato (non riconfermato dopo il secondo mandato) commenta, con soddisfazione: «Venis società pubblica è stata capace di sviluppare in pochi anni progetti e realizzarli senza tanti proclami e rispettando sempre i tempi. Merito della grandissima professionalità del personale. Si può dire che Venis sia uno dei principali fattori di innovazione della città».
LaNuova Venezia - Mitia Chiarin

venerdì 9 agosto 2013

Misteriosa Islanda, il sole di mezzanotte in time lapse

Il fotografo Eric Hines, consapevole della bellezza delle immagini da lui riprese, consiglia la visione a schermo intero del suo time lapse dell'Islanda. Il filmato è il risultato di 4000 miglia percorse in 17 giorni di viaggio nel mese di giugno 2013. L'autore è rimasto incantato dal fenomeno del sole di mezzanotte.

108 anni di H.Miller


108 years of Herman Miller in 108 seconds from Christian Borstlap on Vimeo.


http://www.hermanmiller.com/

giovedì 8 agosto 2013

Sotto la nevicata

Un libro che parte da storie di ordinaria umanità , con situazioni comuni a tutti (disoccupazione,divorzi,problematiche adolescenziali etc), per arrivare dritto al cuore e all'anima del lettore con un finale in cui un padre e un figlio comunicano finalmente fra di loro. Dietro lo scacco esistenziale di un uomo sospeso tra un passato in fondo sconosciuto - il pallido ricordo della madre, l'ostile silenzio del padre, la terra d'origine mai visitata - e un futuro carico solo di incertezze, c'è il disagio di una generazione che sta perdendo se stessa in una città segnata da tensioni e contraddizioni sociali inedite. "Sotto la nevicata" , di uno dei maggiori scrittori contemporanei in lingua inglese, Caryl Phillips, parla di conflitto etnico e quello tra generazioni,tematiche centrali e costanti nelle opere di Phillips. Un romanzo di grande attualità, che mostra le mille contraddizioni della società multietnica, offrendo uno spaccato dell’Inghilterra contemporanea. Un libro che mi ha colpito, ed uno scrittore che non mancherò di approfondire.