lunedì 26 agosto 2013

Che mondo sarebbe se...

Che mondo sarebbe se il destino avesse scritto un copione diverso per il dittatore più sanguinario della storia? Siamo in un pittoresco paesino in Austria, Braunau am Inn, verso la fine del 1800, un paese diventato famoso anche perché ha dato i natali a Adolf Hitler. Una grossa berlina metallizzata uscita dalla fabbrica di Stoccarda, entra nel piccolo centro davanti agli occhi meravigliati dei residenti. Quello che a prima vista sembra uno spot Mercedes per pubblicizzare il sistema di frenata automatica, in realtà, non è altro che la tesi di un gruppo di studenti dell'accademia del cinema di Ludwigsburg. Un lavoro che viene celebrato sul Web. Guardando la clip di circa un minuto si pensa subito ad un nuovo spot Mercedes che una volta di più mette l'accento sugli avanzati sistemi di sicurezza montati sulle vetture. Infatti, grazie al sistema di prevenzione delle collisioni la macchina riesce a fermarsi in tempo e non investire due ragazzine che giocano in strada. Non si blocca, però, davanti al ragazzino, di nome Adolf, che corre col suo aquilone. Il video piace soprattutto alla blogosfera, un po' meno a Mercedes. Ecco perché gli studenti Tobias Haase, Jan Mettler e Lydia Lohse hanno dovuto evidenziare nel filmato che non esiste nessuna correlazione con la casa automobilistica tedesca. Il video, tuttavia, è un lavoro degno di nota: il motore romba, la carrozzeria luccica, i dettagli tecnici ed estetici vengono perfettamente sottolineati. Non manca nulla. Nemmeno la sorpresa nel finale. Che fa sorridere, ma anche riflettere: come sarebbe il mondo se le macchine avessero un'anima? Ma soprattutto: dove andremmo a finire se la tecnologia potesse decidere su vita e morte? (Corriere.it)


 

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