venerdì 16 agosto 2013

Il venditore ambulante poeta

Con il suo lavoro di venditore ambulante riesce a sostenere in Pakistan nove familiari tra moglie, figli suoi e quelli del fratello morto prematuramente. Ma Umeed Ali, nel suo paese, è un poeta abilitato a insegnare versi. 
E qui in Italia, nonostante il faticoso lavoro che svolge soprattutto sulle spiagge in estate, non ha certo rinunciato alla sua passione di sempre: scrivere versi. E’ riuscito anche a pubblicare il suo primo libro di poesie scritte in italiano, si intitola “Bilancio interiore” (Morlacchi Editore). 

Umeed in questi giorni è stato a Fondi ospite nella Casa delle arti “Beltempo”. Qui dice di aver trovato «persone col cuore grande, benedette da Dio». Un ambiente amichevole dove ha potuto incontrare tanti altri poeti e appassionati di arte, persone alle quali ha potuto raccontare la sua storia personale e artistica.

«Mio fratello – racconta – è un cantautore molto famoso ed ancora oggi i suoi dischi sono molto venduti nel mio Paese, ma noi non percepiamo un centesimo dai diritti». In Italia Umeed (in lingua Punjabi il suo nome significa “speranza”) ha conosciuto professori universitari, anche qualche politico di livello nazionale come Fini e Amato. Ora ha pubblicato il suo primo libro di poesie nella nostra lingua.

A Fondi ha incontrato anche l’assessore alla Cultura Lucio Biasillo, e lunedì sera farà leggere i propri versi ai soci della Casa delle arti a partire dalle ore 20.30. La serata proseguirà con della musica, “Drum ‘n’ Bass” di Ezio Di Benedetto.

«Ascoltare i versi di Umeed - spiegano i promotori dell’iniziativa - è una medicina per l’anima, acquistare una copia del suo libro una maniera di sostenere una umanità che non si rassegna a persone che non hanno tempo per parlare, guardarsi negli occhi, leggersi dentro».

Umeed Ali, 52 anni, è nato nella regione del Punjab, in Pakistan. Ha frequentato la scuola superiore e ha iniziato l’attività di scrittore nella sua terra. Scrive le sue opere in tre lingue: l’Urdu, lingua nazionale del paese; il Saraiki, e il Punjabi, parlate nella sua regione. In Italia da oltre vent’anni, ha studiato la nostra lingua e dal 1995 ha cominciato a scrivere in italiano.( Gazzettino.it)

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