domenica 25 agosto 2013

Lavaggio basse temperature

Usciti dalla lavatrice i capi sembrano freschi e profumati, ma potrebbero non essere davvero puliti. A lanciare l'allarme e' un'esperta d'igiene inglese, la dottoressa Lisa Ackerley, secondo la quale in particolare i lavaggi a freddo, a 30 gradi, non eliminano germi e batteri trasformando il cestello della lavatrice in un ricettacolo di germi e batteri che si trasferiscono agli indumenti e agli asciugamani, passando alle mani e alla bocca con gravi rischi per la salute. 
"Spesso chi utilizza la lavatrice ritiene che un normale lavaggio serva a pulire i capi, ma non è detto che questi ultimi siano igienizzati - spiega la dottoressa Ackerley- il trend attuale, che prevede la riduzione delle temperature e l'utilizzo di detergenti delicati, ha ridotto l'efficacia dei cicli di lavaggio in lavatrice per eliminare germi e batteri". Anzi, prosegue l'esperta "i lavaggi a basse temperature sono terreno fertile per la moltiplicazione di questi microrganismi, soprattutto negli scomparti per il detersivo o nelle guarnizioni dell'oblò. Germi e batteri restano li anche durante gli altri lavaggi, dando vita a una sorta di circolo vizioso che deve essere assolutamente interrotto" . Tra le cose che rischiano di essere maggiormente contaminate, secondo la dottoressa Ackerley, vi sono tutte quelle più a contatto col corpo, come intimo, asciugamani e lenzuola, e i rischi per la salute si moltiplicano se in casa c'è già una persona malata. Che fare allora? "Meglio informarsi, sapere perché i batteri non vengono eliminati e come si diffondono, per mantenere giorno dopo giorno le regole igieniche necessarie a prevenire le infezioni" conclude l'esperta. (Ansa.it)

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