lunedì 21 ottobre 2013

Quando una stella muore


 Giorgia presenta il suo nuovo disco," Senza Paura"in uscita il 5 novembre.Sembra una dichiarazione di libertà interiore, Giorgia... «E' proprio così. Il mio nuovo album ha proprio questa tensione: riscoprire la libertà interiore in un momento di crisi planetaria. E' la voglia di ripartire accantonando le insicurezze, l'ansia per le aspettative che ti crei e ti imponi. Per proporre qualcosa di nuovo, per giocare la carta della ricerca bisogna mettere nel conto anche la possibilità di non essere capiti. Ma se credi in ciò che fai, proprio col supporto della libertà interiore, tutto diventa più facile. E possibile». Chi può limitare una libertà interiore? «Mille fattori. Il bombardamento esterno. I condizionamenti culturali, familiari. Bisogna togliersi di dosso tutto questo e accedere davvero a se stessi. Fermarsi e ripartire dalle cose sane». Una autodefinizione di Giorgia oggi? «Domanda difficile. Una casalinga a volte un po' disperata ma anche una musicista, per fortuna in continua ricerca: quando svolgi un'attività creativa, la ricerca è un obbligo. Le due Giorgia convivono. Per questo sono spesso esausta».

 

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