venerdì 22 novembre 2013

Pedopornografia online, Google blocca le chiavi di ricerca

Giro di vite contro le ricerche di contenuti pedopornografici su Google. L'attivazione di un potente filtro per bloccare un gran numero di ricerche pedopornografiche su Internet è stato annunciato dall'ad del motore di ricerca più cliccato al mondo. Eric Schmidt ha spiegato che il gruppo sta sviluppando una nuova tecnologia capace di sgominare il turpe "traffico" che si è sviluppato online. Google ha infatti individuato oltre 100mila tipi di ricerca legati alla pedopornografia. 

Le limitazioni si applicheranno inizialmente ai paesi di lingua inglese, ma saranno estese in sei mesi al resto del mondo (altre 158 lingue). L'annuncio arriva in occasione del summit sulla sicurezza in Internet che si tiene oggi a Londra. David Cameron a Downing Street incontrerà i vertici di Google, Microsoft e altre società per fare un punto della situazione. 

Google - spiega l'ad - ha mobilitato più di 200 dipendenti sullo sviluppo di nuove tecnologie per controllare il problema. "Abbiamo impostato con precisione Google Search per individuare nei nostri risultati i link legati all'abuso sessuale sui bambini. Anche se nessun algoritmo è perfetto e Google non può impedire che i pedofili aggiungano nuove immagini sul web. Le novità introdotte hanno consentito di ripulire i risultati di oltre 100mila applicazioni potenzialmente correlati di abusi sessuali sui minori".

Globalist.it

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