lunedì 25 novembre 2013

Wow

Sembra una lavastoviglie in terapia intensiva. Dentro, invece, contiene una tecnologia che può aprire una speranza concreta per la decontaminazione delle acque radioattive. I test del Lena (Laboratorio energia nucleare applicata) della facoltà di chimica di Pavia, hanno certificato che l'apparecchiatura - prodotta da un ingegnere padovano - garantisce risultati straordinari



1 commento:

Sandra M. ha detto...

Quante "belle teste" abbiamo! Dovrebbero avere maggiori occasioni di lavoro e studio .