lunedì 9 dicembre 2013

Bmw ConnectedDrive

Connettività a 360 gradi sempre e comunque. Perché ora più che mai è indispensabile rimanere collegati e comunicare, anche in movimento: per necessità, per abitudine, per stile. Bmw a bordo delle proprie vetture perfeziona, dunque, il ConnectedDrive, il sistema di infoteiment in grado ad oggi di offrire servizi efficaci e facilmente accessibili grazie ad un’integrazione completa, un’interfaccia semplice e un aggiornamento continuo. Altro non è che la grande evoluzione di una storia che già conosciamo… e che inizia il secolo scorso: fu Guglielmo Marconi decenni fa, infatti, a mettere le basi della trasmissione a distanza per mezzo di un impianto telegrafico senza fili. Lui aveva ufficializzato il sistema provandolo dalle navi, la Casa tedesca, invece, quel concetto lo trasferisce sulle auto, perché, alla luce dei nuovi mezzi e delle diverse modalità di fruizione, anche a un secolo di distanza, rimane innovativo: oggi come allora, è ancora importante “trasmettere”, viaggiando. Bmw, dunque, si avvicina alla clientela in cerca di tecnologia, di personalizzazione, di maggiori servizi di localizzazione, offrendo un diverso modo di vivere la mobilità, più semplice e immediato grazie all’uso di internet e di App. Se è vero che i giovani sono sempre più vicini al mondo degli smartphone piuttosto che a quello delle auto, adesso possono salire a bordo delle tedesche e lasciare direttamente il telefono in tasca: il ConnectedDrive per connettere la vettura verso l’esterno ora possiede una scheda integrata con la quale creare ad hoc il proprio mondo telematico nell’offerta e nei diversi tipi di abbonamento proposti. Una novità che rende il sistema un aiuto istantaneo nella guida quotidiana senza l’utilizzo di altri supporti. Un sistema che è in grado di fornire informazioni in tempo reale sul traffico, di intrattenere il pubblico con 12 milioni di brani, di procurare all’utente con un servizio di assistenza telefonica numeri e indirizzi di alberghi e ristoranti, dati che in automatico arrivano al sistema di navigazione, di azionare chiamate d’emergenza in caso d’incidente. Sfruttando la connessione a internet, si può registrare vocalmente un messaggio che viene trascritto (sms, mail), oppure scaricare App. La connessione permanente, il cui costo iniziale comprende anche il roaming estero, permette, inoltre, di tenersi in contatto costantemente anche con l’autofficina, informandola dello stato di manutenzione della vettura: basta che sullo schermo compaia un piccolo guasto che si può spedire nell’immediato una notifica al meccanico per avvisare dell’arrivo della vettura. Ma non finisce qui. Anche quando si scende si può comunque rimanere connessi: è la stessa auto ad avvisare il proprietario in caso di malfunzionamenti, che sia una gomma sgonfia o le luci rimaste accese. Comunicazioni che dalle auto elettriche arrivano in maniera costante, avendo la possibilità di gestire la ricarica e i tempi di attesa con più flessibilità. ConnectedDrive, a bordo di queste ultime vetture, è anche in grado di fornire la panoramica delle stazioni di rifornimento disponibili e il calcolo specifico dell’itinerario in relazione all’efficienza.

 ILARIA SALZANO - repubblica.it

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