domenica 15 dicembre 2013

mai più colpi di sonno

 La diffusione del sistema di 'Fatigue Monitoring' (cioè di controllo dell'affaticamento) ideato dalla statunitense Seeing Machine potrebbe ridurre sostanzialmente i rischi che derivano dai colpi di sonno e dalla eccessiva permanenza al volante per il guidatori di veicoli pesanti e di autobus. Basato su un complesso software che 'riconosce' dai movimenti degli occhi, della bocca e, nel suo insieme, del volto, il sistema messo a punto dalla Seeing Machine - azienda specializzata in apparecchiature per l'analisi della vista con sede negli Usa e in Australia - sfrutta una o due telecamere ad infrarosso che tengono costantemente sotto controllo il viso dell'autista, anche nel buio della cabina e perfino se la persona indossa occhiali da sole o da vista. Le immagini vengono analizzate da un computer e, nel caso che vengano rilevate le condizioni che precedono il colpo di sonno, all'autista viene inviato un segnale di pericolo attraverso un avviso sonoro e una vibrazione del sedile. Tra le particolarità del sistema di 'Fatigue Monitoring' vi è l'autoadattamento del software in tempo reale ogni volta che sul sedile di guida siede una persona diversa (molto utile se l'autobus ha molti autisti, come nei servizi urbani) e la possibilità di inviare le informazioni sul livello di 'attenzione' del guidatore ad una centrale di controllo aziendale. Sperimentato anche in condizioni molto severe - come nei 110 mezzi per il trasporto d'inerti in una cava australiana - è già stato adottato in Gran Bretagna e in Olanda da diverse aziende che gestiscono flotte di tir per il trasporto di materiali infiammabili e da compagnie di autobus. I prezzi del sistema più complesso, utilizzabile anche per i mezzi da cava che hanno prezzi superiori al milione di dollari, costa attorno ai 20mila dollari, mentre quello per bus e tir è proposto a 5.000 dollari. Nel settore delle auto già diversi costruttori hanno adottato sistemi più semplici, basati sul riconoscimento del volto, sia sulla valutazione dei movimenti del volante. (Ansa.it)

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