lunedì 16 dicembre 2013

Regione Friuli dà i contributi Prima Casa alle coppie gay

Contributi regionale nell’ambito dell’edilizia agevolata anche «a persone dello stesso sesso che già convivono o intendono unirsi in una stabile relazione di coppia di fatto».
È quanto ha previsto ieri la Giunta del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell’assessore di riferimento Mariagrazia Santoro, modificando in tal senso il Regolamento in materia di edilizia agevolata. La fascia dei possibili richiedenti è stata allargata a comprendere anche «un adulto in contitolarità con soggetti minorenni».
Due modifiche «urgenti e importanti per garantire pari diritti a tutti e per sanare situazioni che vedevano la Regione in deficit normativo», ha commentato l’assessore, che già nei mesi scorsi aveva modificato le regole per consentire l'accesso agli alloggi Ater anche alle coppie omosessuali.


Con le modifiche intervenute, il comma 3 dell’articolo 8 del decreto del presidente della Regione 13 aprile 2004, n.124 (regolamento di esecuzione dell’articolo 5 della legge regionale 7 marzo 2003, n.6, concernente le agevolazioni per l’edilizia agevolata) ora recita: «Possono presentare domanda solo persone maggiorenni in forma singola oppure associata qualora si tratti di coppia intenzionata a contrarre matrimonio o coniugi, o qualora si tratti di coppia, anche formata da persone dello stesso sesso, convivente more uxorio o intenzionata a convivere more uxorio. Può essere altresì presentata domanda in forma associata in contitolarità con un soggetto minorenne qualora l’intervento debba essere attuato in tale forma per espressa disposizione del giudice a tutela del diritto del minore».

Nessun commento: