mercoledì 18 dicembre 2013

Venezia, l’acqua del sindaco avrà anche le bollicine

L’acqua del sindaco avrà anche le bollicine. Partirà da metà gennaio a Mestre l’installazione delle prime quattro, su un totale di quattordici, casette dell’acqua. Cosa saranno? Delle casette vere e proprie alle quali, pagando pochi centesimi - il costo al litro non è ancora stato stabilito, ma sarà ovviamente concorrenziale rispetto alle bottiglie che si acquistano nei supermercati - si potrà acquistare l’acqua naturale e micro-filtrata, o l’acqua gassata con l’aggiunta delle bollicine. Il meccanismo è lo stesso di quello delle casette per la distribuzione del latte, iniziativa avviata in diversi comuni della provincia con la collaborazione delle associazioni di categoria e di aziende agricole e di allevamento del territorio. L’installazione di ogni casetta costerà poco meno di 2.500 euro, e questa prima parte del progetto, promosso dall’assessorato all’Ambiente, prevede quindi una spesa di 10 mila euro, soldi che arrivano dall’Europa tramite la Regione. «Un’iniziativa già diffusa in molte altre città dell’Europa» spiega l’assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin «e che abbiamo deciso di portare anche a Mestre, considerando la qualità dell’acqua del nostro acquedotto». L’installazione delle casette dell’acqua è il passo successivo delle campagne per bere l’acqua del sindaco, che in passato avevano visto il sindaco Giorgio Orsoni, così come altri primi cittadini della provincia, posare davanti all’obiettivo con una brocca d’acqua fresca in mano, per la realizzazione di manifesti e volantini che servivano a sensibilizzare i cittadini sull’uso dell’acqua, sana, dell’acquedotto veneziano. Le prime quattro casette dell’acqua verranno installate al parco Bissuola, al parco del Piraghetto, in via Paolucci a Marghera (a ridosso della torre dell’acquedotto) e infine nell’area del centro commerciale “la Piazza” a Favaro Veneto. A seguire, nei mesi successivi, verranno installate anche le altre dieci casette dell’acqua che andranno quindi a coprire il centro di Mestre e le frazioni. Oggi c’è già un distributore d’acqua, quello inaugurato dal supermercato della Coop aperto di recente nell’area dei centri commerciali lungo il Terraglio. In questo caso la casa dell’acqua è stata realizzata con Adriatica Acque e Veritas. Per prelevarla bisogna portarsi le bottiglie da casa e munirsi di tessera (costo 2 euro): l'acqua naturale è gratis, quella gasata costa 5 centesimi il litro, a fronte di un prezzo che, nei supermercati, al litro, è almeno il doppio.

La Nuova venezia

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