venerdì 28 febbraio 2014

Edifici vecchi, studio Cresme per Ance, Consiglio architetti e Legambiente

L'Italia spende 45,2 miliardi di euro ogni anno per consumi termici ed elettrici negli 11,8 milioni di edifici residenziali; 1,3 miliardi nelle 52 mila scuole; 644 milioni nei 13,7 mila edifici pubblici. Sono i numeri che ha raccolto il Cresme in una ricerca presentata oggi al forum Ri.u.so03 organizzato oggi a Roma da Ance, Consiglio nazionale architetti e Legambiente.

Questo alto valore è dovuto all'anzianità degli edifici con il 49% degli edifici per uffici pubblici che ha più di 70 anni il 35% delle scuole con il vetro singolo fra quelle costruite più di 50 anni fa. Proprio su questi edifici maggiormente energivori è necessario partire per ridurre la bolletta energetica e lo studio propone una simulazioni secondo cui, in media, è sufficiente intervenire sul 20% delle costruzioni per abbattere del 10% i consumi complessivi e i relativi costi.

Proprio per questo dal forum arriva l'appello a le risorse che devono essere destinate al risparmio energetico non possono più essere considerate come mere spese quanto invece entrare a pieno titolo nel capitolo investimenti.

Le tre associazioni, riunite in questi Stati generali del settore, chiedono al Governo "di aprire subito i cantieri della riqualificazione energetica e anti-sismica" e indicano una serie di proposte. Al primo posto c'è quella di escludere dal patto di stabilità questi interventi sugli edifici pubblici, istituire un fondo di garanzia presso Cdp per favorire l'accesso al credito di enti locali, privati e e imprese e, infine di semplificare le norme e introdurre incentivi per realizzare questi interventi nei condomini, dove vivono 20 milioni di italiani.

Al nuovo Governo chiedono "impegni seri e responsabilità precise in tema i politiche urbane che negli ultimi 20 anni sono state esclude da qualsiasi investimento. Dal Governo Renzi poi ci aspettiamo una particolare attenzione a come attrarre le risorse europee per l'efficienza stanziate dal 2014 al 2020". (Ansa)

Sirmione, un pomeriggio quasi primaverile

La macchina fotografica a portata di mano, un bel luogo e mia moglie scatta, scatta e scatta...








giovedì 27 febbraio 2014

Ai funerali

Molti pensano che un funerale, sia un evento causale, privo di regole. Non è così. Il funerale è l’appuntamento mondano par excellence. A un funerale, non bisogna mai dimenticare, si va in scena”(…) E’ rigorosamente vietato mettersi in fila o nel mucchio per le condoglianze ai parenti. Con pazienza, si attende che i parenti siano liberi  dalla calca. Solo a quel punto, accertatisi che la platea sia seduta, solo a quel punto si possono fare le condoglianze. In questa maniera , tutti ti possono vedere. Si prendono le mani del sofferente. Si sussurra all’orecchio una frase sicura, detta con autorevolezza. Per esempio: “Nei prossimi giorni, quando ci sarà il vuoto, sappi che puoi contare sempre su di me”
LA GRANDE BELLEZZA

Benny Hill al rave party




 Sta facendo sorridere i navigatori, su YouTube, questo filmato in cui un gruppo di partecipanti all'Awakenings Festival che si tiene annualmente in Olanda. La musica originale - un potente ritmo techno - è stata sostituita col celebre pezzo strumentale Yakety Sax che fa da colonna sonora al Benny Hill Show, senza che la danza dei ragazzi ne risenta

mercoledì 26 febbraio 2014

Spread the Sign

Come si ordina un caffè nelle lingue 'straniere' dei segni? Come si segna 'pizza'? Ora le risposte sono accessibili a tutti, sordi e non, grazie al video-dizionario online delle lingue dei segni lanciato oggi in Italia. Si chiama Spread the Sign (http://www.spreadthesign.com/it/) ed è il frutto di un progetto internazionale che mette assieme interpreti e studiosi rappresentanti di oltre 24 lingue straniere e altrettanti Paesi.

È supportato dalla Commissione Europea attraverso l'ufficio per il Programma internazionale svedese di educazione e formazione. Il team italiano è formato da linguisti e interpreti del Dipartimento di studi linguistici e culturali comparati dell'Università Ca' Foscari Venezia, ateneo che oggi ha ospitato il lancio della piattaforma online nella sua versione italiana, alla presenza delle delegazioni di 15 Paesi. Gratuito, accessibile e intuitivo nell'uso, il sito offre 200mila video con segni di parole, frasi di uso comune e numeri.

10mila sono in Lis, la lingua italiana dei segni. "Siamo orgogliosi di essere i partner italiani del progetto - afferma Anna Cardinaletti, direttrice del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati di Ca' Foscari, e coordinatrice del progetto 'Spread the Sign' per l'Italia - è un riconoscimento internazionale che premia la qualità del lavoro svolto in 15 anni di didattica e di ricerca sulla LIS".(ANSA).

SOS Mayday per i bambini siriani

Mettiamo un bambino infreddolito alla fermata dell'autobus e vediamo chi si prenderà cura di lui. E' questa l'idea alla base dello spot dell'associazione norvegese SOS Mayday che intende "testare" la bontà dei norvegesi. Le immagini riprese con una telecamera nascosta servono a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle difficoltà che affrontano i più piccoli in Siria, dove gran parte delle casa non può contare su un riscaldamento funzionante. L'associazione si propone di raccogliere fondi per acquistare coperte e abbigliamento che aiutino i bambini siriani a superare le notti più fredde

 

martedì 25 febbraio 2014

Non mi rompete


Protesi da stampante 3D

In pochi anni le stampanti 3D da semplice ausilio semisconosciuto per architetti e designer sono diventate tra i dispositivi più usati per una varietà di applicazioni, che comprendono persino la stampa dia rma da fuoco. L'ultima in ordine di tempo, di tenore ben diverso, è staat sviluppata dalla statunitense 3d Systems, che grazie alla stampante ha realizzato un esoscheletro, una struttura rigida esterna indossabile che ha permesso ad una donna che aveva perso l'uso delle gambe nel 1992, cadendo mentre sciava, di tornare a camminare. 
Il primo dei dieci piloti collaudatori scelti per mettere a punto il prototipo è Amanda Boxtel, una donna paralizzata dalla vita in giù a causa di un incidente con gli sci. Per ottenere un supporto perfettamente su misura la donna è stata passata ad uno speciale scanner tridimensionale che ha ottenuto un'immagine estremamente dettagliata del corpo.


«Questo - hanno spiegato gli ideatori all'evento di Budapest organizzato dalla Singularity University durante il quale è stato presentato l'esoscheletro - ha permesso di digitalizzare il controno della spina dorsale, delle cosce e dellel creste tibiali per modellare la tuta robotica esattamente sul suo corpo evitando sfregamenti che potrebbero portare a infezioni».

Ai vari pezzi stampati sono stati aggiunti attuatori e altri dispositivi per il controllo sviluppati da un'altra azienda, la Ekso Bionics, specializzata in esoscheletri non su misura da utilizzare per la riabilitazione motoria. Il risultato è stato uno scheletro esterno in grado di far camminare Amanda per Budapest, anche se sempre con l'ausilio di stampelle che si può adattare a qualsiasi grado di funzionalità diminuita delle gambe e che dal primo scan alla prova su strada ha richiesto meno di tre mesi.

«Questo progetto rappresenta il trionfo della creatività umana e della tecnologia - afferma Boxtel - che si sono unite per restituirmi le funzioni in modo sorprendente».

Oltre che a realizzare dispositivi hi-tech come quelle di 3D Systems, che comunque ha un costo minore rispetto a quelli realizzati con tecniche tradizionali, le stampanti 3D sono già state usate per ottenere protesi low cost. L'ultimo esempio è quello di un ragazzo di 16 anni del Kansas, che con un progetto open source sul web, 60 dolalri di materiale e la stampante della biblioteca della sua città è riuscito a realizzare una mano robotica per un suo amichetto che ne era privo dalla nascita. (Gazzettino.it)

lunedì 24 febbraio 2014

Carnevale di Venezia e Trenitalia

Vantaggi e agevolazioni riservati ai soci CartaFRECCIA che raggiungeranno Venezia con le Frecce Trenitalia, per partecipare agli appuntamenti del teatro itinerante e agli spettacoli in programma al Gran Teatro di piazza San Marco in occasione del Carnevale (22 febbraio – 4 marzo). L’offerta permette ai titolari della carta fedeltà Trenitalia di beneficiare di una riduzione del 50% per gli ingressi individuali o del “2x1” (due biglietti al prezzo di uno), per assistere a tutti gli spettacoli. L’iniziativa non è valida per gli appuntamenti in programma domenica 23 febbraio e lunedì 3 marzo. Inoltre è disponibile un “accesso veloce” in piazza San Marco con sportello dedicato per evitare eventuali code. E’ possibile aderire all’offerta scrivendo a booking@oltrex.it o telefonando allo 041-2960840 per comunicare il codice personale della CartaFRECCIA e i dati PNR e CP del biglietto di viaggio. Una volta ricevuto il promo code sarà possibile effettuare la transazione online sul sito cityexperience.it e scaricare il voucher da presentare alla biglietterie Expo Venice in Piazza San Marco.

Maurizio Crozza a Sanremo 2014

domenica 23 febbraio 2014

Sistema binario

Il sistema dei numeri binari, la 'lingua' matematica alla base dei computer, era utilizzato da una popolazione non tecnologica di semplici pescatori della Polinesia francese secoli prima dei Pc. Lo ha scoperto da un gruppo di ricerca dell'università norvegese di Bergen, studiando i resoconti degli storici europei che studiarono le popolazioni polinesiane. Il risultato è descritto sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas.

Quello scoperto dai ricercatori norvegesi era un particolare sistema di conteggio utilizzato almeno 600 anni fa dalle popolazioni locali di Mangareva, uno piccola isola della Polinesia francese. Per semplificare i conteggi i pescatori utilizzavano una ben strutturata aritmetica binaria perfettamente fusa con la più 'tradizionale' struttura decimale.

L'invenzione di un sistema binario, sviluppato in Europa solo a partire del '700 con gli studi del filosofo e matematico Gottfried Leibniz, attesta i progressi possibili in matematica anche in assenza di una notazione rigorosa e mette in evidenza il ruolo della cultura per l'evoluzione della diversità e nella cognizione numerica.

Apparentemente bizzarro, un sistema di conteggio basato solamente su due numeri è invece capace di semplificare gran parte delle operazioni, in particolare la divisione: vantaggi che vennero ben individuati per la prima volta da Leibniz e successivamente da George Boole, tanto da trasformare la matematica costituita solo da 0 e 1 nella 'lingua' utilizzata oggi per i computer.(ansa.it)

“E’ TEMPO DI NONNI”

In questi ultimi decenni la figura e il ruolo dei nonni si sono via via modificati perché il loro numero è notevolmente aumentato, perché sono mutate le condizioni di vita e lavoro dei genitori nei confronti dei quali svolgono spesso un ruolo di sostegno divenendo  “strumenti” di conciliazione di tempi di vita – lavoro, perché trascorrono molto tempo con i nipoti venendo così a ricoprire nei loro confronti anche un importante e delicato ruolo educativo e formativo.  

Nasce da queste considerazioni “E’ TEMPO DI NONNI”, un progetto il cui slogan potrebbe essere “nonni non si nasce, si diventa”.

“E’ TEMPO DI NONNI” non è un corso scolastico o un ciclo di conferenze; è uno spazio di incontro dedicato ai nonni in cui il racconto della propria esperienza valorizza bellezza, ricchezza e responsabilità della grande occasione che è l’essere nonna e nonno

sabato 22 febbraio 2014

#disoccupati: John Elkann vi spiccia casa

http://blog.pikadilly.it/societa/disoccupati-john-elkann-vi-spiccia-casa.html

Father And Son

 



venerdì 21 febbraio 2014

Maurizio Crozza "Se Renzi ha fatto questo a Letta che....

Gong

Trasporti e rifiuti a portata di smartphone grazie ad un'unica applicazione. Si chiama Gong, ed è facilmente scaricabile su supporto Apple o Android. Raggruppa le funzioni in cinque macro aree e ogni utente può impostare gli argomenti che gli interessano nella lingua che desidera. Ogni aggiornamento viene comunicato, sul supporto dell’utente, attraverso un segnale sonoro (gong) da cui l’applicazione stessa prende il nome. Si comincia da Actv/Avm e da Veritas: l’azienda dei trasporti comunicherà deviazioni, blocchi, nuove fermate di bus e vaporetti, eventi culturali, manifestazioni e spettacoli, la società multiservizi problemi relativi alla raccolta con acqua alta o scioperi interruzioni all’erogazione idrica ed eventuali disagi.
Tutte le informazioni arriveranno direttamente al telefonino rovesciando la logica: non è il cittadino che cerca le notizie, ma saranno le informazioni che raggiungono il cittadino. Gong, creata dalla società Boxx Apps e pensata per le Amministrazioni pubbliche, è già utilizzata da circa cento Comuni nel Veneto. A Venezia il servizio potrebbe espandersi e riguardare anche le altre aziende della città.

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.boxxapps.gong&hl=it

giovedì 20 febbraio 2014

Terra Spa

" Dopotutto, sostenibilità significa gestire l'ambiente- chiamiamola pure Terra Spa - come se si trattasse di una società, mettendo in bilancio deprezzamenti, ammortamenti e costi di mantenimento. In poche parole, dobbiamo cercare di mantenere integre le nostre risorse ed evitare di erodere il nostro capitale naturale."


Maurice Strong, ex sottosegretaria delle Nazioni Unite

Un futuro verde tecnologico

Cosa sta facendo il settore tecnologico per l'ambiente? A questa domanda risponde il rapporto 2013 della CEA. Una delle sezioni più interessanti riporta i risultati ottenuti dalle aziende che si sono impegnate a raggiungere risultati completi entro l'anno appena trascorso. Scopriamo così, per esempio, che il 30% dell'energia utilizzata da Google per le proprie attività proviene da fonti rinnovabili. Da parte sua Panasonic ha ridotto del 60% le emissioni di gas serra prodotti dai suoi stabilimenti rispetto a quelle del 1995.
Per il futuro, LG si è ripromessa di dimezzare le emissioni in USA entro il 2020, mentre Samsung intende arrivare ad aumentare la riciclabilità dei propri dispositivi di un 10% all'anno a partire dal 2015, fino a raggiungere una percentuale del 95%. Più ambizioso l'obiettivo di Sony, che mira ad ottenere un'impronta ecologica
pari a zero entro il 2050.

mercoledì 19 febbraio 2014

La lingua

La lingua può impiccare l’uomo più veloce di una corda.
Detto sioux

Venezia Pellestrina laguna pesca e memorie

Laguna di Venezia, un vecchio pescatore di Pellestrina racconta com'era la laguna e come veniva rispettata, addirittura pescando dalla tana il maschio di "go" e lasciando la femmina con le uova. Il video è del 2009

martedì 18 febbraio 2014

Progetto 'Growing Undergrounded'

A TRENTA metri sotto la superficie di Londra non trova spazio solo la rete delle metropolitane, ma anche un'incredibile fattoria urbana. Degno dei più fantascientifici scenari futuristici, il progetto permetterà di recuperare una maglia di tunnel sotterranei di ben 10.000 mq, utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale, per destinarli alla coltivazione diretta di ortaggi. I fautori di "Growing Undergrounded" sono due giovani imprenditori londinesi, Richard Ballard e Steven Dring, decisi a ridare vita ad una vasta a porzione abbandonata della capitale inglese. 
 Nonostante possa sembrare un'impresa assurda, i due ideatori hanno dimostrato negli ultimi due anni la completa fattibilità del progetto, arrivando a coltivare nei tunnel sotterranei germogli di piselli, rucola, senape, ravanello, insalata, pak choi e broccoli in miniatura che, una volta a regime, potrebbero addirittura essere in grado di soddisfare le esigenze dei ristoranti e dei supermercati della zona. Grazie alla profondità, i tunnel godono di una temperatura stabile di circa 16°C durante l'intero anno, permettendo alla fattoria urbana sotterranea di non interrompere mai la produzione anche in pieno inverno. Il segreto del progetto, soprannominato non a caso "Zero Carbon Food", risiede nell'impiego di speciali luci al LED associate alla coltivazione idroponica, due strategie che consentono la crescita delle piante anche in mancanza di luce solare diretta. Per sfatare ogni dubbi, Ballard e Dring hanno fatto testare i prodotti coltivati al celebre chef Michel Roux Jr. che, dopo un'iniziale e comprensibile scetticismo, ha dato il pieno appoggio al progetto dimostrando "sul piatto" la qualità degli ortaggi coltivati. 
 Growing Underground che ha già visto la parziale realizzazione di una piccola parte della fattoria urbana sotterranea per le sperimentazioni, attualmente collocata sotto la Northern Line, vicino alla metropolitana di Clapham North, ed una volta a regime consentirà di abbattere notevolmente le emissioni di CO2 attualmente spese per il trasporto delle merci, assicurando una coltivazione salutare e costante durante tutto l'anno. L'impatto della fattoria urbana sotterranea sarà ulteriormente ridotto impiegando unicamente energia rinnovabile per il funzionamento della struttura e sfruttando l'acqua della falda sottostante, debitamente filtrata, per l'irrigazione. Per raccogliere la cifra necessaria allo sviluppo del progetto, circa 300.000 sterline, i due fautori del progetto si sono affidati al crowdfunding, grazie al quale avranno a disposizione circa 50 giorni per raggiungere la cifra economica pattuita per la realizzazione di "Growing Underground". 

 * della redazione di RINNOVABILI.IT
Fonte Republica.it

lunedì 17 febbraio 2014

...un giorno da donna

Cosa succederebbe se gli uomini subissero le conseguenze di una società sessista e violenta contro di loro governata dalle donne? Lo immagina la regista francese Eléonore Pourriat nel suo cortometraggio ''Oppressed majority'' (in francese Majorité Opprimée). Diffuso su YouTube con sottotitoli in inglese, il corto ha superato in pochissimi giorni oltre 5 milioni di visualizzazioni e raccolto il plauso della stampa internazionale.

 

sabato 15 febbraio 2014

Nikon Df

La nuova Nikon Df, reflex digitale full frame dedicata a chi ama la fotografia pura. Ispirata alle linee classiche e affascinanti delle fotocamere Nikon a pellicola e, al contempo, dotata della tecnologia dei modelli professionali più recenti, la Nikon Df è da considerarsi assolutamente unica rispetto a tutte le reflex digitali oggi presenti sul mercato. Con la straordinaria qualità garantita dallo stesso sensore di immagine dell'ammiraglia Nikon D4, grazie a cui la Df offre una gamma dinamica senza compromessi e una sensibilità alla luce fenomenale; inoltre, è la Nikon più leggera tra gli attuali modelli in formato FX, pur mantenendo la robustezza del corpo macchina e l'affidabilità che ci si aspetta da una fotocamera di fascia alta.


 



Link originale: http://www.fotografiareflex.net/Nikon_Df.html

venerdì 14 febbraio 2014

“Lettera aperta ai miei studenti”

“Cari studenti, vi confesso che tante volte ho avuto la tentazione di togliere il disturbo e battere in ritirata. Ancora di più negli ultimi anni: anni di degrado culturale, ormai ne sono convinta, pianificato, voluto, non casuale”. A scrivere è Giuseppina Tobaldi – docente di letteratura e storia all’ istituto tecnico per il turismo di Fabriano (An) – che racconta in una lettera indirizzata ai suoi studenti le crescenti difficoltà in cui si trovano a lavorare gli insegnanti italiani.
“Ho sempre creduto nel motto di don Lorenzo Milani secondo cui ‘non c’è niente di più ingiusto che fare parti uguali tra disuguali’. La scuola costruisce la democrazia se riesce a colmare la disuguaglianza, a eliminare lo svantaggio, a far crescere tutti, ma soprattutto chi ha meno mezzi (sociali, economici, culturali). Non può adempiere al suo ruolo di educatore chi viene continuamente mortificato; non si può combattere contro questa cinica guerra alla cultura, all’ istruzione, ai giovani, al futuro, alla democrazia, con l’individualismo, il menefreghismo e la rassegnazione di chi lavora nella scuola, di chi la frequenta e di chi ci manda i propri figli.
Sento un senso di nausea insopportabile ogni volta che all’improvviso qualcuno scopre che ‘bisogna rimettere al centro dello sviluppo del paese la scuola (quella pubblica, ca va sans dire), la ricerca e la cultura’: sono solo slogan, cari ragazzi e cari genitori, solo prese per il culo, di solito immediatamente smentite da votazioni in commissione contro il ripristino delle ore di storia dell’arte, da tagli del ministero alle risorse per il miglioramento dell’offerta formativa, dai soliti contributi alle scuole paritarie o dal mortificante trattamento ricevuto dai nostri ricercatori, veri talenti che appena possono ci abbandonano.
Io ho da poco saputo che quest’anno scolastico nè io nè i miei colleghi riceveremo un centesimo per i lavori già pianificati, programmati e soprattutto necessari, per più della metà già svolti, visto che siamo a metà anno scolastico (perché le istituzioni quelle che dovremmo insegnare a rispettare, sono talmente corrette e rispettose dei cittadini e dei lavoratori, che ce lo comunicano a fine gennaio). Mi riferisco alle attività dell’alternanza scuola lavoro, dell’orientamento professionale, delle attività pomeridiane di recupero e sostegno, di approfondimento disciplinare o di laboratorio.
Perché? Perché quei soldi servirebbero a coprire gli scatti di anzianità (peraltro dovuti) anche per il 2013. Hanno passato davvero il segno: ci chiedono di lavorare gratis, ce lo chiedono ad anno scolastico iniziato, senza il minimo rispetto per la nostra dignità umana e professionale. Così ho deciso di aderire alla protesta indetta dal sindacato Flc CGIL di astenermi dal 21 febbraio al 22 marzo da qualsiasi attività aggiuntiva.
E se alla data del 22 marzo niente sarà cambiato (come purtroppo credo) presenterò le dimissioni dai miei incarichi e rifiuterò di svolgere anche una sola ora di recupero pomeridiano o altre attività extra. Dovremmo farlo tutti in massa e mettere l’opinione pubblica e le famiglie in condizione di capire che il male lo stanno facendo a voi e al vostro futuro, senza contare che lo schiavismo è stato abolito da più di due secoli! Recentemente alcuni di voi, miei cari studenti, hanno svolto un saggio breve dal titolo “il lavoro: diritto, dovere, dignita’” o in alternativa un tema su liberta’ uguaglianza e fratellanza. Mi chiedo perchè continuo a raccontarvi certe balle, ostinandomi a credere in certi principi e a pretendere di trasmetterli, costringendovi a riflettere sulla vostra vita. Presuntuosa vero?
A volte quando affermo queste cose con convinzione, mi sorge il dubbio se sto recitando, se le parole che dico corrispondono ancora alla mia convinzione di poter incidere sulla vostra formazione umana e civile o se sono solo un mero quanto inutile atto di volontà. Comincio a sentirmi inadeguata.
Amavo tanto questo lavoro, lo svolgevo con entusiasmo e creatività, con passione e la giusta dose di caparbietà. Ora no, lo svolgo solo per senso del dovere, quello che i miei genitori mi hanno trasmesso con il dna. E meno male che il sangue non è acqua. Così qualcosa, sebbene poco, posso ancora darvi. E scusate, davvero, se è poco”.
Fonte: http://www.fanpage.it/


Vivaldi l'islandese

A lanciare un social network “sicuro”, alternativo a Facebook e simili, e che non faccia della profilazione degli utenti la principale fonte di monetizzazione, ci hanno già provato in tanti. Un nome su tutti, che molti appassionati di cose internettiane ricorderanno, è quello di Diaspora, la rete sociale che prometteva agli utenti il completo controllo sui propri dati. Progetto ambizioso, forse troppo, naufragato tragicamente dopo il suicidio di uno degli ideatori. Dall’Islanda ci prova adesso Vivaldi, una rete sociale partorita della mente irrequieta dell’ex Ceo di Opera Jon S. von Tetzchner. Rispetto a predecessori come Diaspora, Vivaldi parte decisamente con meno ambizioni, e forse per proprio per questo potrebbe avere maggiori possibilità di sopravvivenza. 
Il sito offre crittografia “from the start”, quindi non solo in fase di login: tutte le comunicazioni da e per i server viaggiano sempre su protocollo https, dunque in teoria a prova di intruso (anche se si è scoperto di recente che la NSA è in grado di violare anche tale protezione). La sede operativa è in Islanda, celebre per essere uno dei paesi al mondo che tutela maggiormente la libertà di espressione e i diritti dei consumatori. Una scelta non casuale, visto che, almeno all’inizio, von Tetzchner punta ad attrarre un bacino di utenza composto soprattutto da persone attente ai temi della riservatezza e della privacy. L’imprenditore nato a Reykjavík punta inoltre a intercettare almeno una parte di quei dieci milioni di utenti lasciati a piedi proprio dalla sua ex azienda, che dal prossimo primo marzo ha deciso di chiudere la rete sociale MyOpera. Per questo, da qualche giorno 
Vivaldi offre uno strumento per importare in maniera semplice e veloce il proprio blog ospitato su MyOpera (o su WordPress), oltre a una email integrata con 5GB di spazio di archiviazione e priva di annunci pubblicitari, altri 5GB per le foto e l’accesso a un forum di discussione interno. Senza advertising, Vivaldi dovrà trovare altri canali per finanziarsi e fare utili: von Tetzchner pensa a servizi premium, o all’inserimento di link di affiliazione a siti esterni come Google, eBay ed Amazon. Per il momento, i soldi per lanciare il progetto li ha messi tutti il vulcanico fondatore, che in alcune intervista rilasciate per fare un po’ di pubblicità alla nuova creatura, già che c’era si è tolto un po’ di sassolini della scarpe, criticando diverse scelte operate da Opera negli ultimi anni. Su tutte quella di abbandonare lo sviluppo di Presto, il motore interno proprietario su cui girava il browser, a favore dell’engine Webkit, lo stesso usato da Chromium, Chrome e Safari. “Quando ho lasciato la società avevamo 60 milioni di utenti per la versione desktop e stavamo crescendo bene. Ora sono scesi a 50 milioni e la maggior parte di essi usa la vecchia versione Opera 12, basata su Presto”, ha dichiarato l’imprenditore a The Register. “A Opera avevamo uno slogan: che se qualcuno era meglio di noi, era un bug. Poi la mentalità è diventata: se non siamo i migliori, vediamo se ci possiamo fare qualcosa senza spendere troppi soldi”.
Federico Guerrini - Wired.it

giovedì 13 febbraio 2014

Correggere gli Sms

UN TAGLIO alle situazioni imbarazzanti o comiche a causa dell'autocorrettore degli smartphone. Almeno su iPhone, iPad e Mac. Apple ha infatti depositato un brevetto per migliorare il correttore automatico per i messaggi di iOS e Osx. Un meccanismo che a volte, oltre alle modifiche appropriate, cambia parole non riconosciute generando refusi. Anche se è possibile disabilitarlo, il "completamento automatico" con l'autocorrezione si inserisce in automatico quando si scrive un messaggio. Un fenomeno così diffuso che negli Stati Uniti c'è un sito, Damn You AutoCorrect, che raccoglie tutte le schermate con gli errori più divertenti. In futuro ci potrebbe essere quindi la possibilità di correggere entro pochissimi secondi dall'invio gli sms spediti con errori.

Il brevetto - si chiama 'Transient Panel Enabling Message Correction Capabilities Prior to Data Submission' - e ha alla base un sistema che fornisce agli utenti 'una seconda possibilita: dovrebbe permettere di cambiare il testo di un messaggio inviato purchè ci si renda conto dell'errore prima che sia arrivato a destinazione. In generale, con questo brevetto il colosso di Cupertino punterebbe a migliorare i suggerimenti del correttore automatico, cercando quindi di minimizzare quelli fuorvianti. Al di là degli errori personali spesso, non appena si impartisce il comando di invio, ci si rende conto che alcune parole del messaggio sono state cambiate dal correttore automatico, ma in maniera erronea, senza avere più niente da fare se non inviare un nuovo testo con la giusta digitazione. La nuova tecnologia - che non permetterà di modificare un messaggio già arrivato al destinatario - consentirà invece di correggerne eventuali refusi in un periodo di tempo molto ristretto, prima che il trasferimento dati sia stato completato.

Un'altra parte del brevetto, invece, indica che il sistema riconoscerà la lingua utilizzata in un messaggio di testo e automaticamente mostrerà all'utente la conformazione ad hoc della tastiera in modo da poter rispondere in maniera appropriata. Funzionalità utile a coloro che utilizzano più lingue mentre scrivono. Ovviamente al momento si tratta solo di un brevetto depositato, non è dato sapere se e quando Apple lo applicherà ai suoi dispositivi. Repubblica.it

Selfie


SELFIE - A Short Film from Ben A Williams on Vimeo.

lunedì 10 febbraio 2014

Chimica verde a Marghera

La petrolchimica, nata all’inizio del secolo scorso ai bordi della laguna di Venezia e data ormai per spacciata, è pronta a rinascere a Porto Marghera. Stavolta, però, in versione green, ovvero una chimica verde che comincia a utilizzare prodotti agricoli non di uso alimentare al posto del petrolio e si affiancherà alla produzione di biodiesel nella ristrutturata raffineria di via dei Petroli, alle porte di Venezia, che da aprile prossimo riprenderà a funzionare. Dopo quasi vent’anni di continui annunci di chiusure di interi cicli e impianti produttivi al Petrolchimico di Porto Marghera (pesticidi e fitofarmaci, caprolattame, acido solforio, cloro, ecc.), si ricomincia finalmente a costruire nuovi stabilimenti e ad assumere personale. Eni, infatti, attraverso la sua controllata Versalis spa (ex Polimeri Europa) ha annunciato ufficialmente di aver firmato un “protocollo d’intesa strategico” con la multinazionale Elevance Renewable Sciences - che ha la sua sede centrale a Woodridge (Illinois) negli Stati Uniti d’America - nel quale si prevedono di progettare e costruire insieme, accanto al cracking di Versalis a Porto Marghera, nuovi impianti industrialiworld-scale che sfrutteranno, primi nel loro genere un «nuovo processo di metatesi applicata agli olii vegetali per la sintesi di prodotti chimici biobased».
Dopo l’annuncio ripreso dalla stampa di mezzo mondo, i vertici di Versalis spa spiegheranno i dettagli dell’operazione domani, nel previsto incontro che si terrà a Marghera, con i delegati sindacali (Rsu) dei lavoratori dello stabilimento veneziano e ai segretari nazionali dei chimici di Cgil, Cisl, Uil. Per il momento si parla, in via informale, di un investimento ci circa 250 milioni di euro, aggiuntivo a quelli già previsti per la manutenzione degli impianti del cracking di Porto Marghera (dove sono attualmente occupati 400 dipendenti) che, seppure con una produzione ridotta di circa un quarto di etilene, continueranno ad essere piena mente operativi, per rifornire, via pipe-line, gli stabilimenti chimici che si trovano a Ravenna, Ferrara e Mantova. La partnership tra Eni ed Elevance, come ha spiegato Eni, è finalizzata allo sviluppo e alla industrializzazione di una nuova tecnologia per produzioni da oli vegetali che consentirà la realizzazione di nuovi prodotti chimici bio. Le future produzioni saranno destinate a settori applicativi ad alto valore aggiunto quali cura della persona, detergenti, bio-lubrificanti e prodotti chimici per l’industria petrolifera.
«La chimica da fonti rinnovabili ha un ruolo centrale in quello che è il nostro nuovo approccio industriale e commerciale» ha spiegato Daniele Ferrari, amministratore delegato di Versalis spa. «L’accordo con Elevance rafforzerà ulteriormente la nostra capacità di crescere nell’innovazione verde, favorendo allo stesso tempo la trasformazione di un stabilimento petrolchimico in un sito sempre più competitivo e sostenibile, e creando così sinergie tra l’industria chimica da fonti rinnovabili e quella tradizionale». «Versalis», ha aggiunto, «metterà a disposizione della partnership le proprie competenze in materia di sviluppo di processi di catalisi e ingegneria su scala industriale, mentre Elevance fornirà il proprio know-how relativo all’impiego di oli vegetali nella produzione di prodotti chimici specialty destinati ad applicazioni ad alto valore aggiunto, sfruttando l’esperienza di simili progetti già realizzati negli Usa e in Asia».

Gianni Favarato - La Nuova Venezia

La forza della natura

Thomas Ennemoser stava liberando il tetto del suo fienile, quando si è accorto che sul pendio opposto si stava staccando una slavina.
L'agricoltore ha avuto la prontezza di riprendere il fenomeno con il suo cellulare. Il video di oltre 5 minuti mostra come la valanga diventa sempre più grossa, inghiottendo alberi e tutto ciò che incontra lungo la discesa, per poi fermarsi sulla strada d'accesso al paesino.




domenica 9 febbraio 2014

Non permettere

Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa.
Se hai un sogno tu lo devi proteggere.
Quando le persone non sanno fare qualcosa
lo dicono a te che non la sai fare.
Se vuoi qualcosa, vai e inseguila.
Punto.
(DAL FILM La ricerca della felicità)

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sabato 8 febbraio 2014

If Instagram would have been invented in the '80s...

Trenitalia: ai soci CartaFreccia sconti per visitare la mostra “Frida Kalho”

Riduzioni sul biglietto d’ingresso riservate ai soci CartaFRECCIA Trenitalia che visiteranno la mostra “Frida Kahlo”.

L’esposizione è in calendario a Roma, alle  Scuderie del Quirinale, dal 20 marzo - 31 agosto 2014.

Per ottenere lo sconto (9,50 euro anziché 12) basterà esibire la propria carta fedeltà Trenitalia alla biglietteria della mostra. Inoltre, il venerdì e il sabato, dalle 18 alle 22.30, i soci CartaFRECCIA avranno la possibilità di evitare eventuali code all’ingresso grazie a uno speciale accesso riservato.

Le agevolazioni sono il frutto di un accordo con le Scuderie del Quirinale.

venerdì 7 febbraio 2014

La casa delle bugie

Storia di una famiglia, ambientata nelle terre del nord,  a dir poco disastrata. Madre dispotica, padre mai considerato come figura paterna nè come marito.
 Tre figli, uno succube della madre, uno che vive per conto proprio e, l'ultimo, mai accettato per la sua omosessualità che si realizza all'estero. E in mezzo una figlia segreta di cui quasi nessuno è a conoscenza. La morte della madre innesca uno scoprire di situazioni sconosciute, riallaccia rapporti consideri ormai perduti, fino al colpo di scena finale. Stupendo.

Autrice: Anne B. Radge
Titolo: La casa delle bugie

Dimagrire col sesso?

Una lancia spezzata a favore dell’attrice di Kim Cattrall, alias Samantha in Sex and The City, che dichiara di considerare il sesso "una delle strategie di punta per tenersi in linea durante una dieta": un’ora di sesso con il partner, in effetti, equivale a mezz’ora di jogging e fa bruciare circa 90 calorie (120 per gli uomini). Certezze consolidate da ormai numerosi studi, da cui emerge che sport e sesso non hanno in comune solo la lettera S: attività che fanno bene alla salute e consentono di mantenersi in forma. Come a dire che, oltre allo spinning, per dimagrire e tonificare i muscoli si può optare per il sesso, inteso come puro allenamento. 

La ricerca. Che il sesso possa ritenersi un'attività fisica a tutti gli effetti è dimostrato da varie ricerche, ultima quella condotta presso l’Università del Quebec in Canada e pubblicata sulla rivista PlosOne. I ricercatori hanno calcolato il consumo di calorie e di energia nelle due diverse attività (rapporto sessuale e allenamento di intensità moderata, per la precisione una corsa su un tapis roulant) testato su 21 coppie eterosessuali. Ai partecipanti, tutti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, è stato chiesto di avere 4 rapporti sessuali in un mese e lasciare che lo speciale bracciale fatto indossare loro misurasse durante l'attività i loro consumi energetici. Le calorie bruciate durante gli incontri amorosi sono state poi confrontate con quelle consumate durante un allenamento di 30 minuti su un tapis roulant.

I risultati. L'analisi dei dati raccolti indica che, durante un rapporto sessuale, un uomo brucia in media 4,2 kilocalorie al minuto contro le 9,2 consumate correndo. Una donna ne brucia invece 3,1 al minuto contro le 7,1 consumate con 30 minuti di allenamento sul tapis roulant. Durante il rapporto sessuale, poi, il cuore raggiunge una media di 180 battiti al minuto, favorendo la spesa calorica. I risultati finali hanno consegnato un verdetto diverso per genere: gli uomini hanno speso in media 101 calorie facendo sesso, rispetto a 276 calorie bruciate sul tapis roulant mentre le donne ne hanno bruciate in media 69 calorie nel corso di un rapporto sessuale, rispetto a una media di 213 spese sul tapis roulant. Sulla base di questi dati i ricercatori hanno concluso che l'attività sessuale potrebbe essere considerata, talvolta, come esercizio significativo e alternativo. Basta anche baciarsi per un’ora intera: si bruciano circa 200 kilocalorie. 

Questione di tempo
. Il problema sta nella durata del rapporto: quante sono le coppie che dedicano al rapporto sessuale un’ora? Una ricerca condotta dalla DoxaPharma su un campione di 3000 uomini e donne tra i 18 e i 55 anni, ha rivelato che nonostante i 108 rapporti l’anno dichiarati, il 70% degli italiani si sente insoddisfatto a letto. Per 4 milioni di coppie il sesso non dura più di due minuti: decisamente pochi per bruciare calorie. Ma anche un’intimità troppo lunga non viene considerata soddisfacente. “Uno studio condotto fra 50 specialisti della Society for Sex Therapy and Reserch di Washington afferma che una penetrazione di durata superiore ai 13 minuti rischia di essere poco soddisfacente e noiosa, sia per lui sia per lei” ci racconta Marco Rossi, sessuologo e psicoterapeuta. Dalla ricerca è emerso che due minuti sono troppo pochi e lasciano insoddisfatti; fra i tre e i sette minuti la situazione tende a migliorare; fra i sette e i tredici minuti la coppia raggiunge l'appagamento.

Sesso meglio di una dieta. Secondo i ricercatori del Quebec, un’attività sessuale di circa mezz’ora comporta un consumo paragonabile a un doppio a tennis, a una pattinata, a pulire i vetri o a imbiancare la casa, superando nettamente la camminata veloce o il togliere la polvere. I meno sportivi, dunque, potrebbero optare per il sexercise in sostituzione della palestra, visto che sia gli uomini sia le donne che hanno partecipato alla ricerca hanno riferito che l'attività sessuale è stata molto divertente e più apprezzata rispetto alla sessione di 30 minuti sul tapis roulant. Ma poi, non si rischia di perdere tutto il romanticismo dell’atto sessuale? “E’ vero che fare sesso è un ottimo modo per bruciare calorie e perdere peso, ma l’intimità non deve essere vissuta come una seduta in palestra o essere finalizzata al consumo di calorie” spiega il sessuologo. “L’importante è che la coppia abbia voglia di giocare, magari anche usando come scusa quella di inventarsi delle posizioni pseudo ginniche per fare sesso e nel contempo smaltire calorie”. 

KamaFitness. E proprio in Italia c’è chi ha ideato una serie di esercizi erotici da fare in coppia. Si tratta del KamaFitness, "disciplina" non ufficializzata che unisce tutta la sensualità del Kamasutra a esercizi a corpo libero, studiati per l'aumento e la definizione della massa muscolare. “Quella che abbiamo ideato è una ginnastica di coppia, con più di 60 posizioni piccanti e super stimolanti che aiutano a tenere in forma corpo, mente e desiderio. Ogni esercizio è accompagnato da immagini e descrizioni tecniche dettagliate per lavorare sempre al meglio" spiegano Edgardo Frezza e Alessia Valesi, due body trainer che, forti di una complicità di coppia che dura da oltre 10 anni, hanno dato vita a questo suggestivo "sport". I nomi degli esercizi sono già di per sé evocativi: c’è Bridge Evolution (circa 50 calorie), Swiss Ball (70/80 calorie) o il Dips (60 calorie); ciascuno permette di allenare addominali, glutei, tricipiti e pettorali. 

Sesso e salute. Molte ricerche hanno dimostrato i molteplici benefici del sesso a scopo terapeutico, e persino preventivo. “Nella donna l’attività sessuale tiene alto il livello degli estrogeni che hanno un’azione benefica sulla mucosa vaginale, mantenendo la giusta umidità e il giusto grado di acidità con minore rischio di infiammazioni e infezioni” spiega il dottor Rossi. Inoltre, le endorfine rilasciate durante l'orgasmo stimolano le cellule del sistema immunitario: ciò aiuterebbe a prevenire molte malattie, tra le quali il cancro. Rapporti sessuali appaganti e coinvolgenti, sono fondamentali per combattere lo stress, le emicranie e molte patologie psicologiche, come ad esempio la depressione. In molti casi, per lo stesso motivo, il sesso aiuterebbe a risolvere i disturbi del sonno, attraverso il rilassamento del sistema nervoso centrale, e migliorerebbe anche la circolazione.

Tabella: quante calorie si bruciano con il sesso

1) Salire sul letto: se ognuno dei partners sale sul letto da solo, il consumo calorico è di 2 calorie. 
2) Togliersi i vestiti: il consumo si aggira intorno alle 12 calorie. 
3) Coccole, baci e carezze per circa 20 minuti: 107 calorie circa per lui (pari a 300 ml di birra), circa 87 per la donna. 
4) Posizioni:
10 minuti di intimità classica (posizione del missionario) corrisponde a 250 calorie (come un cono gelato)
10 minuti di intimità dove la partner si siede sopra, comporta per la donna circa 300 calorie mentre per l’uomo 130 calorie 
10 minuti d’intimità in piedi fanno bruciare circa 600 calorie, quasi l’equivalente di una pizza margherita.
5) Orgasmo: è  il momento in cui c’è una maggiore attività aerobica e quindi anche il consumo di calorie può arrivare a 122 calorie. 

Fonte; sessuologo Marco Rossi - Repubblica.it

giovedì 6 febbraio 2014

Andora

Grazie al via libera della Procura della Repubblica di Savona arrivato ierri  mattina, Rete Ferroviaria Italiana ha avviato le attività propedeutiche alla rimozione del locomotore e della carrozze del treno IC 660 investito venerdì 17 gennaio da una frana proveniente da terreni non di proprietà del Gruppo FS.
Le attività per le quali è stata concessa l’autorizzazione consistono in: rilievi topografici, constatazione dello stato dei terreni e dei fabbricati, cantierizzazione e posizionamento delle macchine operatrici e avvio delle attività per il posizionamento della rete chiodata per una prima stabilizzazione del fronte franato.
Questa mattina RFI ha incontrato i proprietari dei terreni e dei fabbricati per verificarne lo stato dopo l'emissione dell'ordinanza del Sindaco di Andora che consente ad RFI di occupare le aree di proprietà di privati per ragioni di pubblica utilità.

Maserati Super Bowl spot ufficiale



L'hanno vista contemporaneamente oltre 110 milioni di spettatori. E' la nuova Maserati Ghibli (prodotta nelle Officine di Grugliasco, vicino a Torino), che è stata presentata al pubblico Usa durante l'evento sportivo più seguito dell'anno: il Super Bowl, la finalissima di football americano che incolla tutta la nazione davanti alla tv. Lo spot di 90 secondi, proiettato durante il primo quarto, si intitola "Strike": girato a Los Angeles e diretto da David Gordon Green, è interpretato da Quvenzhane Wallis, la giovanissima attrice americana che nel gennaio 2013, a 9 anni, ottenne una candidatura all'Oscar quale miglior attrice protagonista.

mercoledì 5 febbraio 2014

Anteprima punto informatico

C’è una foto nella rassegna stampa di questi giorni. Quella dell’Assessore di un comune marchigiano che in cima ad una scala smonta l’hotspot wi-fi di una scuola. È una foto molto attuale. Tutta la piccola storia provinciale che sta dietro quella foto lo è, una storia molto italiana che è presto detta: i genitori degli alunni di una scuola elementare di Civitanova, preoccupati per il possibili effetti sulla salute delle onde radio della connessione wi-fi chiedono ed ottengono che il sistema venga smantellato.
Se vi attira il pensiero laterale come prima cosa ci si dovrebbe chiedere come mai ....



http://www.mantellini.it/2014/02/02/anteprima-punto-informatico-387/

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Interessante questo post:


http://comunitadigitali.com/google-plus-come-funziona/

martedì 4 febbraio 2014

Pc e tecnologia

Hardware: parte del computer che puoi prendere a calci
Software: parte del computer che generalmente si blocca
Periferiche: parti incompatibili col tuo computer
Cavetto: parte del computer che è sempre troppo corta
File: insieme di dati che non riesci a trovare
Processore: parte del computer che è sempre obsoleta
Backup: operazione che non si fa mai in tempo

Diabete, addio iniezioni

Le iniezioni di insulina potrebbero diventare un ricordo, se le promesse della nuova capsula speriemntale di insulina orale “Made in Israele” saranno mantenute. 
La capsula sperimentale, frutto delal ricerca della Oramed Pharmaceuticals Inc, ha infatti superato con successo il trial clinico di fase II, condotto su pazienti con diabete di tipo 2 sulla base di un protocollo d'indagine della Food and Druga administration.«Lo studio ha raggiunto gli obiettivi primario e secondario» spiega l'azienda.

La capsula di insulina orale battezzata per il momento con la sigla Ormd-0801, è stata testata su 30 pazienti con diabete di tipo 2 per una settimana. Sicurezza ed effetto farmacocinetico e farmacodinamico sono stati valutati contro placebo. I risultati completi saranno presentati nelle prossime settimane. «Siamo molto soddisfatti dei risultati che ci danno una solida validazione per la piattaforma recnologica Oramd in generale e per il nostro programma sull'insulina orale in particolare», aggiunge l'azienda. Sulla base di qeusti risultati sarà avviato uno studio multicentrico di fase IIb nel corso di quest'anno. (Gazzettino.it)

domenica 2 febbraio 2014

Costruire una Casa Spendendo 180 Euro




http://pianetablunews.wordpress.com/2013/12/06/costruire-una-casa-spendendo-180-euro-si-puo-ecco-come/

Stampante ad acqua

Un tempo c'era l'inchiostro simpatico, con cui grandi e bambini si divertivano a fare scherzi e a prendersi gioco degli amici. Si scriveva e, poco dopo, la pagina tornava bianca. Nessuno ha mai pensato, però, che lo stesso processo chimico potesse essere utilizzato per difendere l'ambiente e fare del bene al pianeta; almeno fino a oggi. Perché dalla Cina - così sostengono gli inventori - arriva la stampante ad acqua.

Messa a punto dai chimici dell'Università cinese di Jilin, questa stampante rivoluzionaria utilizza proprio l'acqua al posto del classico inchiostro, con il vantaggio che nel giro di 24 ore la carta ritorna di nuovo bianca e può quindi essere riutilizzata. Contribuendo a combattere, allo stesso tempo, una delle principali cause d'inquinamento (le sostante contenute negli inchiostri) e a uno dei grandi problemi ambientali (il disboscamento). Le statistiche, infatti, dicono che il 40% delle carta utilizzata negli uffici raggiunge il cestino dopo un singolo utilizzo, quando invece potrebbe essere usata per molte volte ancora.

Non è un prodigio della tecnica e dell'evoluzione informatica però. Il trucco, infatti, in questo caso non sta nella stampante ma proprio in una carta speciale che, trattata con una speciale sostanza chimica (l'oxazolidina), a contatto con l'acqua si colora per un periodo di circa 22 ore fornendo, secondo i ricercatori, una scrittura chiara a un costo pari a un centesimo rispetto a quelle della stampanti a getto di inchiostro. Senza perdite di qualità e resistenza della carta. E, perché no, con notevoli risparmi per le aziende.

Secondo lo studio, pubblicato dalla rivista scientifica Nature Communications, la carta è assolutamente sicura, ma sono in corso dei test di laboratorio per accertare eventuali tossicità
. (Repubblica.it)

sabato 1 febbraio 2014

Happy

...mi mette allegria questo video....

Maradona

Un video inedito del gol del secolo caricato su youtube da un appassionato: è quello segnato da Maradona all'Inghilterra durante i Mondiali del Messico, nel 1986